Massimiliano d'Asburgo-Lorena

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Massimiliano d'Asburgo-Lorena
arcivescovo della Chiesa cattolica
Maximilian Franz Austria 1756 1801 portrait.jpg
Massimiliano d'Asburgo-Lorena in un ritratto nelle vesti di principe elettore
ArchbishopPallium PioM.svg
Nato 8 dicembre 1756, Vienna
Consacrato vescovo 1784
Elevato arcivescovo 1784
Deceduto 26 luglio 1801, Castello di Hetzendorf

Maximilian Franz von Habsburg-Lothringen, più noto[senza fonte] con il nome italianizzato di Massimiliano d'Asburgo-Lorena (Vienna, 8 dicembre 1756Vienna , Castello di Hetzendorf, 26 luglio 1801), è stato un'importante figura della seconda metà del Settecento.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Massimiliano era il sedicesimo e ultimo figlio dell'imperatrice Maria Teresa ed era il nipote prediletto del nobile Carlo Alessandro di Lorena. Fin da piccolo per lui si profilava all'orizzonte un futuro nell'esercito (come per molti nobili rampolli dell'epoca), ma dovette rinunciare con dolore alla possibilità di una carriera militare a causa di una brutta caduta da un cavallo che gli procurò delle lesioni permanenti ad una gamba. Pertanto decise di dedicare il resto della sua vita a Dio, così quando nel 1780 l'amato zio Carlo morì, il nipote gli successe a capo dell'Ordine Teutonico.

Dato il suo rango, la sua carriera ecclesiastica fu molto veloce: nel 1784 (a soli 28 anni) era già Vescovo di Münster e pochi anni dopo venne promosso ad arcivescovo ed elettore di Colonia.

Il signore Illuminista[modifica | modifica wikitesto]

Massimiliano di Lorena ritratto da Josef Hauzinger con la sorella Maria Antonietta e Luigi XVI.

Esattamente come lo zio, Massimiliano era un uomo di profonda cultura; egli amava le arti in ogni genere e sosteneva diversi famosi artisti dell'epoca, soprattutto musicisti (Mozart, Haydn, Beethoven e altri) ma anche filosofi e scrittori (abbastanza insolito e strano per un potente della Chiesa). Inoltre scrisse alla sorella Maria Antonietta che prevedeva una rivoluzione in Francia entro poco tempo e ne appoggiava segretamente gli ideali (dando però contemporaneamente asilo agli aristocratici fuggiaschi). A tutto questo va aggiunto che molte persone con cui aveva stretti rapporti di amicizia (i suoi artisti in primis) erano membri di società segrete[1].

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Image Stemma
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Massimiliano d'Asburgo-Lorena
Principe-Arcivescovo di Colonia

Inquartato, I barrato di otto, di rosso e d'argento, impalante di rosso alla croce patriarcale dì'argento su un trimonte verde (per l'Ungheria); II di rosso al leone rampante d'argento, con la coda biforcata incrociata a salterio, armato, linguato e coronato d'oro (per la Boemia); III bandato di sei d'oro e d'azzurro, alla bordura di rosso (per il Ducato di Borgogna); IV d'azzurro seminato di croci biforcate, due balbi opposti addorsati d'oro (per Bar); sopra tutto uno scudo patente in palo, a destra d'oro alla banda rossa a tre alerioni d'argento (per la Lorena), a sinistra d'oro, timbrato di sei torte, di cui quella in capo è composta da una rondella azzurra caricata di tre gigli d'oro (per la famiglia de'Medici); sopra tutto un palo rosso fasciato d'argento (per l'Austria). Lo scudo, accollato a una croce astile patriarcale d'oro, posta in palo, è timbrato da un cappello con cordoni e nappe di verde. Le nappe, in numero di sedici, sono disposte otto per parte, in cinque ordini di 1, 2, 3, 5. Dietro allo scudo sono presenti le insegne da principe del Sacro Romano Impero.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Gran Maestro dell'Ordine al Merito di San Michele - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine al Merito di San Michele
Gran Maestro e Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Teutonico - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro e Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Teutonico
Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (austriaco) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (austriaco)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale di Santo Stefano d'Ungheria - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale di Santo Stefano d'Ungheria

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Asburgo-Lorena
Sacro Romano Impero (1745-1806)

Leopold II Arms-imperial.svg

Francesco I (1745-1765)
Giuseppe II (1765-1790)
Figli
Leopoldo II (1790-1792)
Francesco II (1792-1806),
poi imperatore d'Austria



Albero genealogico di tre generazioni di Massimiliano
Massimiliano Padre:
Francesco Stefano di Lorena
Nonno paterno:
Leopoldo di Lorena
Bisnonno paterno:
Carlo V di Lorena
Bisnonna paterna:
Eleonora Maria Giuseppina d'Austria
Nonna paterna:
Elisabetta Carlotta di Borbone-Orléans
Bisnonno paterno:
Filippo I di Borbone-Orléans
Bisnonna paterna:
Elisabetta Carlotta di Baviera
Madre:
Maria Teresa d'Asburgo
Nonno materno:
Carlo VI d'Asburgo
Bisnonno materno:
Leopoldo I d'Asburgo
Bisnonna materna:
Eleonora del Palatinato-Neuburg
Nonna materna:
Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel
Bisnonno materno:
Luigi Rodolfo di Brunswick-Lüneburg
Bisnonna materna:
Cristina Luisa di Öttingen

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il nome di Massimilano di Lorena è stato associato al fantomatico Priorato di Sion, di cui egli sarebbe stato Gran Maestro. In realtà il Priorato di Sion (recentemente assurto a grande notorietà a seguito del successo del bestseller "Il codice Da Vinci") fu inventato nel 1953 da Pierre Plantard, che successivamente produsse anche la pretesa lista dei Gran Maestri (in cui figura anche Carlo Alessandro di Lorena), senza alcun fondamento storico.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Gran Maestro dell'Ordine Teutonico Successore Coat of arms of the Teutonic Order.png
Carlo Alessandro di Lorena 1780-1801 Carlo d'Austria-Teschen
Predecessore Vescovo di Münster Successore BishopCoA PioM.svg
Maximilian Friedrich von Königsegg-Rothenfels 1784-1801 Antonio Vittorio d'Asburgo-Lorena
Vescovo "eletto"
Predecessore Principe-Arcivescovo di Colonia Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Maximilian Friedrich von Königsegg-Rothenfels 1784-1801 Antonio Vittorio d'Asburgo-Lorena
Arcivescovo "eletto"
Predecessore Primate di Germania e Legatus natus a Colonia Successore PrimateNonCardinal PioM.svg
Maximilian Friedrich von Königsegg-Rothenfels 1784-1801 Titolo soppresso

Controllo di autorità VIAF: 3262985 LCCN: n96059973