Matteo Goffriller
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Matteo Goffriller (Bressanone, 1659 – Venezia, 1742) è stato un liutaio italiano.
Matteo Goffriller arriva a Venezia nel 1685 dove diventa allievo di Martinus Kaiser, e di cui sposerà la figlia e rileverà la bottega nel 1690. Benché il suo primo lavoro conosciuto sia una viola da gamba datata 1689, Matteo Goffriller sarà il solo liutaio in quel periodo che costruisce violini e per i venti anni successivi sarà il solo liutaio importante di Venezia. Tutti i musicisti della città, sia amatori sia professionisti, frequentavano la sua bottega per comprare strumenti, per effettuare riparazioni o semplicemente per acquistare corde. Goffriller si è distinto per la sua capacità di costruire strumenti a misura del cliente, sia nella forma e nelle proporzioni, sia nella scelta dei materiali e nella qualità del lavoro anche secondo quello che il musicista poteva spendere. Il lavoro di Goffriller è stato all’inizio fortemente influenzato da quello degli Stradivari del periodo amatizzato di cui ne ha conservato nel tempo lo stile. I suoi violini sono caratterizzati da un fondo spesso di un pezzo di acero, da una voluta grande e ben scolpita e da una vernice che varia da un bel rosso ciliegia al giallo ambrato trasparente. Sia per la qualità del lavoro sia per il fatto che raramente metteva un’etichetta, gli strumenti di Goffriller sono stati molto spesso attribuiti a liutai cremonesi come Nicolò Amati, Andrea o Giuseppe Guarneri e più spesso Carlo Bergonzi. Se Martinus Kaiser è considerato colui che ha portato la costruzione di strumenti a corda a Venezia, Matteo Goffriller è da considerarsi senz’altro il capostipite della scuola veneta degli strumenti ad arco, ritenuta seconda solo a quella cremonese. È stato il maestro di Domenico Montagnana e Francesco Gobetti.

