Massa (Italia)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Massa (MS))
Vai a: navigazione, cerca
Massa
comune
Massa – Stemma Massa – Bandiera
Massa – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Toscana – stemma Toscana
Provincia Massa-Carrara – stemma Massa-Carrara
Sindaco Roberto Pucci (La Sinistra Arcobaleno - liste civiche) dal 28/04/2008
Territorio
Coordinate 44°2′0″N 10°8′0″E / 44.03333°N 10.13333°E / 44.03333; 10.13333 (Massa)Coordinate: 44°2′0″N 10°8′0″E / 44.03333°N 10.13333°E / 44.03333; 10.13333 (Massa)
Altitudine 65 m s.l.m.
Superficie 94,13 km²
Abitanti 70 973[1] (30-04-2011)
Densità 753,99 ab./km²
Frazioni Vedi elenco
Comuni confinanti Carrara, Fivizzano, Minucciano (LU), Montignoso, Seravezza (LU), Stazzema (LU), Vagli Sotto (LU)
Altre informazioni
Cod. postale 54100
Prefisso 0585
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 045010
Cod. catastale F023
Targa MS
Cl. sismica zona 3s (sismicità bassa)
Cl. climatica zona D, 1 525 GG[2]
Nome abitanti massesi
Patrono san Francesco d'Assisi
Giorno festivo 4 ottobre
Localizzazione
Massa è posizionata in Italia
Massa
Posizione del comune di Massa all'interno della provincia di Massa e Carrara
Posizione del comune di Massa all'interno della provincia di Massa e Carrara
Sito istituzionale

Massa è un comune italiano di 70.973 abitanti[3], capoluogo della provincia di Massa e Carrara in Toscana.

Indice

[modifica] Geografia fisica

[modifica] Territorio

Massa è una città della Toscana nord-occidentale, situata allo sbocco della valle del Frigido, a 65 metri sul livello del mare alle falde occidentali delle Alpi Apuane, a circa 5 chilometri dal mare (mar Tirreno). La città è sovrastata da un colle sulla cui sommità si erge il castello Malaspina che domina tutta la piana circostante.

[modifica] Clima

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Clima della Toscana e Stazione meteorologica di Massa.

Il clima della città è particolarmente mite e non presenta picchi elevati di caldo in estate e di freddo in inverno, il clima dominante è di tipo submediterraneo, influenzato da influssi atlantici e caratterizzato generalmente da inverni miti, grazie all'azione mitigatrice del mar Tirreno e dello scirocco proveniente dall'Africa. La temperatura media a gennaio è di 7,25 °C. Le estati sono decisamente calde con medie a luglio di 28 °C.

La piovosità è elevata, sia per la presenza della Alpi Apuane, investite dai venti umidi, sia per l'azione di copertura degli Appennini e delle Apuane. Il regime pluviometrico è di tipo sub-litoraneo appenninico, con picchi di massimi in autunno (maggiore) e in primavera, e picchi di siccità in inverno ed in estate. La media pluviometrica è di 1300 mm di pioggia annui. Pur non essendo tipiche del clima mediterraneo, le nevicate non sono infrequenti in città, soprattutto negli ultimi anni, e più copiose sulle alture e nelle zone dell'entroterra.

Mese Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Anno
Temperatura massima media (°C) 10,9 11,6 14,3 17,5 21,6 26 28 27,5 25 21 15,7 12,3 19,2
Temperatura minima media (°C) 3,6 4,3 6,3 9,4 12,8 16 18,7 18,5 15,8 12,1 8 5 11
Piogge (mm) 152 118 130 87 129 52 24 39 117 185 175 167 1375

[modifica] Storia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Storia di Massa.

Le sue origini sono indiscutibilmente di età pre-romana (Liguri Apuani), quando, in zona montana ed in prossimità del fiume Frigido, in località poco distante dalla città attuale, sorsero i primi insediamenti umani.

Viene citata per la prima volta come "ad tabernas Frigidas" nella "Tabula Peuntingeriana", una rappresentazione redatta tra il II ed il IV secolo d.C. nella quale sono descritti gli itinerari terrestri dell'epoca. Sembra che in quei tempi la zona fosse luogo di sosta per viandanti in transito lungo la via consolare Aemilia Scauri che da Pisa conduceva a Luni.

Dal XV al XIX secolo fu la capitale del principato indipendente, poi ducato, di Massa e Carrara, che fu retto dalle famiglie dei Malaspina e dei Cybo-Malaspina. Nel 1829 la città passò ai duchi di Modena della famiglia degli Este d'Austria. Nel 1859 si unì al Regno di Sardegna in un contesto di tensioni sociali tra fedeli alla Casa d'Asburgo-Este e nuove istituzioni sabaude. Il processo di unificazione nazionale a Massa è assai complesso e vede larghi strati della popolazione, senza distinzione di censo, schierarsi contro il processo unitario in movimenti di resistenza che sfociano nella rivolta di Antona (frazione montana di Massa) e portano la recente storiografia a parlare di un controrisorgimento apuano[4]. Il centro cittadino si sviluppa attorno al castello del XV secolo dei Malaspina e al palazzo ducale del periodo rinascimentale che dà su Piazza Aranci, così denominata per la doppia fila di aranci che la delimitano. Al centro della piazza vi è un obelisco circondato da quattro leoni marmorei. Dal lato nord della piazza inizia via Dante Alighieri che termina con il duomo della città.

La città di Massa e la sua popolazione subirono gravi danni nel corso della seconda guerra mondiale. Massa, infatti, era situata lungo la Linea Gotica e dal settembre 1944 all'aprile 1945 fu duramente provata dai bombardamenti anglo-americani e dalle stragi compiute dai nazi-fascisti che trucidarono barbaramente numerosi civili.
Tra le truppe tedesche operanti in zona figura infatti la 16. SS-Freiwilligen-Panzergrenadier-Division Reichsführer SS che vide tra le sue fila anche cittadini italiani e che si caratterizzò per la sua durezza nelle repressioni e rappresaglie. La città fu poi liberata dalle truppe statunitensi, che la occuparono il 10 aprile 1945. A ricordo di quei terribili giorni, il 25 aprile 2006, in occasione del 60º anniversario della Repubblica Italiana, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha conferito alla città la Medaglia d'Oro al Merito Civile.

Con l'Unità Massa, che inizialmente è unita all'Emilia, è con il censimento del 1871, separata da questa e posta a far parte della regione Toscana. Decisione arbitraria dello stato italiano, e senza tener in conto le aspirazioni e il sentire delle popolazioni locali. Per ragioni sia storiche sia etniche(v.i dialetti apuani), le popolazioni apuane avevano forti legami con l'area ligure ed emiliana. Tant'è che tutt'oggi gli anziani, quando vanno oltre Forte dei Marmi, dicono "vado in Toscana".

[modifica] Onorificenze

Medaglia d'oro al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al Merito Civile
«Città strategicamente importante, situata sulla linea gotica, fu oggetto di atroci rappresaglie e rastrellamenti e di devastanti bombardamenti che causarono la morte di centinaia di concittadini e la quasi totale distruzione dell'abitato. La popolazione, costretta all'evacuazione, dovette trovare rifugio sulle montagne e nei paesi vicini, tra stenti e dure sofferenze. Partecipava generosamente alla guerra partigiana e con dignità e coraggio affrontava, col ritorno alla pace, la difficile opera di ricostruzione morale e materiale.»
— Massa, 1944-1945

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Architetture religiose

[modifica] Architetture civili

[modifica] Altro

[modifica] Cultura

[modifica] Istruzione

[modifica] Biblioteche

[modifica] Scuole

La città di Massa in qualità di capoluogo di provincia accoglie numerose strutture scolastiche primarie e secondarie. Gli istituti scolastici secondari di secondo grado sono:

Scuole elementari : Famosa scuola elementare è : - Scuola elementare Poggioletto ( Giosuè Carducci ) Poi ci sono tante altre scuole.

[modifica] Musei

[modifica] Cucina

[modifica] Personalità legate a Massa

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e minoranze straniere

I cittadini stranieri residenti a Massa sono 4.285[5], così suddivisi per nazionalità (sono indicati solo i dati superiori alle 100 unità):

Nazionalità Residenti
Bandiera della Romania Romania 1.704
Bandiera dell'Albania Albania 952
Bandiera del Marocco Marocco 383
Bandiera del Senegal Senegal 162
Bandiera della Cina Cina 110
Bandiera dell'Ucraina Ucraina 107

[modifica] Geografia antropica

[modifica] Suddivisioni amministrative

Il territorio comunale è suddiviso in 5 circoscrizioni:

  • 1 - Zona Montana
  • 2 - Destra Frigido
  • 3 - Centro città
  • 4 - Largo Viale Roma
  • 5 - Marina di Massa

Ogni circoscrizione elegge un proprio consiglio circoscrizionale. Ogni consiglio circoscrizionale è composto da 16 consiglieri eletti a suffragio universale che eleggono al loro interno un presidente e un vice-presidente.

[modifica] Frazioni

Altagnana, Alteta, Antona, Baita, Bargana, Bergiola, Bondano, Borgo del Ponte, Bozzone, Ca' di Cecco, Caglieglia, Campareccia, Canevara, Capaccola, Casania, Casette, Casone, Castagnara, Castagnetola, Castagnola, Cervara, Cinque Vie, Ciremea, Codupino, Cupido, Forno, La Gioconda, Gotara, Gronda, Grondini, Guadine, Le Iare, Lavacchio, Marina di Massa, Mirteto, Monte Pepe, Ortola, Pariana, Partaccia, Pian della Fioba, Poggi, Poggiolo, Poggioletto, il Ponte, Porneta, Poveromo, Poveromo Macchie, Pratta, Puliche, Quercioli, Redicesi, Remola, Resceto, Ricortola, Rinchiostra, Rocca, Romagnano, Ronchi, San Carlo Terme, San Cristoforo, San Leonardo, San Lorenzo, Santa Lucia, Il Santo, Sei ponti, Tombara, Turano, Vergheto, Le Villette, Volpigliano, Zecca.

[modifica] Economia

Dopo la chiusura delle principali fabbriche operanti nella zona industriale, l'economia locale si basa principalmente sul "terziario". Pubblica Amministrazione, Commercio e Servizi garantiscono le principali fonti di reddito della popolazione locale. L'assenza di opportunità occupazionali per i più giovani, ha originato un flusso migratorio verso le principali città italiane. Il settore del turismo rappresenta una buona opportunità di lavoro, anche se limitatamente al periodo estivo. Nonostante la presenza di infrastrutture adeguate (autostrada, ferrovia, porto di Marina di Carrara) il commercio si è sviluppato quasi esclusivamente nel settore del marmo. Tra i prodotti alimentari caratteristici della zona da segnalare il vino (Candia) e gli insaccati.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

[modifica] Strade

Massa è collegata alla rete autostradale nazionale tramite l'omonimo casello del tratto Livorno-Genova dell'Autostrada A12. Altra importante arteria stradale che passa per la città è la Strada statale 1 Aurelia che collega Roma con la Francia lungo tutto il litorale tirrenico.

[modifica] Ferrovie

La Stazione di Massa Centro è posta sulla Ferrovia Pisa-La Spezia-Genova, che la collega con tutti i centri principali e un buon numero di centri minori della costa tirrenica. Oltre che da traffico regionale la stazione è interessata anche da numerosi treni a lunga percorrenza come Intercity, Eurostar City e Eurostar che la collegano con il Nord e il Sud della Penisola.

[modifica] Aeroporti

L'aeroporto di Massa-Cinquale è aperto al traffico turistico e commerciale nazionale e comunitario ma non ospita al momento alcun volo di linea. I principali impianti aeroportuali internazionali o intercontinentali più vicini alla città restano dunque sono Firenze-Peretola (circa 125 km), Pisa-San Giusto (circa 45 km), Genova-Sestri Ponente (circa 110 km) e Milano Malpensa (circa 290 km).

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Roberto Pucci (La Sinistra Arcobaleno - liste civiche) dal 28/04/2008 (3º mandato)

[modifica] Gemellaggi

[modifica] Sport

La squadra di calcio della città è Unione Sportiva Massese 1919, che gioca le sue partite interne allo Stadio degli Oliveti.

La frazione di Marina di Massa è stata più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia

Cavalieri del Mare, squadra di beach soccer detentrice di 2 scudetti. Famose scuole di danza sono: Step Of Dance, Hilary ballet, La Larme De Choccolate e Lorna Wilkinson. Inoltre ha sede a Massa il CGRS Massa (Centro Ginnastica Ritmica Sportiva)il quale continua a portare onore alla città nel campo della Ginnastica Ritmica Italiana. Nel campo della ginnastica è presente anche il Centro Ginnastica Olimpia Club.

[modifica] Curiosità

« Siede Massa tra lucida verzura

d'aranci, a specchio del Tirreno mare;
vedei tagliente dietro lei spiccare
come zaffiro immenso la Tambura:
verdeggiante e declive in una pura
chiarità d'alba il Belveder t'appare;
sola, in disparte, sembra minacciare
nubi passanti la Brugiana oscura.
Mi sveglia il canto delle capinere
tra le magnolie e m'assopisce un lento
ronzio di ruote e romba di gualchiere.
Come bimbo cullato io m'addormento:
e allor fugge, allor vola il mio pensiero,

ed in Romagna accanto a voi mi sento. »

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat al 30/04/2011
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ Dato Istat al 30/04/2011
  4. ^ http://www.archiviostorico.info/index.php?option=com_content&task=view&id=3757&Itemid=3 /Nicola Guerra,"Controrisorgimento. Il movimento filoestense apuano e lunigianese", Eclettica Edizioni 2009
  5. ^ Dato Istat al 31/12/2009

[modifica] Bibliografia

  • Alberto Menziani, Massa dall'Unità d'Italia alla Prima Guerra Mondiale: mezzo secolo di stori urbanistica o la nascita della città contemporanea, in "Atti e Memorie della Deputazione di storia patria per le antiche provincie modenesi", s. XI, vol. XXXIII, 2011, pp. 261–300.

[modifica] Altri progetti

Toscana Portale Toscana: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Toscana
Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue