Matt Bianco (album)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Matt Bianco
Artista Matt Bianco
Tipo album Studio
Pubblicazione 1986
Durata 42:49 (LP)
44:55 (CD)
Dischi 1
Tracce 10
Genere Musica latina
Dance
Ballata
Soul
Pop
Jazz
Etichetta WEA
Produttore Mark Reilly
Mark Fisher
Phil Harding (per P.W.L.)
Arrangiamenti Matt Bianco
Registrazione 1985-1986
P.W.L. Studios
Workhouse
Marquee
Mayfair
Sarm West
(studi registrazione)
P.W.L. Studios
The Borough
(studi missaggio digitale)
CBS Studios
(studio masterizzazione)
Note 3 singoli estratti:
  • Yeh Yeh
  • Just Can't Stand It
  • Dancing in the Street
L'edizione CD contiene la versione «12" Dance Mix» di Yeh Yeh, invece della relativa versione edit del singolo (la stessa dell'LP): i due formati differiscono solo per quest'unico particolare.
Matt Bianco - cronologia
Album precedente
(1984)
Album successivo
(1988)

Matt Bianco è il secondo, omonimo album del gruppo britannico jazz/pop/soul dei Matt Bianco, pubblicato nel 1986, per la casa discografica WEA. È il primo album realizzato dalla band in qualità di duo composto dal cantante Mark Reilly e dal musicista Mark Fisher (ex session man degli Wham!), dopo la partenza della vocalist polacca Basia Trzetrzelewska e del suo compagno, il tastierista Danny White, che avevano lasciato il trio originario, per una carriera solista sotto il nome comune di Basia. Il secondo long playing del gruppo con la nuova formazione riscuoterà ancora più successo del lavoro di debutto in quanto a risultati di classifica nel Regno Unito, raggiungendo il Numero 26 nella classifica britannica degli album, mentre i tre singoli estratti non otterranno in generale grandi consensi, tranne il primo, la cover del classico Yeh Yeh, che salirà fino al Numero 13, rimanendo in classifica per 10 settimane. Gli altri due, Just Can't Stand It e Dancing in the Street, resteranno nella hit parade soltanto per 2 e 3 settimane, non andando oltre il Numero 66 e il Numero 64, rispettivamente.

Con Mark Fisher al posto di White e della Trzetrzelewska, il sound cambia notevolmente. Fisher, tastierista, compositore e mago dello studio di registrazione, contribuisce conferendo alla band un suono più «adult contemporary», rispetto a quello dei primi Matt Bianco. L'utilizzo del sintetizzatore aumenta di gran lunga: nella maggior parte dei brani, il tipico suono del cosiddetto basso slappato viene ottenuto con la Yahama DX7, mentre resta costante la scelta di rinomati musicisti di studio, di cui il compianto Ronnie Ross rappresenta l'esempio più illustre. Dopo il primo 33 giri con la nuova formazione, il neo-duo partirà per un lungo, imponente tour europeo, con una big band di 13 elementi, esibendosi davanti a un pubblico complessivo di più di 250.000 spettatori. L'edizione in CD dell'album, uno dei primissimi compact disc mai immessi sul mercato discografico, presentava una sola differenza rispetto all'edizione in vinile: Yeh Yeh vi compariva soltanto nella versione estesa «12" Dance Mix», mentre la versione del singolo figurava soltanto sull'album.

Il lavoro si avvale dei cori femminili della performer di colore Jenny Evans, di cui compare anche una fotografia nel booklet interno: per un certo periodo, sembrava probabile che la ragazza dovesse entrare in pianta stabile nel gruppo, sostituendo così Basia nel ruolo che le era proprio, tranne che le due cantanti presentavano notevoli differenze tecniche e vocali, oltre alle origini e al colore della pelle, ma sull'album successivo, Indigo, del 1988, la Evans scomparirà dalla formazione, rimpiazzata da Sheila Ferguson e da alcune voci maschili, anche se sull'album del 1988, a differenza di quello del 1986, non compariranno altre foto se non quelle dei due Mark, chiarendo, una volta per tutte, che i Matt Bianco erano ormai definitivamente diventati un duo. L'immagine iniziale della Evans è stata probabilmente utilizzata per rendere il passaggio da trio a duo meno brusco, soprattutto visto l'enorme successo ottenuto dalla band con quella prima formazione, per non rischiare di perdere i numerosi fans acquisiti.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Yeh Yeh (Single Version) - 3:17 (solo formato LP)
    Yeh Yeh (12" Dance Mix) - 5:23 (solo formato CD)
  2. Dancing in the Street - 3:56
  3. Undercover - 4:32
  4. Fly by Night - 3:50
  5. Smooth - 4:37
  6. I Wonder - 3:55
  7. Just Can't Stand It - 3:54
  8. Summer Song - 5:34
  9. Sweetest Love Affair - 3:43
  10. Up Front - 5:31

Singoli estratti dall'album[modifica | modifica wikitesto]

  • settembre 1985 - "Yeh Yeh" (UK numero 13 - 10 settimane)
  • febbraio 1986 - "Just Can't Stand It" (UK numero 66 - 2 settimane)
  • giugno 1986 - "Dancing in the Street" (UK numero 64 - 3 settimane)

Credits[modifica | modifica wikitesto]

Band e produzione[modifica | modifica wikitesto]

Altri musicisti[modifica | modifica wikitesto]

  • Jordan Bailey: cori tracce numero 1 e numero 2
  • Shirley Lewis, Helena Springs: cori traccia numero 5
  • Trevor Murrel: batteria tracce numero 3, numero 6 e numero 9
  • Robin Jones: percussioni tracce numero 1, numero 2, numero 3, numero 4, numero 8 e numero 10
  • Steve Sidwell: tromba traccia numero 1; assolo tromba tracce numero 3 e numero 7
  • Ronnie Ross: sax alto tracce numero 3, numero 8 e numero 10; sax baritono tracce numero 1, numero 3, numero 4, numero 5 e numero 9
  • Bill Eldridge: tromba traccia numero 2
  • Stuart Brooks: tromba traccia numero 2
  • Martin Dobson: sax tenore traccia numero 2
  • Dave Bishop: sax tenore traccia numero 2
  • Tony Fisher: tromba tracce numero 3 e numero 9; flicorno tracce numero 2 e numero 4
  • Derek Watkins: tromba tracce numero 3 e numero 9; flicorno traccia numero 3
  • Bert Ezard: tromba e flicorno traccia numero 3
  • Cliff Hardie: trombone tracce numero 3 e numero 9
  • Stan Sulzmann: sax tenore tracce numero 3 e numero 9
  • Jim Sullivan: chitarra acustica traccia numero 4
  • Jamie Talbot: sax traccia numero 6
  • John Barclay: tromba traccia numero 9

Staff[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Paul Gambaccini, Tim Rice, Jonathan Rice (1992), Guinness Book of British Hit Singles (9ª edizione) - ISBN 0-85112-526-3

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]