Matt Kindt

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Matt Kindt (Saint Louis, 1973) è un fumettista statunitense. Nel 1995 si è laureato presso la Webster University di Saint Louis. Il successo delle sue opere a fumetti gli hanno valso il titolo di New York Times Best-Selling writer e artist[1][2]. Tra queste vi sono MIND MGMT, Red Handed, Unity, Rai, Suicide Squad, Justice League of America, Spider-Man, Revolver, 3 Story, Super Spy[2]. Debutta nel 2001 con l'opera Pistolwhip.

Attualmente lavora sia su personaggi e serie delle Big Two (Marvel Comics, DC Comics) e della Valiant, sia sui progetti creator-owned (opere di cui deteniene i diritti) che pubblica tramite Dark Horse Comics e Top Shelf Productions[2].

Oltre che negli USA le sue opere sono pubblicate in Italia, Francia, Spagna e Germania[2].

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Matt decide di lavorare come autore nel mondo dei comics già dal Liceo e il suo proponimento è di arrivare un giorno a poter vivere solo grazie agli introiti derivati dalla creazione e pubblicazione delle sue opere[2]. Nonostante il successo iniziale ottenuto dalla critica però, Matt riesce a mantenere la sua famiglia con il lavoro di fumettista solo dopo il 2008[2]. Da questo momento in poi le sue opere e gli ingaggi ottenuti da case editrici come Marvel, DC e Valiant, gli garantiscono la possibilità di dedicarsi full-time alla sua passione.

Debutto (2001-2002)[modifica | modifica sorgente]

Nel 2001 Kindt ha pubblicato il suo primo lavoro intitolato Pistolwhip che, sebbene non molto noto al grande pubblico, ha ottenuto un buon successo di critica ed è stato inserito da Time Magazine nella Top 10 dei romanzi grafici del 2001[3]. L'opera viene pubblicata dalla Top Shelf Productions e lo vede sia autore dei testi che dei disegni[4]. In contemporanea a questa esce anche una graphic novel dal titolo Mephisto and The Empty Box di cui si occupa dei soli disegni in collaborazione con Jason Hall (autore anche dei testi)[5]. Quest'ultimo ha collaborato con Matt anche su Pistolwhip e sul sequel Pistolwhip and The Yellow Menace[6]. Nel 2002, sempre insieme a Jason Realizza una breve storia a fumetti per la rivista antologica Dark Horse Mavericks: Happy Endings.

Periodo di transizione (2002-2009)[modifica | modifica sorgente]

Negli otto anni successivi al suo debutto Matt non riesce ad ottenere nessun ingaggio stabile (e quindi remunerativo) presso le due principali case editrici Marvel-DC. Le sue opere creator-owned non gli garantiscono stabilità economica ed ottiene solo ingaggi sporadici dalle case editrici indipendenti[2]. Tra queste abbiamo la storia breve realizzata per il n.4 di Michael Chabon Presents (ottobre 2004 per Dark Horse), un'altra storia breve per Postcards:True Stories that Never Happened (2007 per Random House), una storia breve per l'albo celebrativo The Tick's 20th Anniversary Special Edition (2007 per New England Comics) e diverse altre. Da notare che nel 2004 esce 2 Sisters: a superspy graphic novel che rappresenta la prima opera originale realizzata da Matt Kindt come autore completo (ne realizza testi e disegni senza contributo di altri autori). La storia qui iniziata prosegue poi in una serie messa online settimanalmente tra il febbraio 2006 e il febbraio 2007 (raccolta nello stesso anno in formato trade paperback). A concludere questa trilogia di spionaggio viene pubblicata nel 2010 la graphic novel Super Spy: The Lost Dossiers. Tutte le opere della serie Super spy sono edite da Top Shelf Productions. Nel 2008 Matt ha la possibilità di mettersi in luce grazie ad una collaborazione con Alan Moore nell'opera Lost Girls che gli vale un Harvey Award[3]. Le sue capacità vengono anche individuate da Karen Berger, direttrice editoriale dell'etichetta Vertigo della DC Comics, per la quale Matt pubblica la sua prossima opera originale.

Affermazione e successo (2010-2014)[modifica | modifica sorgente]

Nel 2010 esce per l'etichetta Vertigo della DC Comics la graphic novel Revolver, scritta e disegnata da Matt Kindt e pubblicata in edizione cartonata. Grazie a quest'opera inizia la collaborazione con la DC e tra il 2011 e il 2012 ha modo di disegnare alcuni numeri della serie regolare Sweet Tooth dell'amico e collega Jeff Lemire, sempre per l'etichetta Vertigo. Nel 2011 ha modo di cimentarsi sui personaggi supereroistici DC con la storia breve City of Light & Magic, inserita nell'albo antologico JSA 80-Page Giant 2011. Si tratta della sua prima storia ambientata nell'Universo DC e ha come protagonisti Dottor Fate e Starheart. Nel 2012 dopo un paio di numeri di Men at War, la DC gli affida l'incarico di scrittore della serie regolare Frankestein, Agent of S.H.A.D.E. a partire dal n.10 (agosto 2012)[7]. La serie rientra nel progetto di rilancio dell'universo DC avvenuto a partire dal 2011 e denominato The New 52[8]. Ai disegni viene assegnato l'italiano Alberto Ponticelli, ma la serie non ha fortuna e chiude con il n.16 (marzo 2013)[7]. Nel frattempo Matt non ha smesso di dedicarsi alla creazione di opere originali e nel maggio del 2012 esce la serie regolare MIND MGMT che gli darà riconoscimenti di critica e pubblico mai avuto prima. Si tratta di una serie a fumetti nel classico formato dei comic-book americani pubblicata dalla Dark Horse Comics e scritta, disegnata e creata in piena autonomia dallo stesso autore. Nell'arco di appena un anno diviene una delle serie regolari Dark Horse di maggior successo degli ultimi anni[9]. La credibilità acquisita lo porta anche all'attenzione della Marvel Comics che gli commissiona un tie-in a Age of Ultron (primo lavoro per la Marvel)[10] e due miniserie legate agli eventi narrati in Infinity e Inhumanity (le due saghe cardinali per l'Universo Marvel nel 2013 e 2014). Si tratta di Infinity: The Hunt (miniseri di 4 numeri)[11] e Inhumanity: The Awakening (miniserie di 2 numeri)[12]. Viene poi scelto da Joe Quesada per il rilancio dell'etichetta Marvel Knights per la quale realizza una miniserie sull'Uomo Ragno[13]. L'obbiettivo del rilancio dell'imprint Marvel Knights è quello di dare spazio ai talenti emergenti del mondo dei comics, soprattutto quelli provenienti dagli indie comics[14]. Difatti Matt viene scelto insieme a Brahm Revel (che realizza una miniserie sugli X-Men) e Joe Keatinge (su Hulk). A questi viene data libertà creativa potendo realizzare storie al di fuori della continuity Marvel. Matt viene anche coinvolto dalla Valiant Entertainment che gli affida due serie regolari all'interno del rilancio del Valinat Universe avvenuto nel 2012, con l'ambizioso proposito di ripetere i successi editoriali dei personaggi Valiant nei primi anni novanta.

Pubblicazioni[modifica | modifica sorgente]

Con Top Shelf Productions

  • Pistolwhip, con Jason Hall per testi e disegni, graphic novel, (2001)
  • Mephisto and the Empty Box, ai disegni con Jason Hall con testi di J.Hall, albo unico, (2001)
  • Pistolwhip and the Yellow Menace, disegni con testi di J.Hall, graphic novel, (2002)
  • 2 Sisters: a Super Spy Graphic Novel, testi e disegni, graphic novel, (settembre 2004)
  • Super Spy, testi e disegni, trade paperback, (agosto 2008)
  • Super Spy: The Lost Dossiers, testi e disegni, graphic novel, (marzo 2010)

Con Dark Horse

  • Maverick: Happy Endings: January (2002)
  • Michael Chabon Presents: The Amazing Adventures of the Escapist: Chain Reaction (2004)
  • 3 Story: The Secret History of the Giant Man (2009)
  • MySpace Dark Horse Presents (2009)
  • MIND MGMT, testi e disegni, serie regolare, (2012-in corso) / Edizione Italiana: MIND MGMT, serie regolare mensile, Panini Comics, Modena, aprile 2014-in corso
  • Star Wars: Rebel Heist, testi e variant covers con disegni di Marco Castiello e Dan Parsons, miniserie di 4 numeri, (30 aprile 2014-in corso)
  • PastAways, testi con disegni di Scott Kolins, serie regolare (creator-owned), (marzo 2015).

Con DC Comics/Vertigo

  • Revolver, testi e disegni, graphic novel (2010) / Edizione Italiana: Bao Publishing, Milano, 2012, ISBN 978-88-6543-040-8
  • Sweet Tooth (2011-2012)
  • JSA 80-Page Giant 2011: City of Light & Magic, testi con disegni di Victor Ibanez, storia breve, (2011)
  • My Greatest Adventure: Uncanny Valley (2011–2012)
  • Men of War (2012)
  • Frankenstein, Agent of S.H.A.D.E. nn.10-16 (albo finale), testi con disegni di Alberto Ponticelli, serie regolare, (agosto 2012 - marzo 2013)
  • Justice League of America nn.2-5 , testi con disegni di AA.VV., back-up story a supporto della principale di Geoff Johns, (maggio -agosto 2013)
  • Adventures of Superman (Vol.2) n.3, testi con disegni di Stephen Segovia, storia uscita originariamente in formato digitale in tre parte e poi pubblicata sulla serie regolare, (settembre 2013) / Edizione Italiana: Nuove Avventure di Superman n.3, RW Edizioni-Lion Comics, Novara, marzo 2014.
  • Justice League of America n.7.1, testi con disegni di AA.VV., albo spin-off con protagonista Deadshot, (novembre 2013)
  • Justice League of America nn.8-13 (albo finale), testi con disegni di AA.VV., serie regolare, (dicembre 2013 - maggio 2014)

Con Marvel Comics

  • Wolverine & The X-Men n.27 AU, testi con matite di Paco Medina, albo tie-in a Age of Ultron, (giugno 2013)
  • Infinity: The Hunt, testi con disegni di AA.VV., miniserie di 4 numeri, (novembre 2013 - gennaio 2014)
  • Marvel Knights: Spider-Man, testi con disegni di Marco Rudy, miniserie di 5 numeri per l'etichetta Marvel Knights, (dicembre 2013 - aprile 2014)
  • Inhumanity: The Awakening, testi con disegni di Paul Davidson, miniserie di 2 numeri, (febbraio-marzo 2014)

Con Valiant Entertainment

  • Bloodshot n.0, testi con disegni di Chrisscross, albo speciale con le origini del personaggio Bloodshot, (agosto 2013)
  • Unity, testi con disegni di AA.VV., serie regolare, (13 novembre 2013-in corso)
  • Rai, testi con disegni di Clayton Crain, serie regolare, (7 maggio 2014-in corso)
  • The Valiant, co-autore dei testi con Jeff Lemire, disegni di Paolo Rivera, miniserie di 4 numeri, (dicembre 2014).

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

2002

  • Nomination per Pistolwhip come "Miglior album grafico originale" agli Harvey Award.
  • Nomination come "Miglior nuovo talento" agli Harvey Award.

2005

  • Nomination come "Talento meritevole di più ampia considerazione" agli Eisner Award per Pistolwhip e 2 Sisters.

2007

  • Nomination per Lost Girls come "Miglior design per una pubblicazione" agli Eisner Award.

2008

  • Nomination per Super Spy come "Miglior album grafico ristampato" agli Eisner Award.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Scrittore e artista di cui almeno un'opera è entrata tra le 10 più vendute in una settimana di riferimento secondo le classifiche di vendita stilate secondo le attendibili e verificabili stime del New York Times
  2. ^ a b c d e f g AA.VV. in Indie Edge: Matt Kindt, in AA.VV., Previews n.306, Diamond Comic Distributors, Hunt Valley MD, marzo 2014, p.14
  3. ^ a b AA.VV. in biografia dell'autore, in Matt Kindt (testi-disegni), Revolver, Bao Publishing (edizione italiana), Milano, 2012, p.170
  4. ^ Matt Kindt,Jason Hall (testi) - M.Kindt,J.Hall (disegni), Pistolwhip, Top Shelf Productions, Portland(Oregon), 2001
  5. ^ Jason Hall (testi) - J.Hall e M.Kindt (disegni), Maphisto and The Empty Box, Top Shelf Publishing, Portland(Oregon), 2001
  6. ^ Jason Hall (testi) - Matt Kindt (disegni), Pistolwhip and The Yellow Menace, Top Shelf Productions, Portland(Oregon), 2002
  7. ^ a b Matt Kindt (testi) e Alberto Ponticelli (matite), Frankestein, Agent of S.H.A.D.E. nn.10-16, DC Comics, New York, 2012-2013
  8. ^ Sulle copertine è presente il banner The New 52
  9. ^ AA.VV. in Dark Horse builds characters, in AA.VV., Previews n.306, Diamond Comic Distributors, Hunt Valley MD, marzo 2014, p.67
  10. ^ Matt Kindt (testi) e Paco Medina (matite), Wolverine & The X-Men n.27 AU, Marvel Comics, New York, giugno 2013
  11. ^ Matt Kindt (testi) e AA.VV. (disegni), Infinity: The Hunt nn.1-4 (di4), Marvel Comics, New York, novembre 2013 - gennaio 2014
  12. ^ Matt Kindt (testi) e Paul Davidson (disegni), Inhumanity: The Awakening nn.1-2 (di2), Marvel Comics, New York, febbraio-marzo 2014
  13. ^ Matt Kindt (testi) e Marco Rudy (disegni), Marvel Knights: Spiderman nn.1-5, Marvel Comics-Marvel Knights, New York, dicembre 2013 - aprile 2014
  14. ^ AA.VV. in Marvel Knights, in AA.VV., Marvel Previews n.15, Marvel Worldwide INC., New York, novembre 2013, pp.32-33

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