Matrice S
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All'interno della teoria quantistica dei campi i problemi di scattering (ovvero degli urti fra particelle) non possono essere trattati in maniera esatta se non in alcuni casi semplici. Uno degli approcci più usati è invece quello di supporre che gli stati iniziali e finali in cui si trova il sistema siano autostati dell'hamiltoniana libera (ovvero la parte dell'hamiltoniana che non contiene i termini che descrivono l'interazione fra le particelle). Lo stato iniziale è supposto nel passato remoto e lo stato finale nel futuro remoto. In questa approssimazione (nota come approssimazione adiabatica) è possibile scrivere l'operatore che proietta lo stato iniziale su quello finale come una matrice, nota come matrice di scattering o matrice S:
Lo stato nel futuro remoto sarà una sovrapposizione di stati
, la probabilità di osservarne uno particolare:
L'elemento di matrice Sfi è quindi l'ampiezza di probabilità per la transizione
.
Indice |
[modifica] Calcolo della matrice S
L'hamiltoniana che descrive un sistema può essere divisa in una parte non interagente
, che non contiene i termini di interazione fra le particelle ma ne descrive solo il moto libero, ed una hamiltoniana di interazione
.
In rappresentazione di Schrödinger vale l'Equazione di Schrödinger
.
Definiamo la rappresentazione di interazione come

e quindi possiamo scrivere


ovvero in rappresentazione di interazione gli stati evolvono seguendo l'hamiltoniana d'interazione.
Per ottenere la matrice S, definiamo i suoi elementi
.
Per calcolare Sf,i riscriviamo in forma integrale l'equazione di Schrödinger per le funzioni d'onda in rappresentazione di interazione:
.
Dato che
soddisfa un'equazione analoga è possibile iterare all'infinito questa equazione fino ad ottenere (approccio perturbativo):

![\ldots \left. \left. \cdot H_S^I (t_n) \right ) \right ] \left|\psi_I (t = - \infty)\right\rangle](http://upload.wikimedia.org/math/c/2/d/c2dc2ef6403915e5443f81679c25786e.png)
e quindi abbiamo che
.
,
dove T indica il prodotto cronologico degli operatori tra parentesi graffe:

e

è la funzione a gradino di Heaviside.
Questo non è altro che uno sviluppo di Dyson della matrice S. La matrice di scattering viene calcolata ai vari ordini (ovvero proseguendo la sommatoria fino ad un dato ordine) tramite il teorema di Wick.
[modifica] La sezione d'urto
Lo scopo finale del calcolo della matrice di scattering è ottenere la sezione d'urto (che è il parametro che può essere verificato sperimentalmente). La relazione fra la sezione d'urto e la matrice S è data da
dove Jinc è il flusso incidente e dnf il numero di stati finali nel cono dΩ.
[modifica] Bibliografia
- Matrice S nella meccanica quantistica
- M. L. Goldberger e K. M. Watson Collision Theory (John Wiley & Sons, NY, 1964)
- L. D. Landau e E. M. Lifshitz Meccanica Quantistica (Riuniti, Roma, 1980)
- R. G. Newton Scattering theory of waves and particles (Springer, Heidelberg, 1982)
- Matrice S nella teoria dei campi quantistici
- G. F. Chew S matrix theory of strong interactions : a lecture note and reprint volume (Benjamin, Reading, MA, 1961)
- Steven C. Frautschi Regge poles and S matrix theory (Benjamin, Reading, MA, 1963)
- G. Barton Introduction to dispersion techniques in field theory (Benjamin, Reading, MA, 1965)
- G. F. Chew The Analytic S matrix : a basis for nuclear democracy (Benjamin, Reading, MA, 1966)
- Richard J. Eden, P.V. Landshoff, D.I. Olive e J.C. Polkinghorne The Analytic S Matrix (Cambridge University Press, 1966)
- D. Iagolnitzer The S Matrix (North-Holland, Amsterdam, 1978)
[modifica] Collegamenti esterni
- F. Scarpa La storia dei programmi della Matrice S ATTI DEL XXII CONGRESSO NAZIONALE DI STORIA DELLA FISICA E DELL'ASTRONOMIA (Genova, giugno 2002)




