Maschera del rimorso

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Il monumento visto dal basso.

La Maschera del Rimorso è un monumento collocato su una collina nei pressi di Magadan, Russia.

Commemora la moltitudine di prigionieri che soffrirono e morirono nei Gulag della regione della Kolyma nell'URSS durante gli anni trenta e quaranta. Consiste in una grande faccia di pietra, dal cui occhio sinistro escono delle lacrime in forma di piccole facce. L'occhio destro ha la forma di una finestra sbarrata, sul retro sono raffigurati una giovane donna in lacrime e un uomo senza testa su una croce. Al suo interno c'è una riproduzione di una tipica cella di prigione dell'era stalinista. Sotto alla maschera sono incisi nella pietra i nomi di molti dei campi di lavoro forzato della Kolyma, e i simboli delle religioni di quelli che sono morti soffrendovi.

Il monumento è stato inaugurato il 12 giugno 1996, con l'aiuto del governo russo e contributi monetari da parte di diverse città russe. Il design è opera del famoso scultore Ernst Neizvestny, i cui genitori perirono vittime delle purghe staliniste degli anni 30. Il monumento fu costruito da Kamil Kazaev.

La maschera misura 15 metri di altezza e 56 metri cubi di volume. Dalla sua cima, raggiungible per mezzo di una scala, si può godere della vista della città di Magadan e della baia sul mare di Ochotsk.