Massacro di Aguas Blancas

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Il massacro di Aguas Blancas fu una strage commessa dalla polizia dello stato messicano di Guerrero a Aguas Blancas, nella regione della Costa Grande, verso un gruppo di campesinos locali.

Il Massacro[modifica | modifica sorgente]

Il 25 giugno del 1995 un gruppo di poliziotti appartenenti al raggruppamento motorizzato dello stato di Guerrero aprì il fuoco contro un gruppo di appartenenti all'Organización Campesina de la Sierra del Sur (OCSS), che si stavano dirigendo a un incontro politico. Alla fine del massacro si contarono sul terreno 17 corpi di campesinos.

Reazioni[modifica | modifica sorgente]

In un primo momento il governo negò la responsabilità del massacro, ma, di fronte alle immagini televisive dei corpi senza vita dei campesinos, fu costretto ad aprire una inchiesta sulla strage. Numerose furono le proteste dei contadini e delle associazioni umanitarie. In risposta al massacro fu costituito l'Esercito popolare rivoluzionario (EPR).