Maschera laringea

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Una maschera laringea con cuffia gonfiata e munita di canale per sonda gastrica

La Maschera Laringea (LMA) è un presidio medico-chirurgico impiegato per la gestione delle vie aeree in anestesia, in rianimazione ed in terapia intensiva.

Invenzione e sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Fu inventata nel 1980 da un anestesista inglese, il Dr. Archie Brain e venne sviluppato come alternativa sicura ed efficace alla intubazione endotracheale. Dalla sua introduzione i medici dell'area critica di tutto il mondo sono ricorsi all'utilizzo della LMA in più di 150 milioni di pazienti. Oltre 2.500 pubblicazioni e centinaia di studi clinici hanno testato e provato l'efficacia del presidio in numerose varietà di utilizzo.

Uso[modifica | modifica sorgente]

Si tratta, in sostanza, di un tubo munito di una cuffia distale gonfiabile e che viene inserito in faringe. Il suo utilizzo è legato ad un'incidenza più bassa di dolore e tosse rispetto al tubo endotracheale, e risulta di più facile inserimento, non richiedendo strumenti aggiuntivi. Questo presidio tuttavia non protegge i polmoni dal rischio di aspirazione, e pertanto non è indicato in quei pazienti a rischio di questa complicanza (es. pazienti a stomaco pieno).

La LMA è utile nelle situazioni in cui la vittima di un trauma fisico si trova incarcerata ed in posizione seduta, con sospetta lesione del rachide cervicale (in questi casi l'estensione della testa per mantenere aperte le vie aeree, manovra di "annusamento", è controindicato), o quando l'intubazione orotracheale è stata provata senza successo.

La maschera laringea è un presidio che viene posto saldamente al di sopra della laringe. È un'alternativa all'intubazione tracheale e può essere utilizzata in pazienti in respiro spontaneo od in ventilazione artificiale. La LMA non protegge in modo affidabile dagli effetti del rigurgito e della aspirazione. La LMA è stata usata con successo nella chirurgia di un giorno. Pazienti trattati con LMA hanno una incidenza di mal di gola secondario all'uso decisamente più bassa rispetto all'intubazione endotracheale.

Sono stati sviluppati altri modelli di maschera laringea, con perfezionamenti rispetto al modello originale. Ad esempio la maschera laringea "armata" con tubo spiralato (LMA-FlexibleTM), realizzata espressamente per facilitare l'uso del dispositivo in interventi dove chirurgo e anestesista condividono il campo operatorio: la chirurgia del capo, del collo, revisioni dentali e, in genere, dove è importante evitare al paziente rischi e discomfort dell'intubazione tracheale. Il tubo è estremamente flessibile per varie ragioni: evitare che una sua rotazione accidentale causi facilmente la dislocazione della cuffia, poter essere spostato durante la procedura chirurgica, senza perdite di tenuta della cuffia contro la laringe. Il tubo resiste all'inginocchiamento quando, in condizioni normali, viene flesso o compresso da un apribocca rigido. La LMA-FlexibleTM può essere usata per le tonsillectomie utilizzando un apribocca tipo Boyle-Davies. Quest'ultima possibilità di impiego sta rivoluziondo l'approccio anestesiologico alla tonsillectomia, soprattutto pediatrica, offrendo un elevato standard in termini di sicurezza e qualità del risveglio.

Un recente impiego della LMA, invece del tubo endotracheale, è quello fatto in corso di intervento di tracheotomia percutanea, per le seguenti ragioni:

  • l'accesso e la manovrabilità del broncoscopio (utilizzato per il controllo della procedura) viene facilitato dall'uso della LMA
  • la presenza in trachea del tubo endotracheale ostacola l'introduzione dello strumento dilatatore, evento ovviato dall'uso della LMA
  • il maggiore calibro del lume della LMA, viene solo parzialmente occupato dal fibroscopio, per cui la ventilazione non viene compromessa come con l'uso del tubo endotracheale.

Guida all'uso[modifica | modifica sorgente]

La LMA è disponibile in diverse misure e la scelta viene effettuata in base al peso corporeo. In generale la misura 4 è adatta per le donne e la misura 5 per gli uomini (fino a 100kg). La cuffia della maschera deve essere sgonfiata completamente (assumendo l'aspetto di un cucchiaio senza pieghe alla sua estremità) e lubrificata prima del suo inserimento.

Prima dell'introduzione il paziente deve essere preventivamente anestetizzato (ad es. con propofol o tiopentone sodico) oppure deve essere in stato di incoscienza. Il collo deve essere esteso e la bocca ben aperta. La punta della cuffia deve essere tenuta premuta verso l'alto contro il palato duro e quindi contro la parete posteriore del faringe. La mandibola può essere spinta verso il basso con il dito medio di un assistente. Senza usare forza si avanza la LMA in ipofaringe finché si avverte una resistenza definitiva. Questa manovra dovrebbe permettere di posizionare la LMA correttamente con la propria punta a contatto dello sfintere esofageo superiore.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Guidelines for cardiopulmonary resuscitation and emergency cardiovascular care. Circulation. 2000; 102 (suppl 1): I95–I104.[Medline]
  • Asai T, Morris S. The laryngeal mask airway: its features, effects and role. Can J Anesthesiol. 1994; 41: 930–960.[Abstract]
  • Brain A, Denman WT, Goudsouzian NG. Laryngeal Mask Airway Instruction Manual. San Diego, Calif: LMA North America Inc; 1999.
  • Brimacombe R, Brain AIJ, Berry A. Nonanesthetic uses.In: The Laryngeal Mask Airway: A Review and Practice Guide. Philadelphia, Pa: Saunders; 1997: 216–277.
  • Rothrock J. Alexander's - Care of the Patient. Missouri; Saunders; 2003; 236.
  • De Nicola A., Sucre M.J., LMA in corso di Tracheotomia percutanea..., youtube.com. URL consultato il 24-09-2010.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]