Massimiano Bucchi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Massimiano Bucchi (Arezzo, 15 maggio 1970) è un sociologo italiano e studioso dei rapporti tra scienza, tecnologia e società.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Oltre alla laurea in sociologia all'Università di Trento, ha condotto i propri studi nel Regno Unito (Sussex University) e negli Stati Uniti (University of Wisconsin e University of California Berkeley), conseguendo il dottorato in scienze politiche e sociali presso l'Istituto universitario europeo. Dal 2005 è professore associato di scienza, tecnologia e società alla Facoltà di Sociologia, Università di Trento, dove dal 2007 coordina anche un programma interdisciplinare di seminari e ricerche sullo stesso tema.

La sua ricerca si incentra sulla comunicazione della scienza e sull'interazione tra esperti scientifici e pubblico; sulla percezione e gli orientamenti dei cittadini verso scienza e tecnologia; sulle trasformazioni storico-sociali dei rapporti tra scienza, tecnologia e società; sulle sfide e i dilemmi che caratterizzano scienza e tecnologia nelle democrazie contemporanee.

È membro del comitato scientifico internazionale Public Communication of Science and Technology (http://www.pcstacademy.org) e del Consiglio Italiano per le Scienze Sociali ed ha fatto parte di comitati di consulenza e valutazione per istituzioni internazionali tra cui la National Science Foundation e la Commissione europea, DG Ricerca. Ha condotto ricerche e tenuto seminari presso numerose università e istituzioni di ricerca (Royal Society of London, Universität Bielefeld, ETH Zurich, London School of Economics, University of California Berkeley, Accademia svedese delle scienze, Università di Tokyo, Rikken Institute, Museu da Vida Rio de Janeiro, Accademia austriaca delle scienze). Fa parte del comitato scientifico del centro ricerche no profit “Observa Science in Society”, per cui ha ideato e cura dal 2005 l'Annuario Scienza e Società, pubblicato a partire dal 2009 da Il Mulino. È membro dell'editorial board della rivista Public Understanding of Science. Ha pubblicato su numerose riviste scientifiche internazionali, tra cui Nature, Science, History and Philosophy of the Life Sciences, New Genetics and Society, Public Understanding of Science. Tra le principali collaborazioni editoriali quelle con le pagine culturali di Repubblica e con gli inserti TuttoScienzeTecnologia del quotidiano La Stampa e Nòva24 del Sole 24 Ore. Suoi articoli e interviste sono stati pubblicati e diffusi dai media di vari Paesi tra cui Cina, Corea del Sud, Croazia, Belgio, Giappone, Polonia, Spagna, Svezia, Stati Uniti.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Massimiano Bucchi ha ricevuto numerosi riconoscimenti per le sue ricerche: tra questi il premio Rai “G.Mencucci” per ricerca sulle comunicazioni di massa (1996 e 2000), il premio internazionale “N. Mullins” della Society for Social Studies of Science per il miglior saggio di sociologia della scienza (1997) e il premio Lelli per la migliore tesi di dottorato in Sociologia (1998). Il suo libro Scegliere il mondo che vogliamo. Cittadini, politica, tecnoscienza (Il Mulino-2006), ha ricevuto la menzione speciale della giuria al Premio letterario Merck Serono del 2007.

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Science and the media. Alternative Routes in Scientific Communication, Routledge, Milano, 1998.
  • La scienza imbavagliata. Eresia e censura nel caso AIDS, Limina, 1998.
  • Vino, alghe e mucche pazze: la rappresentazione televisiva delle situazioni di rischio, ERI/RAI, 1999.
  • La scienza in pubblico. Percorsi nella comunicazione scientifica, McGraw-Hill Libri, 2000.
  • Sociologia della Salute, Carocci 2001, con Federico Neresini (3 edizioni).
  • Scienza e società, il Mulino, 2002 (la nuova edizione sarà pubblicata da Raffaello Cortina a fine 2010).
  • Science in Society. An introduction to social studies of science, Routledge, 2004.
  • Scegliere il mondo che vogliamo. Cittadini, politica, tecnoscienza, il Mulino, 2006.
  • Cellule e cittadini. Biotecnologie nello spazio pubblico, Sironi, 2006 (con Federico Neresini).
  • Sapere Fare Potere. Verso un'innovazione responsabile. Le lectures della Fondazione Giannino Bassetti, 2002-2005, Rubbettino, 2006.
  • Journalism, Science and Society: Science Communication Between News and Public Relations, Routledge, 2007 (con Martin W Bauer).
  • Handbook of Science Communication, Routledge, 2008 (con Brian Trench).
  • Annuario Scienza e Società 2009, il Mulino, 2009 (con Valeria Arzenton).
  • Beyond Technocracy. Citizens, Politics, Technoscience, Springer (ed. int. di Scegliere il mondo che vogliamo, il Mulino, 2006).
  • Annuario Scienza e Società 2010, il Mulino, 2010 (con Federico Neresini).
  • Scientisti e antiscientisti. Perché scienza e società non si capiscono, il Mulino, 2010.
  • Scienza e società. Introduzione alla sociologia della scienza, Raffaello Cortina Editore, 2010.
  • Annuario Scienza e Società 2011, il Mulino, 2011 (con Giuseppe Pellegrini).
  • Robert K. Merton, Scienza, religione e politica, Il Mulino, 2011. Introduzione, poscritto e selezione di saggi a cura di Massimiano Bucchi.
  • Trasformare conoscenza, trasferire tecnologia. Dizionario critico delle scienze sociali sulla valorizzazione della conoscenza, Marsilio, 2011 (con Andrea Bonaccorsi).
  • Il pollo di Newton. La scienza in cucina, Guanda, 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 44516332