Matrimonio tra persone dello stesso sesso negli Stati Uniti d'America

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Situazione legislativa negli USA

██ Matrimonio omosessuale 1

██ Unione civile che garantisce diritti simili al matrimonio

██ Unione civile che garantisce diritti limitati

██ Riconoscimento dei matrimoni contratti all'estero

██ Nessuna proibizione specifica o nessun riconoscimento del matrimonio omosessuale e delle unioni civili

██ Sentenza giudiziaria contro il divieto di matrimonio tra persone dello stesso sesso pendente in appello

██ Stati la cui legge vieta il matrimonio omosessuale

██ Stati la cui costituzione vieta il matrimonio omosessuale

██ Stati la cui costituzione vieta sia le unioni civili sia il matrimonio omosessuale

1Potrebbero essere incluse recenti sentenze o leggi che non sono ancora entrate in vigore

Il matrimonio tra persone dello stesso sesso negli Stati Uniti d'America è consentito in diciannove Stati: Connecticut, Delaware, Iowa, Maine, Maryland, Massachusetts, Minnesota, New Hampshire, New York, New Jersey, Rhode Island, Vermont, Stato di Washington[1], California[2], Illinois, Hawaii, Nuovo Messico, Oregon, Pennsylvania e Wisconsin[3], oltre che nella capitale nazionale Washington, D.C.[4].

Negli Stati Uniti, con le elezioni del novembre 2004, undici stati avevano approvato degli emendamenti costituzionali che proibivano i matrimoni tra persone dello stesso sesso. Nel novembre del 2006 altri sette stati approvarono questo tipo di emendamenti, portando complessivamente a ventisette il numero di quelli che non proibivano il matrimonio omosessuale. Questi ventisei stati erano Alabama, Alaska, Arkansas, Colorado, Georgia, Florida, Hawaii, Idaho, Kansas, Kentucky, Louisiana, Michigan, Mississippi, Missouri, Montana, Nebraska, Nevada, North Dakota, Ohio, Oklahoma, Oregon, South Carolina, South Dakota, Tennessee, Texas, Virginia e Wisconsin.

Dal giugno 2013, a seguito di una sentenza della Corte Suprema americana, che ha dichiarato incostituzionale il DOMA (Defense of Marriage Act), i matrimoni fra persone dello stesso sesso sono riconosciuti anche a livello federale.

Livello federale[modifica | modifica sorgente]

Sino al mese di giugno 2013, quando una sentenza della Corte Suprema americana, resa nel giudizio United States v. Windsor, ha dichiarato incostituzionale il DOMA (Defense of Marriage Act), i matrimoni fra persone dello stesso sesso non venivano riconosciuti a livello federale. Il DOMA è stata una legge federale introdotta sotto l'amministrazione del presidente Bill Clinton che obbligava il governo federale a considerare matrimoni solo le unioni fra persone di sesso diverso. Il DOMA autorizzava altresì tutti gli Stati della federazione a decidere se riconoscere o meno il matrimonio omosessuale celebrato al di fuori dei loro confini.[5]

Dal momento della sua entrata in vigore, il DOMA è parso a molti giuristi e commentatori come incostituzionale, in quanto discriminatorio nei confronti delle persone omosessuali. Negli anni di vigenza del DOMA, alcune persone omosessuali sposate hanno presentato d'avanti all'autorità giudiziaria alcune cause, chiedendo la declaratoria di incostituzionalità della legge. Le diverse amministrazioni statali (sia conservatrici, sia democratiche) succedutesi nel tempo hanno sempre resistito in questi giudizi sostenendo la legittimità del DOMA.

La posizione governativa è cambiata per la prima volta nel 2011, quando l'amministrazione del Presidente Obama ha annunciato l'intenzione di non attivarsi più in difesa del DOMA nelle cause legali, sostenendo anch'egli la discriminatorietà della legge federale.[6] Lo stesso presidente Obama nel 2013 aveva invitato, come poi avvenuto, la Corte Suprema degli Stati Uniti a dichiarare incostituzionale la parte in cui esso obbliga il governo federale a considerare matrimoni solo le unioni fra persone di sesso diverso, nota come Section 3 del DOMA.[7]. [8]

Il 9 maggio 2012 il Presidente Barack Obama nel corso di un'intervista televisiva aveva espresso il proprio personale supporto all'accesso al matrimonio anche per le coppie dello stesso sesso.[9]. «Nel corso degli anni - ha spiegato Obama - ho potuto parlare e conoscere gente del mio staff con partner dello stesso sesso, che ha cresciuto i figli insieme. Quando penso ai nostri soldati, ai nostri aviatori, ai nostri marinai che hanno dovuto lottare tanto per i loro diritti. Sì, a un certo punto ho concluso che per me personalmente è importante andare avanti e affermare che le coppie dello stesso sesso hanno il diritto di sposarsi. (…) Le nostre figlie Malia e Sasha hanno amici i cui genitori sono dello stesso sesso. Alcune volte io e Michelle ci sediamo a tavola e parliamo con Malia e Sasha dei loro amici e dei loro genitori e a loro non viene neanche in mente che dovrebbero essere trattati diversamente. Per loro non ha senso e francamente questo è qualcosa che cambia la prospettiva. (…) È qualcosa di cui abbiamo parlato negli anni e lei condivide. Siamo ambedue cristiani e ovviamente questa posizione potrebbe sembrare strana agli occhi degli altri. Ma quando pensiamo alla nostra fede, la base è che non solo Gesù si è sacrificato per noi ma che gli altri vanno trattati come noi vorremmo essere trattati.» Le posizioni di Obama hanno avuto una grande eco mediatica in tutto il mondo.

Alcuni giorni prima anche il vicepresidente Joe Biden, durante un'altra intervista alla TV, si era dichiarato assolutamente a suo agio «con l'idea che un uomo possa sposarsi con un altro uomo, o una donna con un'altra donna. Si tratta di cittadini che devono avere gli stessi diritti civili di tutti gli altri, le stesse libertà. Non vedo alcuna differenza.»[10]

Massachusetts[modifica | modifica sorgente]

Nel 2003, la Corte Suprema del Massachusetts ha dichiarato discriminatorio, perciò incostituzionale e illegale, escludere le coppie dello stesso sesso dal matrimonio facendo così diventare il Massachusetts, dal 17 maggio 2004, il primo Stato USA a permettere agli omosessuali di contrarre matrimonio. Nel febbraio dello stesso anno la Corte ha nettamente rigettato una proposta del Senato dello Stato volta a sostituire l'apertura del matrimonio con la creazione di unioni civili per coppie omosessuali.

California[modifica | modifica sorgente]

Il 15 maggio 2008 la corte suprema californiana abolì la legge che vietava i matrimoni fra persone dello stesso sesso dichiarandola anticostituzionale.[11]. Il 6 novembre 2008 la California però ha abolito nuovamente il matrimonio omosessuale, con l'approvazione di una proposta referendaria, nota come Proposition 8. La validità di tale referendum era stata quindi rimessa alla Corte Suprema dello stato della California che la confermò, stabilendo allo stesso tempo però che i matrimoni celebrati prima del referendum rimanessero validi. La questione era passata alla Corte Federale. L'intera vicenda si è conclusa il 26 giugno 2013, quando la Corte Suprema U.S.A. ha dichiarato incostituzionale il D.O.M.A. ripristinando dunque la legittimità delle nozze tra persone dello stesso sesso.

Connecticut[modifica | modifica sorgente]

La Corte Suprema del Connecticut con decisione dell'11 ottobre 2008, resa effettiva dal 28 ottobre 2008 ha dichiarato illegittimo il divieto di matrimoni gay.[12].

Nel 2005 sono state introdotte nella legislazione le unioni civili che furono però immediatamente portate in tribunale dalle principali organizzazioni gay statali e federali in quanto forma di segregazione; nell'ottobre del 2008 la Corte Suprema dello Stato ha stabilito che il divieto ad usufruire dell'istituzione matrimoniale viola il principio di eguaglianza dei cittadini presente nella Costituzione, facendo sostituire le unioni civili con l'apertura del Matrimonio alle coppie dello stesso sesso. Nell'aprile del 2009 la decisione è stata riaffermata a livello legislativo dal parlamento dello Stato, con una legge che definisce il matrimonio "l'unione legale tra due persone ", indipendentemente dal sesso dei coniugi.

Hawaii[modifica | modifica sorgente]

Il 13 novembre 2013, il governatore delle Hawaii Neil Abercrombie ha firmato la legge che introduttà il matrimonio omosessuale nello stato. La legge entrerà in vigore il 2 dicembre 2013. L'Hawaii è stato il quindicesimo stato federato in ordine di tempo introdurre l'istituto giuridico negli Stati Uniti d'America.

Illinois[modifica | modifica sorgente]

In Illinois l'assemblea legislativa ha approvato il matrimonio omosessuale nel novembre 2013. La promulgazione del provvedimento è subordina alla firma da parte del Governatore, già calendarizzata per il 20 novembre 2013. L'entrata in vigore è programmata per il giugno 2014.

Iowa[modifica | modifica sorgente]

Il 5 aprile 2009 in Iowa vengono legalizzati i matrimoni omosessuali: la Corte Suprema dello stato afferma all'unanimità l'esigenza costituzionale di riconoscere questo tipo di unione.

Vermont[modifica | modifica sorgente]

Le coppie dello stesso sesso si possono sposare dal 1 settembre 2009. Il Vermont è stato il primo stato americano a creare le unioni civili per le coppie gay nel luglio 2000, mentre nell'aprile 2009, il Vermont, è stato il primo stato degli USA ad estendere il matrimonio attraverso un processo legislativo.[13]

Maine[modifica | modifica sorgente]

Anche il parlamento dello stato del Maine[14] ha approvato un simile disegno di legge, a cui sono seguite le dichiarazioni del governatore democratico John Baldacci[15][16]:

« Nel passato mi ero opposto al matrimonio gay, mentre sostenevo l'idea delle unioni civili. Mi sono convinto invece che questa è una questione di equità e pari protezione di fronte alla legge e che un'unione civile non è uguale a un matrimonio civile. »

New Hampshire[modifica | modifica sorgente]

Nel 2010 il New Hampshire ha legalizzato il matrimonio omosessuale.

Washington DC[modifica | modifica sorgente]

Le licenze matrimoniali sono possibili dal 3 marzo 2010, dopo che il sindaco Adrian Fenty ha firmato la legge nel dicembre del 2009. Inoltre dal 1992 il Distretto di Columbia prevede la possibilità di registrare la propria unione, ottenendo limitati diritti come conviventi.

Stato di New York[modifica | modifica sorgente]

Il 24 giugno 2011 anche lo stato di New York legalizza per via legislativa i matrimoni omosessuali a partire dal 24 luglio successivo; il varo della legge, fortemente voluta dal governatore Andrew Cuomo, è stato reso possibile da un'inedita convergenza degli esponenti democratici e repubblicani.[17]

New Jersey[modifica | modifica sorgente]

In New Jersey i matrimoni fra persone dello stesso sesso sono consentiti dal 21 ottobre 2013, in seguito a una sentenza di primo grado confermata nella sua entrata in vigore dalla Corte Suprema statale[18][19] e diventata definitiva per la rinuncia da parte del Governatore dello Stato, contrario all'apertura del matrimonio, a ricorrere in appello.[20]

Washington[modifica | modifica sorgente]

Nei mesi di gennaio e febbraio 2012 le due camere del parlamento dello stato di Washington negli Stati Uniti hanno approvato a maggioranza il matrimonio tra persone dello stesso sesso. La legge, firmata dalla Governatrice Christine Gregoire, che nei vari anni del suo mandato si era sempre pronunciata a favore di questo progetto di legge, avrebbe dovuto entrare in vigore il 6 giugno 2012, data che è slittata in seguito all'indizione di un referendum. Il voto popolare, avvenuto il 6 novembre 2012, in coincidenza con il voto per l'elezione del Presidente degli Stati Uniti, ha visto la vittoria dei favorevoli alla legge, ratificandone così l'entrata in vigore[1].

Maine[modifica | modifica sorgente]

Il 7 novembre 2012, il Maine ha approvato il matrimonio tra coppie dello stesso sesso attraverso i referendum in occasione delle elezioni presidenziali statunitensi del 2012[21][1].

Maryland[modifica | modifica sorgente]

Il 1º marzo 2012 l'house bill 438 ha reso legale il matrimonio tra persone dello stesso sesso. La modifica legislativa è entrata in vigore in seguito all'approvazione del referendum approvato il 6 novembre 2012.

Rhode Island[modifica | modifica sorgente]

Il 2 maggio 2013, il Rhode Island diventa il 10º Stato ad avere una legge che stabilisce un matrimonio fra persone dello stesso sesso. In New England, tutti gli Stati, con questo, hanno delle leggi similari.

Delaware[modifica | modifica sorgente]

Il Delaware ha legalizzato i matrimoni tra persone dello stesso sesso il 7 maggio 2013. È stato l'undicesimo stato della federazione in ordine di tempo. Il disegno di legge è passato alla Camera dei rappresentanti il 23 aprile 2013, ottenendo 23 sì e 18 no. Il 7 maggio il testo è stato approvato anche dal Senato con 12 voti a favore e 9 contrari. Il governatore Jack Markell (Partito Democratico), da sempre favorevole alla legge, ha immediatamente firmato il testo. I primi matrimoni si potranno celebrare a partire dal 1 luglio 2013.[22]

Minnesota[modifica | modifica sorgente]

Il Minnesota ha legalizzato i matrimoni tra persone dello stesso sesso il 14 maggio 2013. Il disegno di legge, presentato dal senatore apertamente omosessuale Scott Dibble, ha ottenuto 75 voti favorevoli e 59 contrari alla Camera dei Rappresentanti e 37 favorevoli e 30 contrai al Senato. Il governatore democratico Mark Dayton ha annunciato l'immediata firma del disegno di legge. Le prime celebrazioni si potranno svolgere dal primo agosto del 2013.[23]

Wisconsin[modifica | modifica sorgente]

In Wisconsin le nozze omosessuali sono possibili dal 6 giugno 2014, quando, con una sentenza del giudice Barbara Brandriff Crabb, la United States District Court for the Western District of Wisconsin ha stabilito che il divieto alle motrimonio tra persone dello stesso sesso viola la Costituzione degli Stati Uniti d'America.[3]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Referendum Usa, nozze gay in tre Stati in Il Secolo XIX, 7 novembre 2012. URL consultato il 7 novembre 2012.
  2. ^ (EN) Supreme Court Allows Same-Sex Marriages To Resume In Calif., Rules DOMA Unconstitutional in CBSlocal.
  3. ^ a b (EN) Court overturns same-sex marriage ban. URL consultato il 6/6/14.
  4. ^ (EN) Gay Marriage Is Legal in U.S. Capital in New York Times.
  5. ^ (EN) General DOMA FAQs - What is DOMA? in GLAAD.
  6. ^ (EN) Justice Department will no longer defend DOMA in legal challenges in CNN.
  7. ^ (EN) Obama Administration Urges Supreme Court To Strike Down DOMA in HuffingtonPost.
  8. ^ L'amministrazione Obama si è dichiarata contraria anche a una proposta avanzata dalla precedente amministrazione, guidata da George W. Bush, mirante a scrivere nella Costituzione nazionale che il matrimonio esiste unicamente "fra uomo e donna".
  9. ^ Obama e i diritti gay. Un passo nella Storia (e verso la rielezione) in Il Fatto Quotidiano, 10 maggio 2012.
  10. ^ Biden apre alle nozze gay: "Diritti civili uguali per tutti"- Gay .it
  11. ^ California: le nozze gay diventano legali Corriere della Sera
  12. ^ Connecticut un altro via libera ai matrimoni gay in la Repubblica, 11 ottobre 2008. URL consultato il 5 aprile 2009.
  13. ^ Gay marriage in Vermont
  14. ^ Maine Gay Marriage Legalized
  15. ^ Maine.gov: Office of the Governor: News & Events: News Releases
  16. ^ Usa: matrimoni gay anche nel Maine e a Washington
  17. ^ Nicholas Confessore, Barbaro Michael, New York Allows Same-Sex Marriage, Becoming Largest State to Pass Law in The New York Times, 25 giugno 2011. URL consultato il 26 giugno 2011.
  18. ^ (EN) New Jersey same-sex marriages can begin Monday, state’s Supreme Court rules in Washington Post.
  19. ^ (EN) Same-sex marriages begin in New Jersey in Washington Post.
  20. ^ (EN) Christie withdraws appeal of gay marriage ruling in NJ.com.
  21. ^ Elezioni Usa, sì a nozze gay in Maryland e Maine e alla marijuana in Colorado in Il Fatto Quotidiano, 7 novembre 2012. URL consultato il 7 novembre 2012.
  22. ^ Il Delaware ha legalizzato i matrimoni gay, il Post, 8 maggio 2013
  23. ^ Il Minnesota legalizza i matrimoni gay, il Post, 14 maggio 2013

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]