Mateo Flecha il Vecchio

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Mateo Flecha il Vecchio (Mateu Fletxa in catalano; Prades, 1481Poblet, 1553) è stato un compositore spagnolo.

Vita e opere[modifica | modifica wikitesto]

Soprannominato in seguito "il vecchio" per distinguerlo dal nipote omonimo, Mateo Flecha è ricordato soprattutto per la creazione di un particolare genere di composizione polifonica, denominato "ensalada". Tale genere prende spunto da alcuni elementi del linguaggio contrappuntistico provenienti sia dal madrigale che dalla musica religiosa combinando oltre a vari registri linguistici, elementi drammatici, comici, popolari e colti.

Mateo Flecha fu allievo del maestro Joan Castelló. Nel 1523 fu nominato maestro di cappella della cattedrale di Lleida. Nel 1525 occupò probabilmente lo stesso incarico nella cattedrale di Sigüenza, in Castiglia-La Mancia.

Si pensa che fu attivo per alcuni anni a Valenza, presso la corte del duca di Calabria, giacché alcune composizioni presenti nel cosiddetto Cancionero de Uppsala, raccolta compilata in questa città nella prima metà del XVI secolo, sono a lui riconducibili.

Dopo essere stato, tra il 1544 e il 1548, insegnante di musica delle figlie di Carlo V, negli ultimi anni della sua vita prese i voti e si ritirò sino alla sua morte nel Monastero di Santa Maria di Poblet.

Tra le sue opere più importanti si citano le "ensaladas" (El Jubilate, El fuego, La bomba, La negrina, La guerra, La justa, El dindirindín ed altre) e vari villancicos.

Le "ensaladas" furono pubblicate per la prima volta a Praga nel 1581 dal nipote Mateo Flecha il Giovane.

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