Martyrologium Hieronymianum

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
El Greco, San Gerolamo, 1609, New York Metropolitan Museum of Art

Il Martyrologium Hieronymianum (Martirologio geronimiano) costituisce il più antico catalogo di martiri cristiani della Chiesa latina pervenuto: deve il suo nome al fatto di essere stato a torto attribuito a san Gerolamo.

L'autore è un anonimo del V secolo, vissuto fra Milano e Aquileia: si servì come fonte principale un martirologio siriaco della seconda metà del IV secolo (forse il Martirologio di Nicomedia, redatto fra il 360 e il 411) ma fece anche uso del Calendario di Filocalo (354) e di un martirologio africano. Se ne hanno due recensioni: quella italica, a uso liturgico e di edificazione, e quella gallicana, nata alla fine del VI secolo, che ebbe grande diffusione e arricchimenti vari nelle diverse province della Francia.

Il Martirologio geronimiano venne pubblicato dai bollandisti Hippolyte Delehaye ed Henri Quentin a Bruxelles in Acta Sanctorum nel 1931: pur dando origine a gravi problemi critici, resta un documento primario per la storia della Chiesa.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovanni Battista de Rossi e Louis Duchesne, Martyrologium Hieronymianum, in Acta Sanctorum LXXXII Novembre, II (1894)
  • Hippolyte Delehaye, Commentarius perpetuus in Martyrologium Hieronynianum ad recensionem H. Quenti, in Acta Sanctorum XXIV Novembre 11, II (Bruxelles, 1931)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]