Massimo Franco

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Massimo Franco (Roma, 6 novembre 1954) è un giornalista e scrittore italiano.

Attività professionale[modifica | modifica sorgente]

Notista, commentatore e inviato politico del Corriere Della Sera, in precedenza ha lavorato come editorialista di Avvenire e inviato de Il Giorno e poi di Panorama. Saggista di fama, è membro dell'International Institute for Strategic Studies di Londra (IISS). Collabora alla trasmissione Otto e Mezzo su LA7. Suoi articoli e analisi sono apparsi sulla rivista di geopolitica Limes, sulla rivista francese Études, sul bimestral dell'IISS Survival sul quotidiano Los Angeles Times. Fino al 2011 ha collaborato con analisi su questioni italiane e vaticane a Comment is free, il sito online del quotidiano <The Guardian> di Londra. Nel 2009 il suo saggio dedicato a Giulio Andreotti si è aggiudicato il premio Capalbio per la politica[1]. Nel 2010 ha vinto il Premio Ernest Hemingway per il Giornalismo organizzato dal Comune di Lignano Sabbiadoro, ed il Premio Internazionale per il Giornalismo Alberico Sala. Nel 2011 con il suo saggio C'era una volta un Vaticano ha vinto come giornalista-scrittore L'Amalfi International Media Award dedicato al fondatore, Biagio Agnes, e il Premio di Cultura Sabaudia. Nel 2012 ha vinto il Premio Ischia come <Giornalista dell'anno per la carta stampata>. Nel 2013 ha vinto il Premio Letterario Boccaccio. Nel 2014 ha ricevuto a Milano per la seconda volta (dopo il 2001) il Premiolino come commentatore del Corriere della Sera. E nello stesso anno l'Istituto per gli Studi Filosofici di Napoli gli ha assegnato a Positano il Premio Internazionale di Giornalismo civile.

Massimo Franco vive a Roma, è sposato e ha tre figli.

Attualmente lavora come notista politico e commentatore presso la redazione romana del Corriere della Sera[2].

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Lobby: il parlamento invisibile. Candidati, gruppi di pressione e finanziamenti elettorali nell'America degli anni '80, 1988, Edizioni del Sole-24 ore;
  • Andreotti visto da vicino, 1989, Arnoldo Mondadori Editore;
  • Tutti a casa. Il crepuscolo di mamma DC, 1993, Arnoldo Mondadori Editore;
  • Hammamet, 1995, Arnoldo Mondadori Editore;
  • Il re della Repubblica, 1997, Baldini e Castoldi;
  • I voti del cielo. La caccia all'elettorato cattolico, 2000, Baldini e Castoldi;
  • Polvere di spie. Intelligence, misteri ed errori nella caccia a Bin Laden, 2002, Baldini e Castoldi;
  • Imperi paralleli. Vaticano e Stati Uniti: due secoli di alleanza e conflitto 1788-2005, 2005, Arnoldo Mondadori Editore[3].
  • Andreotti. La vita di un uomo politico, la storia di un'epoca, 2008, Arnoldo Mondadori Editore;
  • C'era una volta un Vaticano. Perché la Chiesa sta perdendo peso in Occidente, 2010, Arnoldo Mondadori Editore;
  • La crisi dell'impero vaticano. Dalla morte di Giovanni Paolo II alle dimissioni di Benedetto XVI: perché la Chiesa è diventata il nuovo imputato globale, 2013, Arnoldo Mondadori Editore, tradotto negli Usa da Open Road;
  • Il Vaticano secondo Francesco. Da Buenos Aires a Santa Marta: come Bergoglio sta cambiando la Chiesa e conquistando i fedeli di tutto il mondo, 2014, Arnoldo Mondadori Editore.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Articolo de " Il tirreno" dedicato al Premio Capalbio
  2. ^ L'archivio dei suoi editoriali sul sito del Corriere
  3. ^ Il libro è stato tradotto in inglese da Roland Flamini e pubblicato negli Stati Uniti da Random House nel 2009 col titolo Parallel Empires