Matilde Bonaparte

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La principessa Matilde Bonaparte

Matilde Bonaparte (Trieste, 27 maggio 1820Parigi, 2 gennaio 1904) è stata uno dei membri più noti della famiglia Bonaparte, per matrimonio principessa di San Donato.

Era figlia del re Girolamo Bonaparte e della sua seconda moglie Caterina di Württemberg, nata principessa di Württemberg.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Matilde Letizia Guglielmina Bonaparte è cresciuta a Roma e a Firenze. Fidanzata in un primo tempo al cugino Luigi Napoleone Bonaparte, futuro Napoleone III, sposerà finalmente a Firenze il 1º novembre 1840 il conte Anatolio Demidoff, creato poco prima del matrimonio principe di San Donato dal granduca di Toscana (titolo non riconosciuto in Russia). I due si conobbero nel palazzo fiorentino dove Girolamo Bonaparte esule era stato accolto.

Il matrimonio, che non produrrà eredi, non sarà mai felice. Demidoff, favolosamente ricco ma violento, rifiutò di lasciare l'amante, Valentine de Sainte-Aldegonde. Matilde scappò per raggiungere Parigi portando con sé i gioielli che dovevano costituire la sua dote ma che il padre, sempre a corto di denaro, aveva in realtà venduto al Demidoff prima del matrimonio. Demidoff fu tuttavia condannato dal tribunale di San Pietroburgo a versare a Matilde una pensione di 200.000 franchi all'anno e non poté mai recuperare i gioielli. Gli sposi furono poi autorizzati a separarsi nel 1847 su decisione personale dello zar Nicola I.

Palazzo della principessa

Matilde si stabilì a Parigi nel 1846 alla fine del regno di Luigi-Filippo, con l'amante, il conte Émilien de Nieuwerkerke, incontrato alcuni anni prima a San Donato. Ma è con l'ascesa del cugino alla Presidenza della Repubblica e poi al trono imperiale che essa inizia ad avere un ruolo di primo piano.

Sotto la Seconda Repubblica ed il Secondo Impero, la principessa anima un salotto letterario importante. Bonapartista convinta - senza Napoleone I, era solita dire, avrebbe venduto arance per le strade di Aiaccio -, riceve a casa sua scrittori di tutte le tendenze politiche.

Nel 1868, Théophile Gautier, con cui intratteneva un rapporto di amicizia, diventa il suo bibliotecario.

La principessa Matilde cercò sempre di mantenere stretti legami con la corte di Russia. Dopo la morte del primo marito e la caduta dell'Impero nel 1870, si esiliò per qualche tempo nel Belgio, prima di tornare in Francia. Si risposò nel dicembre 1873 con il poeta Claudius Popelin.

Deceduta nel 1904, è sepolta a Saint-Gratien (Val-d'Oise).

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