Matenadaran

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Il Matenadaran (Մատենադարան, armeno antico per «biblioteca», nome ufficiale Մեսրոպ Մաշտոցի անվան հին ձեռագրերի ինստիտուտ - Mesrop Mashtots'i anvan hin dzeṙagreri institut, “Istituto Mesrop Mashtots di manoscritti antichi”) è un'istituzione culturale che custodisce una collezione di manoscritti antichi in lingua armena e in moltissime altre lingue. Il Matenadaran si trova a Erevan, capitale della Repubblica d'Armenia, in cima a un imponente viale che porta, come la stessa biblioteca, il nome di Mesrop Mashtots, celeberrimo inventore dell'alfabeto armeno. Nel suo patrimonio conta più di 17.000 manoscritti e circa 100.000 documenti di archivio, medievali e moderni.

Storia e caratteristiche principali[modifica | modifica sorgente]

La storia del Matenadaran considerato non un edificio ma una raccolta di manoscritti risalente al V secolo d.C.: è attestata l'esistenza di un “Matenadaran” a Echmiadzin e si ritiene fosse opera dello stesso Mesrop Mashtots. Successivamente trasferita nei pressi di Sis, nel periodo del Regno armeno di Cilicia, la collezione passò attraverso le turbolente vicende della storia armena nella madrepatria tra Anatolia orientale e Caucaso meridionale.

Rimasta decimata all'inizio del XIX secolo, la collezione fu trasferita a Mosca dai Bolscevichi. Tornò in Armenia nel 1922 e nel 1939 fu trasferita a Yerevan, capitale dell'allora Repubblica Sovietica Armena, dove fu custodita nella Biblioteca Statale Aleksandr Myasnikyan.

Soltanto nel 1959 si decise di trasferire la collezione in un nuovo edificio, al quale si farà riferimento con il nome di “Matenadaran”. Nel 1962 si intitolò l'istituzione “Istituto Mesrop Mashtots di manoscritti antichi”, in onore dell'inventore dell'alfabeto armeno, una cui statua è oggi collocata all'esterno dell'edificio.

I lavori di costruzione dell'edificio che ospita la collezione furono affidati all'architetto Mark Grigoryan, che vi lavorò tra il 1945 e il 1957. Il 14 maggio 2009, cinquantesimo anniversario della fondazione della “biblioteca”, sono stati inaugurati i lavori di costruzione di un istituto di ricerca adiacente al Matenadaran, che si prevede sarà completato nel 2011.

La collezione del Matenadaran e analoghe collezioni nel mondo[modifica | modifica sorgente]

I 17.000 manoscritti e i 100.000 documenti annoverati dalla collezione dal Matenadaran riguardano le più disparate branche del sapere, tra cui geografia, medicina, teologia, storia, scienze naturali. Oltre a migliaia di manoscritti in armeno, antico e moderno, il Matenadaran conta antichi scritti in più di 2.000 lingue diverse. Senza dubbio la più imponente istituzione del suo genere al mondo per quanto riguarda il patrimonio culturale armeno, Il Matenadaran è seguito, per numero e rilevanza di manoscritti conservati da altri centri di cultura armena, dalla collezione del monastero dell'Ordine Mechitarista di San Lazzaro degli Armeni a Venezia (4.000 manoscritti) e dalla collezione, all'incirca della stessa grandezza, di cui dispone il Patriarcato armeno di Gerusalemme.

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