Massimo Scaligero

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Massimo Scaligero

Massimo Scaligero, pseudonimo di Antonio Massimo Sgabelloni (Veroli, 17 settembre 1906Roma, 26 gennaio 1980), è stato un filosofo ed esoterista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Formatosi agli studi umanistici, li integrò con una conoscenza logico-matematica e filosofica, e con una pratica empirica della fisica. Attraverso studi ed esperienze personali individuò le linee direttive di una realtà originaria del pensiero per dimostrare l'inanità discorsiva della dialettica. Studioso di Nietzsche, di Stirner e di Steiner, approdò attraverso lo yoga e lo studio delle dottrine orientali ad una sintesi personale che gli diede modo di riconoscere in Occidente il senso riposto dell'ermetismo e il filone aureo di un insegnamento perenne, riconducente alla “fraternitas” dei Rosacroce.

Fu fra i maggiori prosecutori delle idee di Rudolf Steiner e contribuì a far conoscere e diffondere in Italia la scienza dello spirito. Elemento essenziale del contributo di Scaligero all'antroposofia è l'indicazione costante della Via del pensiero come attitudine teorica e pratica dello sviluppo della personalità di ciascuno - quindi dell'Io – che egli, nell'opera Tecniche della concentrazione interiore descrive così: "L'uomo conosce e in qualche modo domina il mondo, mediante il pensiero. La contraddizione è che egli non conosce né domina il pensiero. Il pensiero permane un mistero a se stesso. La filosofia, la psicologia, traggono alimento da esso, ma, da quando esistono, non mostrano di aver afferrato il senso del suo movimento, il contenuto ultimo del processo logico, del quale si giovano per le loro strutture dialettiche. Ritengono che il pensiero sia la dialettica, coincida con la dialettica: nasca e finisca come dialettica. Ai fini del Sapere, l'oggettività esteriore sorge come sistema di valori nella coscienza umana, ma questa ignora di istituire il fondamento di quella e di determinare l'oggettività come concetto, prima della consapevolezza dialettica del concetto medesimo. Logicamente, l'uomo sa che cosa è un concetto, ma ignora che cosa esso sia come forza e come nasca e quale il suo potere di compimento nel reale: che è più che il suo apparire dialettico e logico: il potere medesimo della vita".

Sull'esempio di Rudolf Steiner, egli fece della propria esistenza testimonianza vivente della sua interiore, cristica scelta spirituale, consacrandosi all'ascesi del pensiero da un lato ed all'aiuto continuo, costante e discreto di tutti coloro che gli si rivolgevano per i più diversi problemi.

Negli ultimi venti anni della sua vita teneva regolarmente riunioni presso una casa romana. I resoconti di questi incontri, che si sviluppavano su temi posti dalle domande dei presenti, sono pubblicati sulla rivista Graal (ed. Tilopa), e cominciano ad apparire anche sul Web, persino in formato video su siti come YouTube.

Egli ribadì sempre che il contenuto perenne, essenziale, spirituale della Tradizione non va confuso con la sua forma, che si modifica di epoca in epoca. A tal riguardo, leggiamo, nell'introduzione al suo libro Tradizione Solare: «L'uomo moderno non può più avvalersi delle tecniche ascetiche del passato, yogiche, esoteriche o mistiche. Quelle tecniche si basavano sulla memoria o nostalgia del Divino che era visto “al di sopra” del mondo, perciò esse aiutavano l'asceta antico a liberarsi dall'esperienza dei sensi. Grazie a un lungo percorso interiore, sorto parallelamente in Oriente con il Buddha e in Occidente con Socrate, fino all'affermazione del pensiero fisico-matematico moderno, oggi l'uomo può sperimentare nella propria interiorità che la forza formatrice del concetto, la stessa che connette pensiero a pensiero, è il principio spirituale della sua autocoscienza. Il riconoscimento del potere di obiettività del pensiero, libero dalle limitazioni dei sensi e dal karma, è il primo passo dell'ascesi dei nuovi tempi».

Tra il 1948 e 1949 collaborò alla rivista culturale La Sfida fondata da Enzo Erra, Pino Rauti e Egidio Sterpa. Sino al 1978 fu direttore responsabile della rivista East and West, organo dell'Istituto Italiano per il Medio ed Estremo Oriente (Ismeo – dal 1996 IsIAO: Istituto Italiano per l'Africa e l'Oriente), fondato dal filosofo Giovanni Gentile e dall'orientalista Giuseppe Tucci.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • La razza di Roma (Mantero, Tivoli, 1939)
  • Iniziazione e Tradizione (Roma, Tilopa, 1956)
  • Avvento dell'uomo interiore. Lineamenti di una tecnica dell'esperienza sovrasensibile (Firenze, Sansoni, 1959)
  • Trattato del pensiero vivente. Una Via oltre le filosofie occidentali, oltre lo Yoga, oltre lo Zen (Milano, Feriani, 1961)
  • La Via della volontà solare. Fenomenologia dell'Uomo Interiore (Roma, Tilopa, 1962)
  • Dell'amore immortale (Roma, Tilopa, 1963)
  • Segreti dello spazio e del tempo (Roma, Tilopa, 1963)
  • La Luce. Introduzione all'Immaginazione Creatrice (Roma, Tilopa, 1964)
  • Il marxismo accusa il mondo (Roma, Tilopa, 1964)
  • Magia sacra. Una via per la reintegrazione dell'Uomo (Roma, Tilopa, 1966)
  • La logica contro l'uomo. Il mito della scienza e la Via del Pensiero (Roma, Tilopa, 1967)
  • Hegel, Marcuse, Mao. Marxismo o Rivoluzione? (Roma, Volpe, 1968)
  • Graal. Saggio sul Mistero del Sacro Amore (Roma, Perseo, 1969)
  • Rivoluzione. Discorso ai giovani (Roma, Perseo, 1969)
  • Lotta di classe e karma (Roma, Perseo, 1970)
  • Yoga, meditazione, magia (Roma, Teseo, 1971)
  • La tradizione solare (Roma, Teseo, 1971)
  • Dallo yoga alla Rosacroce (Roma, Perseo, 1972)
  • Manuale pratico della meditazione (Roma, Teseo, 1973)
  • Il Logos e i nuovi misteri (Roma, Teseo, 1973)
  • Psicoterapia. Fondamenti Esoterici (Roma, Perseo, 1974)
  • Tecniche della concentrazione interiore (Roma, Edizioni Mediterranee, 1975)
  • Guarire con il pensiero (Roma, Edizioni Mediterranee, 1975)
  • Reincarnazione e karma (Roma, Edizioni Mediterranee, 1976)
  • L'uomo interiore. Lineamenti dell'Esperienza Sovrasensibile (Roma, Edizioni Mediterranee, 1976)
  • Meditazione e miracolo (Roma, Edizioni Mediterranee, 1977)
  • Il pensiero come antimateria (Roma, Perseo, 1978)
  • Kundalini d'occidente. Il centro umano della potenza (Roma, Edizioni Mediterranee, 1980)
  • Iside Sophia. La Dea ignota (Roma, Edizioni Mediterranee, 1980)
  • Zen e Logos (Roma, Tilopa, 1980)
  • Il sorriso degli Dei (Roma, Tilopa, 1986)
  • La pietra e la folgore (Roma, Tilopa, 1988)

Note[modifica | modifica wikitesto]


Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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