Martiri del Vietnam

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Santi martiri del Vietnam (Các Thánh Tử đạo Việt Nam)
Santino con papa Pio X e i Martiri del Vietnam
Santino con papa Pio X e i Martiri del Vietnam
Morte tra il 1745 e il 1862
Venerato da Chiesa cattolica
Canonizzazione 19 giugno 1988
papa Giovanni Paolo II
Ricorrenza 24 novembre
Patrono di Vietnam

I martiri del Vietnam sono un gruppo di 117 tra ecclesiastici, religiosi, missionari e laici uccisi nel corso di diverse persecuzioni in Tonchino, Cocincina e Annam tra il 1745 e il 1862.

Otto di loro erano vescovi, 50 preti e 59 laici; oltre ai vietnamiti (96), il gruppo comprende 11 domenicani spagnoli e 10 francesi della Società per le missioni estere di Parigi.

La maggior parte (75) subì la decapitazione, gli altri vennero strangolati, arsi vivi, squartati o morirono in prigionia dopo varie torture.

I martiri furono beatificati in quattro distinti riti: 64 di loro il 27 maggio 1900 da papa Leone XIII; 8 da papa Pio X il 20 maggio 1906; 20 sempre da Pio X il 2 maggio 1909 e 25 da papa Pio XII il 29 aprile 1951. Furono proclamati santi e dichiarati patroni del Vietnam da papa Giovanni Paolo II il 19 giugno 1988.

Il capofila del gruppo è ritenuto il sacerdote vietnamita Andrea Dũng Lạc, decapitato il 21 dicembre 1839; gli altri nomi evidenziati dalla formula di canonizzazione sono stati quelli del seminarista Tommaso Trần Văn Thiện, di Emmanuel Lê Văn Phụng, catechista e padre di famiglia, del vescovo domenicano spagnolo Jerónimo Hermosilla e del vescovo francese Jean-Théophane Vénard.

Secondo il Calendario romano generale, la memoria dei santi Andrea Dũng Lạc e compagni è obbligatoria e si celebra il 24 novembre.

Di seguito, le date e i luoghi del martirio e i nomi dei martiri:

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

cattolicesimo Portale Cattolicesimo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cattolicesimo