Massacro scolastico

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Un massascro scolastico (in lingua inglese: school shooting) è un incidente causato da armi da fuoco all'interno di un'istituzione scolastica.

Definizione[modifica | modifica wikitesto]

Il termine school shooting è comunemente usato per definire atti di violenza tramite l'utilizzo di armi da fuoco commessi da studenti o ex-studenti ma anche da persone esterne all'interno di una scuola.

Devono essere distinti dalle sparatorie causate da personale delle forze di pubblica sicurezza volte a delimitare manifestanti come ad esempio gli episodi avvenuti nel campus dell'università di South Carolina State (1968), Kent State e Jackson State (1970) oppure il massacro del 6 ottobre 1976 presso l'Università Thammasat di Bangkok, in Thailandia. Sono diversi dallo school shooting anche altri episodi di violenza scolastica come il disastro della Bath School (causato da un ordigno esplosivo e non da una sparatoria), il massacro di Colonia (1922) causato da un lanciafiamme oppure attacchi terroristici con utilizzo di diversi tipi di armi come il massacro di Ma'alot o la strage di Beslan.

Uno dei più noti casi di school shootings è stato il massacro della Columbine High School, nei pressi di Littleton (Colorado). Il 20 aprile del 1999 due studenti uccisero tredici persone (dodici studenti e un insegnante) sul campus della scuola, in seguito si suicidarono portando il totale delle vittime a 15, i feriti furono 24. Inizialmente era pianificato un attentato tramite esplosivo seguito dall'uccisione dei sopravvissuti.

Esempi di massacri scolastici[modifica | modifica wikitesto]