Martiri di Nowogródek
| Martiri di Nowogródek | |
|---|---|
| Nascita | 1888-1916 |
| Morte | 1º agosto 1943 |
| Venerato da | Chiesa cattolica |
| Beatificazione | 5 marzo 2000 da Papa Giovanni Paolo II[1][2] |
| Ricorrenza | 1º agosto[1][2] |
Le Martiri di Nowogródek furono un gruppo di undici religiose uccise nel 1943 dalla Gestapo nei pressi di Navahrudak, nell'odierna Bielorussia (ai tempi chiamata Nowogródek e facente parte della Seconda Repubblica di Polonia)[1][3]. Sono note anche come Suor Maria Stella e le sue [dieci] compagne o Sorelle della Sacra Famiglia di Nazareth[1][3][4]. Sono venerate come beate dalla Chiesa cattolica.
Indice |
Biografia [modifica]
Le Suore della Sacra Famiglia di Nazareth giunsero a Nowogródek nel 1929, su richiesta del vescovo Zygmunt Lozinski[3]; ben presto esse divennero parte integrante della vita comunitaria della città, occupandosi dell'educazione dei bambini e della chiesa locale e sostenendo la popolazione durante la guerra[3].
Durante la Campagna di Polonia della seconda guerra mondiale, le forze naziste cominciarono a perseguitare e sterminare prima gli ebrei, quindi anche altre persone giudicate pericolose, fra cui i religiosi, fino ad arrivare al massacro indiscriminato di 60 persone[2][3]. Situazione simile occorse anche il 18 luglio 1943, quando più di 120 persone vennero arrestate e destinate alla morte: in tale occasione le sorelle espressero il desiderio unanime di offrire la loro vita in cambio di quella delle persone imprigionate[2][3].
La superiora, sorella Maria Stella, a nome della comunità, condivise la decisione con padre Zienkiewicz, il cappellano, dicendo "Mio Dio, se il sacrificio della vita è necessaria, accettalo da noi e risparmia quelli che hanno famiglia. Preghiamo in continuazione per questo"[3]. Quasi immediatamente, i piani per i prigionieri vennero cambiati, ed essi vennero spediti in campi di lavoro in Germania o rilasciati; le sorelle rinnovarono la loro offerta quando anche la vita di padre Zienkiewicz fu minacciata, dicendo "Vi è un maggiore bisogno di un sacerdote su questa terra, che di noi. Preghiamo Dio che prenda noi al suo posto, se il sacrificio è necessario"[3].
Martirio [modifica]
Il 31 luglio 1943, undici delle suore vennero convocate in commissariato; vi si recarono da sole, confidando nel fatto che, non avendo fatto male a nessuno, sarebbero al massimo state mandate ai lavori forzati[2]. Vennero invece imprigionate dai membri della Gestapo, e trasportate a 3 km di distanza per essere uccise; tuttavia la presenza di contadini nei campi ostacolò il piano dei militari, che le riportarono al commissariato e le rinchiusero in cantina[2]. Trascorsa la notte in preghiera, le suore vennero portate il giorno seguente nella foresta, a 5 km dai confini dalla città, dove furono fucilate[2][3]; secondo alcuni acconti, i militari uccisero anche un giovane che si trovò suo malgrado testimone del fatto[2].
Poco tempo dopo sorella Maria Małgorzata Banas, unica superstite della comunità, riuscì a localizzare il luogo del martirio[3]; ella rimase la guardiana della loro tomba comune (e della Chiesa della Trasfigurazione, dove sono sepolte) fino alla sua morte (il 26 aprile 1966)[3].
Le martiri sono state dichiarete venerabili il 18 giugno 1999 da Papa Giovanni Paolo II[1], che le ha poi beatificate il 5 marzo 2000[1][2][4], fissando la memoria liturgica al 4 settembre[2][5]; il Martirologio Romano le colloca invece al 1º agosto[1][2].
Nomi [modifica]
Di seguito i nomi delle martiri, seguiti dal loro nome di battesimo, dalla data di nascita e dall'età al momento della morte[2][3][4].
| Nome religioso | Nome di battesimo | Data di nascita | Età alla morte |
|---|---|---|---|
| Sorella M. Stella, Superiora | Adela Mardosewicz | 14 dicembre 1888 | 54 |
| Sorella M. Rajmunda | Anna Kokołowicz | 24 agosto 1892 | 50 |
| Sorella M. Imelda | Jadwiga Karolina Żak | 29 dicembre 1892 | 50 |
| Sorella M. Daniela | Eleonora Aniela Jóźwik | 25 gennaio 1895 | 48 |
| Sorella M. Kanuta | Józefa Chrobot | 22 maggio 1896 | 47 |
| Sorella M. Gwidona | Helena Cierpka | 11 aprile 1900 | 43 |
| Sorella M. Sergia | Julia Rapiej | 18 agosto 1900 | 42 |
| Sorella M. Kanizja | Eugenia Mackiewicz | 27 novembre 1903 | 39 |
| Sorella M. Felicyta | Paulina Borowik | 30 agosto 1905 | 37 |
| Sorella M. Heliodora | Leokadia Matuszewska | 8 febbraio 1906 | 37 |
| Sorella M. Boromea | Weronika Narmontowicz | 18 dicembre 1916 | 26 |
Note [modifica]
- ^ a b c d e f g (EN) Martyrs of Nowogrodek. Saints.SQPN.com. URL consultato in data 04-11-2011.
- ^ a b c d e f g h i j k l Beata Maria Stella del SS. Sacramento (Adelaide) Mardosewicz e 10 compagne. Santi, beati e testimoni. URL consultato in data 04-11-2011.
- ^ a b c d e f g h i j k l (EN) Sister Stella and Companions. Sisters of the Holy Family of Nazareth. URL consultato in data 04-11-2011.
- ^ a b c (EN) Blessed Martyrs of Nowogrodek. A Catholic Life. URL consultato in data 04-11-2011.
- ^ BEATIFICAZIONI DEL SANTO PADRE GIOVANNI PAOLO II. UFFICIO DELLE CELEBRAZIONI LITURGICHE DEL SOMMO PONTEFICE. URL consultato in data 04-11-2011.