Matteo apostolo ed evangelista
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| San Matteo | ||
|---|---|---|
| Apostolo ed Evangelista | ||
| Nascita | Cafarnao (?), inizio del I secolo | |
| Morte | Etiopia (o Hierapolis), 24 gennaio 70 | |
| Venerato da | Tutte le Chiese che ammettono il culto dei santi | |
| Canonizzazione | pre-canonizzazione | |
| Santuario principale | Cattedrale, Salerno | |
| Ricorrenza | 21 settembre (Chiesa Occidentale) 16 novembre (Chiesa Orientale) |
|
| Attributi | Angelo, Spada, Portamonete, Libro dei conti | |
| Patrono di | Banchieri, Contabili, Doganieri, Tasse, Salerno, Perrillo (BN), Guardia di finanza | |
San Matteo apostolo ed evangelista (nato Levi Matteo; Cafarnao?, I secolo d.C. – Etiopia, I secolo d.C.) è stato un apostolo.
Matteo, di professione esattore delle tasse, fu chiamato da Cristo ad essere uno dei dodici apostoli; la tradizione cristiana fin dal 200 lo ritiene anche uno dei quattro evangelisti, a lui si dovrebbe quindi la redazione dell'omonimo Vangelo in cui lo stesso viene chiamato anche Levi o il pubblicano. Viene raffigurato anziano e barbuto, ha come emblema un angelo che lo ispira o gli guida la mano mentre scrive il Vangelo. Spesso ha accanto una spada simbolo del suo martirio. Matteo non va confuso con l'apostolo quasi omonimo Mattia.
Levi, in quanto pubblicano, era membro di una delle categorie più odiate dal popolo ebraico. In effetti a quell'epoca gli esattori delle tasse pagavano in anticipo all'erario romano le tasse del popolo e poi si rifacevano come usurai tartassando la gente. I sacerdoti, per rispettare il 1° comandamento, vietavano al popolo ebraico di maneggiare le monete romane che portavano l'immagine dell'imperatore. I pubblicani erano quindi accusati di essere peccatori perché veneravano l'imperatore. Matteo è il patrono di banchieri, bancari, doganieri, guardie di finanza, cambiavalute, ragionieri, contabili ed esattori.
Gesù passò vicino a Levi e gli disse semplicemente Seguimi (Marco 2,14). E Matteo, alzatosi, lo seguì. Immediatamente Matteo tenne un banchetto a cui invitò, oltre a Gesù, un gran numero di pubblicani e altri pubblici peccatori. Il riferimento a un riscossore di imposte a Cafarnao, di nome Levi, compare anche in Luca 5,27.
Gesù lo scelse come membro del gruppo dei dodici apostoli, e come tale appare nelle tre liste che ci hanno tramandato i tre vangeli sinottici: Matteo 10,3; Marco 3,18; Luca 6,15. Il suo nome appare anche in Atti 1,13, dove si menzionano gli apostoli che costituiscono la timorosa comunità sopravvissuta alla morte di Gesù.
Il nome Matteo, con il quale Levi è pure chiamato, vuol dire Dono di Dio. Alcuni suppongono che abbia cambiato il nome come una forma tipica dell'epoca, per indicare il cambiamento di vita (cf. Simone, poi Pietro, o Saulo, poi Paolo).
Secondo la tradizione della chiesa cattolica, Matteo è l'autore del primo vangelo ed è testimone oculare degli eventi raccontati.
Secondo alcune tradizioni, Matteo sarebbe morto in Etiopia. Le sue reliquie sarebbero state portate in Campania, nella Diocesi di Capaccio. Ritrovate sotto i Longobardi furono portate il 6 maggio 954 a Salerno, dove sono attualmente conservate nella cripta della cattedrale.
La memoria del santo ricorre il 21 settembre ed è il patrono di Salerno.
All'epoca, sotto la denominazione di "Vangelo secondo Matteo" esisteva un altro testo evangelico, l'unico in uso presso gli Ebioniti, al quale accennano gli autori Epifanio e Ireneo (Ireneo, "Adv. haer.", I 26 e III 2; Epifanio, "Haer." 13,2).
Indice |
[modifica] Patrono
San Matteo è riconosciuto come il patrono di alcuni comuni italiani:
- in Veneto: Asiago (VI)
- in Emilia-Romagna: Molinella (BO)
- in Umbria: Cannara (PG)
- nel Lazio: Fabrica di Roma (VT)
- in Campania: Salerno; Marina di Casal Velino (SA); Perrillo (BN)
- in Puglia: San Marco in Lamis (FG) (compatrono)
- in Liguria: Laigueglia SV
[modifica] San Matteo nella cultura di massa
[modifica] Cinematografia
Matteo non ha mai avuto un ruolo da protagonista nel campo della cinematografia, comparendo di solito affiancato dagli altri apostoli. Il suo personaggio è stato tuttavia interpretato da vari attori, in film in cui era comunque utile la sua presenza.
In ordine cronologico, i film in cui compare la presenza di Matteo sono i seguenti:
- The Holy City (1912) di Étienne Arnaud con L. Suarez nel ruolo di Matteo.
- I.N.R.I. (1923) di Robert Wiene con Walter Neumann nel ruolo dell'apostolo.
- Golgota (1935) di Julien Duvivier, interpretato da Paul Asselin.
- Il Martire del Calvario (1952) di Miguel Morayta, interpretato da Enrique García Álvarez.
- The Power of the Resurrection (1958) di Harold D. Schuster, interpretato da Milt Hamerman.
- Il re dei re (1961) di Nicholas Ray, interpretato da Rubén Rojo.
- Il Vangelo secondo Matteo (1964) di Pier Paolo Pasolini, interpretato da Ferruccio Nuzzo.
- La più grande storia mai raccontata (1965) di George Stevens, interpretato da Roddy McDowall.
- Jesús, nuestro Señor (1971) di Miguel Zacarías, interpretato da Jorge Casanova.
- Pilatus und andere - Ein Film für Karfreitag (1972) di Andrzej Wajda, interpretato da Daniel Olbrychski.
- Gospel Road: A Story of Jesus (1973) di Robert Elfstrom, interpretato da Terrence Winston Mannock.
- Il Messia (1975) di Roberto Rossellini, interpretato da Renato Montalbano.
- The Passover Plot (1976) di Michael Campus, interpretato da Michael Baseleon.
- Gesù di Nazareth (1977) di Franco Zeffirelli, interpretato da Keith Washington.
- The New Media Bible: The Gospel According to St. Luke (1979), interpretato da Mosko Alkalai.
- Jesus (1979) di John Krish e Peter Sykes, interpretato da Mosko Alkalai.
- The Day Christ Died (1980) di James Cellan Jones, interpretato da Ralph Arliss.
[modifica] Altri progetti
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