Mary Ann Glendon

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Mary Ann Glendon
Mary Ann Glendon ambassador.jpg

ambasciatore presso la Santa Sede
Durata mandato 29 febbraio 2008 - 19 gennaio 2009
Predecessore Francis Rooney
Successore Miguel H. Díaz

Mary Ann Glendon (Pittsfield, 7 ottobre 1938) è una diplomatica, accademica e attivista statunitense, già ambasciatrice degli Stati Uniti presso la Santa Sede e docente di legge nella facoltà di giurisprudenza di Harvard.

Esperta di bioetica, diritto comparato, diritto costituzionale e diritto internazionale relativo ai diritti umani. È nota sostenitrice del movimento pro-life avversario al femminismo statunitense.

Cattolica, sposata prima civilmente e, dopo il divorzio col primo marito, sacramentalmente con Edward R. Lev[1], è stata nominata membro della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali il 19 gennaio 1994 da Papa Giovanni Paolo II, diventandone Presidente nel 2000. Il 16 gennaio 2002 fu nominata membro del President's Council on Bioethics (Consiglio Presidenziale di Bioetica) dal presidente americano George W. Bush[2]. Il The National Law Journal, un periodico statunitense di giurisprudenza, l'ha dichiarata nel 1998 una delle cinquanta donne avvocato più influenti degli Stati Uniti.

Nel 1995 fu a capo della delegazione vaticana alla quarta Conferenza mondiale sulle donne sposorizzata dalle Nazioni Unite e svoltasi a Pechino, in Cina (prima donna a ricoprire questo tipo di incarico per il Vaticano[senza fonte], dove si segnalò per le sue controverse dichiarazioni di chiusura verso l'uso dei profilattici nella prevenzione dell'AIDS («La Santa Sede non appoggia in alcun modo la contraccezione o l'uso dei profilattici, sia come sistema di pianificazione familiare sia sia nei programmi per la prevenzione dell'HIV/AIDS»[3]. Fu spesso indicata come una possibile candidata alla Corte Suprema degli Stati Uniti.

Dopo l'elezione di Benedetto XVI ha espresso in più interviste parole favorevoli al nuovo Papa, ritenendo la sua proclamazione un segno di continuità rispetto alle politiche di Giovanni Paolo II.

La sua nomina come ambasciatore degli Stati Uniti presso la Santa Sede è stata annunciata il 5 novembre 2007. Il Senato americano ha votato per la conferma della nomina il 19 dicembre 2007. La Glendon divenne così la seconda donna a rivestire il ruolo di ambasciatore statunitense presso la Santa Sede, dopo Lindy Boggs nel 1997.

Ha presentato le sue lettere credenziali al Papa Benedetto XVI in data 29 febbraio 2008.

Il 4 maggio 2009 viene resa pubblica una sua lettera all'University of Notre Dame nello Stato dell'Indiana (USA) nella quale dichiara che non avrebbe ritirato l'onorificenza Laetare Medal che la stessa Università intendeva conferirle. La ragione del rifiuto consiste nel fatto che a presiedere la cerimonia è stato invitato il presidente Barack Obama[4][senza fonte], del quale sono note le posizioni abortiste e in generale antinataliste.[5]

Il 26 giugno 2013 papa Francesco la nomina membro della Pontificia Commissione referente sull'Istituto per le Opere di Religione.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Religion and Civil Society: The Changing Faces of Religion and Secularity ( Mary Ann Glendon & Rafael Alvira eds., Olms (Georg Olms Verlag) 2014)
  • Glendon, Mary Ann, Paolo G. Carozza & Colin B. Picker. Comparative Legal Traditions: Text, Materials and Cases on Western Law, Fourth Edition (West Academic Publishing 4th ed. 2014)
  • The Global Quest for Tranquillitas Ordinis: Pacem in Terris, Fifty Years Later ( Mary Ann Glendon, Russell Hittinger & Marcelo Sanchez Sorondo eds., Pontifical Academy of Social Sciences 2013)
  • Universal Rights in a World of Diversity: The Case of Religious Freedom ( Mary Ann Glendon & Hans Zacher eds., Pontifical Academy of Social Sciences 2012)
  • Glendon, Mary Ann. The Forum and the Tower: How Scholars and Politicians Have Imagined the World, from Plato to Eleanor Roosevelt (Oxford University Press 2011)
  • Crisis in a Global Economy: Re-Planning the Journey (Jose Raga & Mary Ann Glendon eds., Pontifical Academy of Social Sciences 2010)
  • Persons and the Family (Aleck Chloros, Max Rheinstein & Mary Ann Glendon eds., J.C.B. Mohr, Tubingen; Martinus Nijhoff, Leiden, Boston 2007)
  • Glendon, Mary Ann, Paolo Carozza & Colin Picker. Comparative Legal Traditions (West 3rd ed. 2007)
  • Glendon, Mary Ann. Charity and Justice in the Relations Among Peoples and Nations (Juan Jose Llach & Marcelo Sanchez Sorondo eds., Pontifical Academy of Social Sciences, Vatican City 2007)
  • Glendon, Mary Ann. Traditions in Turmoil: Essays on Law, Culture and Human Rights (Sapientia Press 2006)
  • Vanishing Youth? Solidarity with Children and Young People in an Age of Turbulence ( Mary Ann Glendon & Pierpaolo Donati eds., Pontifical Academy of Social Sciences (Vatican City) 2006)
  • Intergenerational Solidarity, Welfare, and Human Ecology ( Mary Ann Glendon ed., Pontifical Academy of Social Sciences 2004
  • Glendon, Mary Ann. A World Made New: Eleanor Roosevelt and the Universal Declaration of Human Rights (Random House 2001)
  • Glendon, Mary Ann, Michael Gordon & Paolo Carozza. Comparative Legal Traditions (West 2nd ed. 1999)
  • Seedbeds of Virtue: Sources of Competence, Character, and Citizenship in American Society ( Mary Ann Glendon & David Blankenhorn eds., Madison Books 1995)
  • Glendon, Mary Ann. A Nation Under Lawyers (Farrar, Straus & Giroux 1st ed. 1994)
  • Glendon, Mary Ann, Michael Wallace Gordon & Christopher Osakwe. Comparative Legal Traditions: Text, Materials, and Cases (West 2nd ed. 1994)
  • Glendon, Mary Ann. Rights Talk: The Impoverishment of Political Discourse (Free Press 1991)
  • Glendon, Mary Ann. The Transformation of Family Law (University of Chicago Press 1989)
  • Glendon, Mary Ann. Abortion and Divorce in Western Law (Harvard University Press 1987)
  • Glendon, Mary Ann. The New Family and the New Property (Butterworths 1981)
  • Rheinstein, Max & Mary Ann Glendon. The Law of Decedents' Estates (Foundation Press 1971)

Traduzioni in italiano[modifica | modifica wikitesto]

  • Mary Ann Glendon, Tradizioni in subbuglio, Rubbettino, Roma 2008
  • Mary Ann Glendon, Verso un mondo nuovo. Eleanor Roosvelt e la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, Liberilibri, Macerata 2009

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Senate confirms Mary Ann Glendon as U.S. ambassador to Vatican in Catholic News, 21 dicembre 2007. URL consultato il 6 dicembre 2012.
  2. ^ (EN) President Names Members of Bioethics Council
  3. ^ (EN) Mary Ann Glendon, Holy See’s Final Statement at Women’s Conference in Beijing, 15 settembre 1995. URL consultato l'11 aprile 2014.
  4. ^ La Glendon rifiuta l'onorificenza della Notre Dame University in polemica con Obama
  5. ^ Obama e l'aborto

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