Mary, principessa reale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Mary
La principessa Mary in una fotografia riprodotta su una cartolina postale degli anni 1920
La principessa Mary in una fotografia riprodotta su una cartolina postale degli anni 1920
Principessa Reale, contessa di Harewood
Stemma
Nome completo Victoria Alexandra Alice Mary
Onorificenze Principessa Reale, contessa di Harewood
Nascita Sandringham House, 25 aprile 1897
Morte Harewood House, 28 marzo 1965
Dinastia Sassonia-Coburgo-Gotha, Windsor
Padre Giorgio V del Regno Unito
Madre Mary di Teck
Consorte Henry Lascelles, VI conte di Harewood
Figli George Lascelles, VII conte di Harewood
Gerald Lascelles
Religione Anglicanesimo
Windsor
Casa reale del Regno Unito

Badge of the House of Windsor.svg

Giorgio V (1917-1936)
Figli
Giorgio VI (1936-1952)
Figli
Elisabetta II (1952-...)
Figli

Principessa Mary, Principessa Reale e Contessa di Harewood (Victoria Alexandra Alice Mary; Sandringham House, 25 aprile 1897Harewood House, 28 marzo 1965) fu un membro della famiglia reale britannica, terza tra i figli, ed unica femmina, di re Giorgio V e della regina Mary.

Fu la sesta principessa inglese ad essere nominata principessa reale. Fin dalla nascita godeva del titolo di principessa con il trattamento di Altezza, in quanto bisnipote di un sovrano britannico; successivamente fruì dello stesso trattamento in quanto nipote ed infine figlia del monarca. Con il matrimonio ottenne il titolo di contessa di Harewood.

Gioventù[modifica | modifica sorgente]

Nascita[modifica | modifica sorgente]

La principessa Mary nacque il 25 aprile 1897 nella York Cottage, all'interno della tenuta di Sandringham nel Norfolk. Suo padre era il principe Giorgio, duca di York (in seguito salito al trono come Giorgio V), secondo figlio maschio del Principe di Galles (il futuro Edoardo VII) e di sua moglie, nata Alessandra di Danimarca. Sua madre era la Duchessa di York, nata Mary di Teck, figlia maggiore del Duca e della Duchessa di Teck.

Venne chiamata Vittoria in onore della bisnonna paterna, la regina Vittoria del Regno Unito, Alessandra in onore della nonna paterna, la futura regina Alessandra, Alice in onore della prozia, la principessa Alice di Sassonia-Coburgo-Gotha, e Mary in onore della nonna materna, la principessa Maria Adelaide di Hannover; venne infine chiamata con l'ultimo dei suoi nomi di battesimo. In quanto bisnipote di un monarca britannico, la regina Vittoria, ricevette il titolo di Sua Altezza Principessa Mary di York; nel 1898 la Regina emise delle lettere patenti con le quali garantiva ai figli dei Duchi di York il trattamento di Altezza Reale. Al momento della nascita essa era quinta in linea di successione al trono del Regno Unito.

Venne battezzata nella Chiesa di Santa Maria Maddalena, vicino a Sandringham, il 7 giugno 1897 dall'arcivescovo di York, William Dalrymple Maclagan. Furono suoi padrini e madrine:

  • la bisnonna paterna, la regina Vittoria;
  • i nonni paterni, i Principi di Galles (futuro re Edoardo VII e regina Alessandra);
  • lo zio materno, re Giorgio I di Grecia;
  • il nonno materno, il Duca di Teck;
  • la zia paterna, principessa Vittoria.

Educazione[modifica | modifica sorgente]

Mary venne educata in casa da varie istitutrici ma partecipò ad alcune lezioni con i fratelli Edoardo (futuro Edoardo VIII), Alberto (futuro Giorgio VI) ed Enrico (in seguito creato Duca di Gloucester). Imparò a parlare fluentemente il tedesco ed il francese e sviluppò un interesse, che durò per tutta la sua vita, per i cavalli e l'equitazione. La sua prima apparizione pubblica fu all'incoronazione dei genitori nell'Abbazia di Westminster, l'11 giugno 1911.

Incarichi reali[modifica | modifica sorgente]

Durante la Prima guerra mondiale, la principessa Mary, assieme alla madre, si dedicò alle visite di ospedali e istituzioni assistenziali, nonché all'organizzazione di progetti di sostegno per i soldati inglesi e le loro famiglie. Una di queste iniziative fu il Princess Mary's Christmas Gift Fund, attraverso il quale doni per un valore di circa 100 000 sterline vennero inviati a tutti i soldati e marinai britannici per il Natale del 1914; questo evento è stato poi replicato nel 2005 dall'istituto di beneficenza uk4u-Thanks!. Mary giocò un ruolo attivo nel promuovere il movimento del guidismo, del VAD (organizzazione che forniva assistenza infermieristica durante il periodo bellico) e delle Land Girls (le donne che sostituivano gli uomini al fronte nel lavoro dei campi). Nel 1918 frequentò un corso per infermiere e lavorò presso il Great Ormond Street Hospital.

Gli incarichi pubblici della Principessa riflettevano infatti i suoi interessi per l'assistenza ai malati, il movimento delle guide scout e del servizio civile femminile.

Nel 1920 divenne presidente onorario dell'Associazione Guide Scout Britanniche, carica che detenne fino alla morte; nel 1926 venne nominata comandante in capo del distaccamento britannico della Croce Rossa.

Matrimonio[modifica | modifica sorgente]

Fotografia del matrimonio della principessa Mary e del Visconte Lascelles

Il 28 febbraio 1922, la principessa Mary sposò Henry Lascelles, VI conte di Harewood (9 settembre 1882 – 23 maggio 1947), figlio maggiore di Henry Lascelles, V conte di Harewood, e di Lady Florence Bridgeman. Il loro matrimonio, che venne celebrato nell'abbazia di Westminster, fu la prima occasione reale cui partecipò Lady Elizabeth Bowes-Lyon, la futura regina Elisabetta, amica della principessa Mary e sua damigella d'onore.

Mary aveva ventiquattro anni, mentre il marito trentanove. La Principessa ed il marito stabilirono la loro residenza nello Yorkshire, inizialmente a Goldsborough Hall ed in seguito a Harewood House. Durante il periodo in cui abitò a Goldsborough Hall, Mary fece apportare delle modifiche all'edificio per potervi crescere i due figli e pose le basi per la regolare piantumazione di una bordura di faggi lungo i confini, dalle terrazze meridionali per un quarto di miglio lungo un viale di tigli; i tigli furono piantati dai suoi parenti, tra cui i suoi genitori reali, durante le loro visite negli anni 1920. Nel vicino villaggio di Flaxby fu creata una stazione ferroviaria, ora in disuso, sulla linea Harrogate-York, in modo che i suoi parenti potessero andare a trovarla confortevolmente.

Il 25 marzo 1923 venne battezzato il suo primo figlio, George, nella chiesa di St. Mary, adiacente alla Hall, dall'Arcivescovo di York; alla cerimonia parteciparono re Giorgio V e la regina Mary, nonni del bambino.

Dopo essere divenuta Contessa di Harewood, la principessa Mary si dedicò con molta passione alla decorazione degli interni di Harewood House, la sede famigliare dei Lascelles, ed alle questioni agricole della tenuta, tanto che divenne esperta in questioni di allevamento di bovini.

Si disse che ella non avrebbe voluto sposare Lord Lascelles e che furono i suoi genitori a spingerla ad un matrimonio combinato, e che Lascelles le fece la sua proposta dopo una scommessa al suo club. Suo fratello il Principe di Galles, in seguito salito al trono come Edoardo VIII, al quale era molto affezionata, era contrario al matrimonio perché non voleva che la sorella sposasse qualcuno che non amava. Il figlio maggiore di Mary, nelle sue memorie The Tongs and the Bones, scrisse però a proposito dei suoi genitori e confutò tutti questi pettegolezzi; disse «che andavano d'accordo e avevano molti amici e interessi in comune».

La principessa Mary e Lord Lascelles ebbero due figli:

  • George Lascelles, 7º conte di Harewood (7 febbraio 1923 - 11 luglio 2011), sposò nel 1949 Maria Donata, alias Marion Stein, da cui divorziò nel 1967; sposò lo stesso anno Patricia Elizabeth Tuckwell; ebbe discendenza;
  • Gerald Lascelles (21 agosto 1924 – 27 febbraio 1998), sposò nel 1952 Angela Dowding, da cui divorziò nel 1978; in seguito sposò Elizabeth Collingwood; ebbe discendenza.

Principessa Reale[modifica | modifica sorgente]

Ritratto della principessa Mary, eseguito nel 1925 da John Singer Sargent

Il 6 ottobre 1929, suo marito, che era stato nominato cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera in occasione del matrimonio, succedette al padre come 6º Conte di Harewood, Visconte Lascelles e Barone Harewood. Il figlio maggiore della coppia assunse così il titolo di cortesia di Visconte Lascelles.

Il 1º gennaio 1932 Giorgio V dichiarò che la sua unica figlia Mary dovesse avere il titolo di Principessa Reale. Mary era da sempre particolarmente legata al fratello maggiore Edoardo, che in seguito divenne re Edoardo VIII, ma che in famiglia era chiamato David; dopo la crisi conseguente alla sua abdicazione, la Principessa Reale, con il marito, seguì il fratello, creato Duca di Windsor, a Vienna, al castello di Enzenfeld. In seguito, nel novembre 1947, ella declinò l'inivitò al matrimonio della nipote, la principessa Elisabetta, con il luogotenente Filippo Mountbatten, presumibilmente per protestare contro il fatto che Edoardo non era stato invitato; in ogni caso il motivo ufficiale fu la cattiva salute.[1] Il Duca di Windsor venne però invitato ai matrimoni delle principesse Margaret e Alexandra, sue nipoti, ma, amareggiato, rifiutò di partecipare.

Allo scoppio della Seconda guerra mondiale, Mary divenne controllore in capo ed in seguito controllore comandante del Servizio Ausiliare Territoriale (ATS, nel 1949 rinominato Corpo Armato Femminile Reale). Sotto questa veste viaggiò per tutta la Gran Bretagna visitando le sue unità, mense di guerra e altre organizzazioni benefiche. Alla morte del fratello minore, Giorgio, duca di Kent, divenne la presidente di Papworth. Mary nel 1950 diventò inoltre comandante in capo dell'aeronautica del Servizio Infermieri della Royal Air Force della Principessa Mary e nel 1956 ricevette il grado di generale del British Army. Nel 1949 il 10º Fucilieri Gurkha venne ribattezzato in suo onore 10º Fucilieri Gurkha Personale della Principessa Mary.

Dopo la morte del marito, avvenuta nel 1947, la Principessa Reale continuò a vivere a Harewood House assieme al figlio maggiore ed alla sua famiglia. Nel 1951 divenne cancelliere dell'Università di Leeds e continuò a svolgere i suoi incarichi ufficiali in patria ed all'estero. Partecipò all'incoronazione della regina Elisabetta II nel giugno del 1953 e successivamente rappresentò la sovrana nelle celebrazioni per l'indipendenza di Trinidad e Tobago nel 1962 e dello Zambia nel 1964. Uno dei suoi ultimi impegni pubblici fu quello di partecipare ai funerali della regina Luisa di Svezia (nata Lady Luisa Mountbatten) nel marzo 1965, in vece di Elisabetta.

Quello stesso mese di marzo 1965 la Principessa Reale cambiò il corso degli eventi andando in visita al fratello Edoardo nella clinica londinese dove si stava riprendendo dopo un'operazione chirurgica agli occhi. Mary incontrò anche la Duchessa di Windsor, che all'epoca era sposata con Edoardo da più di ventotto anni, e questa fu una delle pochissime visite che Wallis ricevette dai parenti più stretti del consorte. Pochi giorni dopo la regina Elisabetta II si recò in visita dallo zio e accettò la presenza della Duchessa, che si inchinò di fronte alla sovrana: fu questa la prima volta che un monarca britannico ricevette ufficialmente la moglie di Edoardo.

Mary morì per un infarto durante una passeggiata assieme al figlio maggiore, Lord Harewood, ed ai nipoti sui prati della tenuta di Harewood House; venne sepolta, dopo una cerimonia funebre privata, nella cattedrale di York. La principessa Mary visse poco meno di sessantotto anni, ma vide sei monarchi succedersi al trono durante la sua vita: Vittoria (sua bisnonna), Edoardo VII (suo nonno), Giorgio V (suo padre), Edoardo VIII e Giorgio VI (suoi fratelli) ed Elisabetta II (sua nipote).

Titoli nobiliari, onorificenze e stemma[modifica | modifica sorgente]

Titoli[modifica | modifica sorgente]

  • 25 aprile 1897 – 28 maggio 1898:[2] Sua Altezza Principessa Mary di York
  • 28 maggio 1898 – 22 gennaio 1901: Sua Altezza Reale Principessa Mary di York
  • 22 gennaio 1901 – 9 novembre 1901: Sua Altezza Reale Principessa Mary di Cornovaglia e York
  • 9 novembre 1901 – 6 maggio 1910: Sua Altezza Reale Principessa Mary del Galles
  • 6 maggio 1910 – 22 febbraio 1922: Sua Altezza Reale La Principessa Mary[3]
  • 22 febbraio 1922 – 6 ottobre 1929: Sua Altezza Reale La Principessa Mary, Viscontessa Lascelles
  • 6 ottobre 1929 – 1º gennaio 1932: Sua Altezza Reale La Principessa Mary, Contessa di Harewood
  • 1 gennaio 1932 – 28 marzo 1965: Sua Altezza Reale La Principessa Reale, Contessa di Harewood

Nata come bisnipote della regina Vittoria, Mary venne insignita del titolo di Sua Altezza Principessa Mary di York fin dalla nascita (in seguito la stessa Regina cambiò il trattamento in Altezza Reale); alla morte della Regina, e per un breve periodo, venne conosciuta come S.A.R. Principessa Mary di Cornovaglia e York (visto che il padre era ora l'erede apparente e quindi Duca di Cornovaglia così come Duca di York) ed in seguito S.A.R. Principessa Mary del Galles visto che il padre venne creato Principe di Galles. Infine, alla successione del padre al trono, venne intitolata S.A.R. La Principessa Mary; quando poi le venne conferito il titolo di Principessa Reale, nel 1932, diventò S.A.R. La Principessa Reale (e occasionalmente S.A.R. La Principessa Mary, Principessa Reale). Dopo il matrimonio, i titoli dei Lascelles furono aggiunti dopo i suoi titoli regali. Nonostante i vari cambiamenti di nome e titoli, la sua firma rimase per tutta la vita, semplicemente, "Mary".

Stemma[modifica | modifica sorgente]

Lo stemma personale di Mary, principessa Reale.

Nel 1931 venne concesso a Mary l'utilizzo di uno stemma personale, cioè quello della Casa Reale, differenziato da un nastro d'argento a tre punte, ognuno dei quali recante una croce rossa.[4]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Il monogramma personale di Mary, principessa reale.
Dama di Gran Croce dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine dell'Impero Britannico
— 1927
Dama dell'Ordine della Corona d'India - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine della Corona d'India
Dama di Gran Croce dell'Ordine Reale Vittoriano - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine Reale Vittoriano
Dama di Gran Croce del Venerabile Ordine di San Giovanni - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce del Venerabile Ordine di San Giovanni
Membro (I Classe) della Royal Red Cross - nastrino per uniforme ordinaria Membro (I Classe) della Royal Red Cross
Dama dell'Ordine Famigliare Reale di Re Giorgio V - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine Famigliare Reale di Re Giorgio V
Dama dell'Ordine Famigliare Reale di Re Giorgio VI - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine Famigliare Reale di Re Giorgio VI
Dama dell'Ordine Famigliare Reale della Regina Elisabetta II - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine Famigliare Reale della Regina Elisabetta II
Dama dell'Ordine della regina Maria Luisa (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine della regina Maria Luisa (Spagna)

Onorificenze militari[modifica | modifica sorgente]

Gran Bretagna[modifica | modifica sorgente]

  • 1918: colonnello in capo, degli Scozzesi Reali (Reggimento Reale);
  • 1935: colonnello in capo, dei Corpi Reali Segnalatori;
  • 1947: colonnello in capo, del Reggimento dello Yorkshire Occidentale;
    • 1958: unito al Reggimento dello Yorkshire Orientale (Personale del Duca di York), per formare il Reggimento dello Yorkshire Personale del Principe di Galles.

Commonwealth[modifica | modifica sorgente]

  • India19361950: colonnello in capo, dei Corpi Indiani Segnalatori;
  • Australia19371965: colonnello in capo, dei Corpi Reali Australiani Segnalatori;
  • Canada19301965: colonnello in capo, del Reggimento Canadese Scozzese (della Principessa Mary);
  • Nuova Zelanda19401965: colonnello in capo, dei Corpi Reali Neozelandesi Segnalatori;
  • numerosi altri reggimenti del Commonwealth.

Antenati[modifica | modifica sorgente]

Mary Windsor Padre:
Giorgio V del Regno Unito
Nonno paterno:
Edoardo VII del Regno Unito
Bisnonno paterno:
Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha
Trisnonno paterno:
Ernesto I di Sassonia-Coburgo-Gotha
Trisnonna paterna:
Luisa di Sassonia-Gotha-Altenburg
Bisnonna paterna:
Vittoria del Regno Unito
Trisnonno paterno:
Edoardo Augusto, duca di Kent e Strathearn
Trisnonna paterna:
Vittoria di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Nonna paterna:
Alessandra di Danimarca
Bisnonno paterno:
Cristiano IX di Danimarca
Trisnonno paterno:
Federico Guglielmo, duca di Schleswigh-Holstein-Sonderburg-Glùcksburg
Trisnonna paterna:
Luisa Carolina d'Assia-Kassel
Bisnonna paterna:
Luisa d'Assia-Kassel
Trisnonno paterno:
Guglielmo d'Assia-Kassel
Trisnonna paterna:
Luisa Carlotta di Danimarca
Madre:
Maria di Teck
Nonno materno:
Francesco di Teck
Bisnonno materno:
Alessandro di Württemberg
Trisnonno materno:
Ludovico Federico Alessandro di Württemberg
Trisnonna materna:
Enrichetta di Nassau-Weilburg
Bisnonna materna:
Claudine Rhédey von Kis-Rhéde
Trisnonno materno:
László Rhédey von Kis-Rhéde
Trisnonna materna:
Ágnes Inczédy von Nagy-Várad
Nonna materna:
Maria Adelaide di Hannover
Bisnonno materno:
Adolfo di Hannover
Trisnonno materno:
Giorgio III del Regno Unito
Trisnonna materna:
Carlotta di Meclemburgo-Strelitz
Bisnonna materna:
Augusta d'Assia-Kassell
Trisnonno materno:
Federico d'Assia-Kassel
Trisnonna materna:
Carolina di Nassau-Usingen

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Bradford, Sarah (1989), King George VI, London: Weidenfeld and Nicolson, pp. 424, ISBN 0-297-79667-4
  2. ^ Styles of the members of the British royal family
  3. ^ Dopo che suo padre, Giorgio V, salì al trono lei divenne la figlia di un sovrano e quindi cambio il suo titolo in "La Principessa Mary"
  4. ^ Marks of Cadency in the British Royal Family

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Principessa Reale Successore
Titolo vacante
Precedentemente
Luisa di Sassonia-Coburgo-Gotha
dal 1932 al 1965 Titolo vacante
Successivamente
Anna Mountbatten-Windsor
Predecessore Cancelliere dell'Università di Leeds Successore
Edward Cavendish, 10º duca di Devonshire dal 1951 al 1965 Katharine Worsley, duchessa di Kent

Controllo di autorità VIAF: 285433194 LCCN: n2007009549

biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie