Matrimonio fra persone dello stesso sesso negli Stati Uniti d'America

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Situazione legislativa negli USA

██ Matrimonio omosessuale 1, 2

██ Riconoscimento dei matrimoni contratti all'estero

██ Unione civile che garantisce diritti simili al matrimonio

██ Unione civile che garantisce diritti limitati

██ Nessuna proibizione specifica o nessun riconoscimento del matrimonio omosessuale e delle unioni civili

██ Stati la cui legge vieta il matrimonio omosessuale

██ Stati la cui costituzione vieta il matrimonio omosessuale

██ Stati la cui costituzione vieta sia le unioni civili sia il matrimonio omosessuale

1Potrebbero essere incluse recenti sentenze o leggi che non sono ancora entrate in vigore
2Il matrimonio omosessuale in California presenta una situazione complicata; vedi il testo per maggiori informazioni

Il matrimonio fra persone dello stesso sesso negli Stati Uniti d'America è consentito in dodici stati, Connecticut, Delaware, Iowa, Maine, Maryland, Massachusetts, Minnesota, New Hampshire, New York, Rhode Island, Vermont, Washington (quest'ultimo in seguito all'esito di un referendum di ratifica svoltosi il 6 novembre 2012 in coincidenza con il voto per le elezioni presidenziali statunitensi del 2012[1]) e nel distretto Washington DC.

Negli Stati Uniti, con le elezioni del novembre 2004, undici stati hanno approvato emendamenti costituzionali che proibiscono i matrimoni tra persone dello stesso sesso. Nel novembre del 2006 altri sette stati hanno approvato questo tipo di emendamenti, portando complessivamente a ventisette il numero di quelli che proibiscono il matrimonio tra persone dello stesso sesso. Questi ventisette stati sono Alabama, Alaska, Arkansas, Colorado, Georgia, Hawaii, Idaho, Kansas, Kentucky, Louisiana, Michigan, Mississippi, Missouri, Montana, Nebraska, Nevada, North Dakota, Ohio, Oklahoma, Oregon, South Carolina, South Dakota, Tennessee, Texas, Utah, Virginia e Wisconsin.

Indice

Livello federale [modifica]

A livello federale, le unioni fra persone dello stesso sesso, siano esse matrimoni o unioni civili, non sono riconosciute perché è in vigore il DOMA (Defense of Marriage Act), una legge che vieta al governo federale di considerare le unioni fra persone dello stesso sesso sullo stesso piano del matrimonio ed esula altresì tutti gli stati della federazione dall'obbligo di riconoscere unioni fra persone dello stesso sesso registrate in altri stati.

L'amministrazione Obama ha dichiarato la propria intenzione di modificare tale legislazione e quindi legalizzare le unioni civili fra persone dello stesso sesso su tutto il territorio nazionale e si è dichiarata contraria a un emendamento proposto dall'amministrazione Bush mirato a specificare che il matrimonio esiste unicamente "fra uomo e donna".

Il 9 maggio 2012 il Presidente Barack Obama nel corso di un'intervista tv ha espresso il proprio personale supporto all'accesso al matrimonio anche per le coppie dello stesso sesso.[2]. «Nel corso degli anni - ha spiegato Obama - ho potuto parlare e conoscere gente del mio staff con partner dello stesso sesso, che ha cresciuto i figli insieme. Quando penso ai nostri soldati, ai nostri aviatori, ai nostri marinai che hanno dovuto lottare tanto per i loro diritti. Sì, a un certo punto ho consluso che per me personalmente è importante andare avanti e affermare che le coppie dello stesso sesso hanno il diritto di sposarsi. (…) Le nostre figlie Malia e Sasha hanno amici i cui genitori sono dello stesso sesso. Alcune volte io e Michelle ci sediamo a tavola e parliamo con Malia e Sasha dei loro amici e dei loro genitori e a loro non viene neanche in mente che dovrebbero essere trattati diversamente. Per loro non ha senso e francamente questo è qualcosa che cambia la prospettiva. (…) È qualcosa di cui abbiamo parlato negli anni e lei condivide. Siamo ambedue cristiani e ovviamente questa posizione potrebbe sembrare strana agli occhi degli altri. Ma quando pensiamo alla nostra fede, la base è che non solo Gesù si è sacrificato per noi ma che gli altri vanno trattati come noi vorremmo essere trattati.» Le posizioni di Obama hanno avuto una grande eco mediatica in tutto il mondo.

Alcuni giorni prima anche il vicepresidente Joe Biden, durante un'altra intervista tv, si era dichiarato assolutamente a suo agio «con l'idea che un uomo possa sposarsi con un altro uomo, o una donna con un'altra donna. Si tratta di cittadini che devono avere gli stessi diritti civili di tutti gli altri, le stesse libertà. Non vedo alcuna differenza.»[3]

Massachusetts [modifica]

Nel 2003, la Corte Suprema del Massachusetts ha dichiarato discriminatorio, perciò incostituzionale e illegale, escludere le coppie dello stesso sesso dal matrimonio facendo così diventare il Massachusetts il primo Stato USA a permettere agli omosessuali di contrarre matrimonio.

California [modifica]

Il 15 maggio 2008 la corte suprema californiana ha abolito la legge che vietava i matrimoni fra persone dello stesso sesso dichiarandola anticostituzionale.[4]. Il 6 novembre 2008 la California ha abolito il matrimonio omosessuale, con l'approvazione di una proposta referendaria, nota come Proposition 8. La validità di tale referendum è stata rimessa alla Corte Suprema dello stato della California che l'ha confermata, stabilendo allo stesso tempo che i matrimoni celebrati prima del referendum rimangano validi. A questo punto la questione è stata presentata alla Corte Federale. Il 12 agosto 2010 il giudice della Corte Distrettuale di competenza, Vaughn R. Walker, si è pronunciato per l'incostituzionalità della Proposition 8 e ha autorizzato la ripresa della celebrazione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso. La pronuncia giudiziale è stata appellata avanti alla Corte d'Appello Federale[5] ed è attualmente stata sospesa in via cautelare[6]. Le parti si aspettano che, in ultima istanza, la costituzionalità sarà dibattuta di fronte alla Corte Suprema degli Stati Uniti.

Connecticut [modifica]

La Corte Suprema del Connecticut con decisione dell'11 ottobre 2008, resa effettiva dal 28 ottobre 2008 ha dichiarato illegittimo il dieto di matrimoni gay [7].

Iowa [modifica]

Il 5 aprile 2009 in Iowa vengono legalizzati i matrimoni omosessuali: la Corte Suprema dello stato afferma all'unanimità l'esigenza costituzionale di riconoscere questo tipo di unione.

Vermont [modifica]

Le coppie dello stesso sesso si possono sposare dal 1 settembre 2009. Il Vermont è stato il primo stato americano a creare le unioni civili per le coppie gay nel luglio 2000, mentre nell'aprile 2009, il Vermont, è stato il primo stato degli USA ad estendere il matrimonio attraverso un processo legislativo.[8]

Maine [modifica]

Anche il parlamento dello stato del Maine[9] ha approvato un simile disegno di legge, a cui sono seguite le dichiarazioni del governatore democratico John Baldacci[10][11]:

« Nel passato mi ero opposto al matrimonio gay, mentre sostenevo l'idea delle unioni civili. Mi sono convinto invece che questa è una questione di equità e pari protezione di fronte alla legge e che un'unione civile non è uguale a un matrimonio civile. »

New Hampshire [modifica]

Nel 2010 il New Hampshire ha legalizzato il matrimonio omosessuale.

Washington DC [modifica]

Le licenze matrimoniali sono possibili dal 3 marzo 2010, dopo che il sindaco Adrian Fenty ha firmato la legge nel dicembre del 2009. Inoltre dal 1992 il Distretto di Columbia prevede la possibilità di registrare la propria unione, ottenendo limitati diritti come conviventi.

Stato di New York [modifica]

Il 24 giugno 2011 anche lo stato di New York legalizza per via legislativa i matrimoni omosessuali a partire dal 24 luglio successivo; il varo della legge, fortemente voluta dal governatore Andrew Cuomo, è stato reso possibile da un'inedita convergenza degli esponenti democratici e repubblicani.[12]

Washington [modifica]

Nei mesi di gennaio e febbraio 2012 le due camere del parlamento dello stato di Washington negli Stati Uniti hanno approvato a maggioranza il matrimonio tra persone dello stesso sesso. La legge, firmata dalla Governatrice Christine Gregoire, che nei vari anni del suo mandato si era sempre pronunciata a favore di questo progetto di legge, avrebbe dovuto entrare in vigore il 6 giugno 2012, data che è slittata in seguito all'indizione di un referendum. Il voto popolare, avvenuto il 6 novembre 2012, ha visto la vittoria dei favorevoli alla legge, ratificandone così l'entrata in vigore[1].

Maine [modifica]

Il 7 novembre 2012, il Maine ha approvato il matrimonio tra coppie dello stesso sesso attraverso i referendum in occasione delle elezioni presidenziali statunitensi del 2012[13][1].

Maryland [modifica]

Il 1° marzo 2012 l'house bill 438 ha reso legale il matrimonio tra persone dello stesso sesso. La modifica legislativa è entrata in vigore in seguito all'approvazione del referendum approvato il 6 novembre 2012.

Rhode Island [modifica]

Il 2 maggio 2013, il Rhode Island diventa il 10° Stato ad avere una legge che stabilisce un matrimonio fra persone dello stesso sesso. In New England, tutti gli Stati, con questo, hanno delle leggi similari.

Delaware [modifica]

Il Delaware ha legalizzato i matrimoni tra persone dello stesso sesso il 7 maggio 2013. E' stato l'undicesimo stato della federazione in ordine di tempo. Il disegno di legge è passato alla Camera dei rappresentanti il 23 aprile 2013, ottenendo 23 sì e 18 no. Il 7 maggio il testo è stato approvato anche dal Senato con 12 voti a favore e 9 contrari. Il governatore Jack Markell (Partito Dempcratico), da sempre favorevole alla legge, ha immediatamente firmato il testo. I primi matrimoni si potranno celebrare a partire dal 1 luglio 2013.[14]

Minnesota [modifica]

Il Minnesota ha legalizzato i matrimoni tra persone dello stesso sesso il 14 maggio 2013. Il disegno di legge, presentato dal senatore apertamente omosessuale Scott Dibble, ha ottenuto 75 voti favorevoli e 59 contrari alla Camera dei Rappresentanti e 37 favorevoli e 30 contrai al Senato. Il governatore democratico Mark Dayton ha annunciato l'immediata firma del disegno di legge. Le prime celebrazioni si potranno svolgere dal primo agosto del 2013.[15]

Note [modifica]

  1. ^ a b c Referendum Usa, nozze gay in tre Stati, Il Secolo XIX, 7 novembre 2012. URL consultato in data 7 novembre 2012.
  2. ^ Obama e i diritti gay. Un passo nella Storia (e verso la rielezione), Il Fatto Quotidiano, 10 maggio 2012.
  3. ^ Biden apre alle nozze gay: "Diritti civili uguali per tutti"- Gay .it
  4. ^ California: le nozze gay diventano legali Corriere della Sera
  5. ^ Foes seek to block start of gay weddings in Calif.. 12 agosto 2010. URL consultato in data 26 giugno 2010.
  6. ^ La celebrazione di matrimoni tra persone dello stesso sesso in California è attualmente stata sospesa in via cautelare dalla Corte d'Appello dello stato federale, in attesa di una pronuncia definitiva costituzionalità della Proposition 8 Matrimoni gay 'congelati' fino a dicembre. Lo ha deciso una corte federale d'appello., la Repubblica, 17 08 2010. URL consultato in data 18 agosto 2010..
  7. ^ Connecticut un altro via libera ai matrimoni gay, la Repubblica, 11 10 2008. URL consultato in data 5 aprile 2009.
  8. ^ Gay marriage in Vermont
  9. ^ Maine Gay Marriage Legalized
  10. ^ Maine.gov: Office of the Governor: News & Events: News Releases
  11. ^ Usa: matrimoni gay anche nel Maine e a Washington
  12. ^ Nicholas Confessore, Barbaro Michael, New York Allows Same-Sex Marriage, Becoming Largest State to Pass Law, The New York Times, 25 giugno 2011. URL consultato in data 26 giugno 2011.
  13. ^ Elezioni Usa, sì a nozze gay in Maryland e Maine e alla marijuana in Colorado, Il Fatto Quotidiano, 7 novembre 2012. URL consultato in data 7 novembre 2012.
  14. ^ Il Delaware ha legalizzato i matrimoni gay, il Post, 8 maggio 2013
  15. ^ Il Minnesota legalizza i matrimoni gay, il Post, 14 maggio 2013

Voci correlate [modifica]