Massimo (metropolita di Kiev)

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Massimo
Icona raffigurante il santo
Icona raffigurante il santo

Metropolita di Kiev

Nascita metà XIII secolo
Morte inizio dicembre 1305
Venerato da Chiesa ortodossa russa
Ricorrenza 6 dicembre

Massimo, in russo: Максим? (metà XIII secolo – inizio dicembre 1305), è stato metropolita di Kiev, Vladimir e di tutta la Rus' dal 1283 al 1305.

È venerato come santo dalla Chiesa ortodossa russa, che lo ricorda il 6 dicembre.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Di origini greche, durante la guerra tra i Khan dell'Orda d'Oro Nogai Khan e Tokhta e quella tra quest'ultimo e i Cumani, lasciò Kiev, dopo aver visto la città distrutta più volte dai Tatari. Si spostò prima a Briansk e quindi a Suzdal', dove conobbe il monaco Pietro, che successivamente sarebbe diventato suo successore. Nel 1299 decise di spostare definitivamente a Vladimir il soglio di Metropolita.

Massimo è conosciuto per i suoi viaggi ecclesiastici presso l'Orda d'Oro e per la sua mediazione tra i riottosi principi del Nord (come Dimitrij Aleksandrovič e Andrej Aleksandrovič, figli di Aleksandr Nevskij). Nel 1301, Massimo prese parte a un concilio di patriarchi a Costantinopoli, dove rappresentò l'intero clero russo. Appoggiò il Gran Principe di Vladimir e Tver' Mikhail Jaroslavič nella sua lotta per l'appannaggio del titolo di Gran Duca, incoronandolo tale nel 1304.

A livello ecclesiastico introdusse periodi precisi per le feste consacrate, come la Quaresima ortodosso, e si batté strenuamente contro le unioni di fatto non santificate dal matrimonio.

Culto[modifica | modifica sorgente]

Morì il 6 dicembre 1305 e fu seppellito nella Cattedrale dell'Ascensione di Vladimir.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Metropolita di Kiev, Vladimir e di tutta la Rus' Successore OrthodoxCross.png
Cirillo III di Kiev 12831305 Pietro I