Martinitt
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Martinitt è il nome di un'istituzione di assistenza milanese la cui istituzione risale al XVI secolo. Martinitt è il plurale di Martinell[1], derivato da Martino.
San Gerolamo Emiliani, figlio di un senatore veneziano, liberato a seguito di un miracolo dalla prigionia di guerra, rientrò a Venezia, devolse tutti suoi averi ai poveri e radunò tutti gli orfani in una sua proprietà lagunare.
Della cosa venne a conoscenza Francesco Sforza e nel 1528 gli offrì la possibilità di radunare gli orfani milanesi presso l'oratorio di San Martino, in un palazzo nell'attuale via Manzoni, all'angolo con via Morone. I ragazzi orfani vennero così chiamati Martinitt, mentre le ragazze vennero chiamate Stellin ("Stelline").
Federico Borromeo, su suggerimento di suo cugino san Carlo Borromeo, gli offrì a sua volta lo Spedale dei Mendicanti, che divenne in seguito l'orfanotrofio femminile.
Nel 1776 gli orfani lasciarono via Manzoni e si trasferirono, su disposizione di Maria Teresa d'Austria, nell’area del convento di San Pietro in Gessate. In questa nuova sede i ragazzi sarebbero potuti rimanere fino ai 18 anni ed imparare un mestiere.
Ma quando Napoleone prese Milano nel 1796 trasformò la sede di San Pietro in ospedale militare. I Martinitt allora si trasferirono in alcuni locali di Brera e poi nell’ex convento di San Francesco Grande. Nel 1803 i Martinitt tornarono nella vecchia sede di via Manzoni che li vide, nel 1848 come staffette degli insorti negli scontri delle Cinque giornate di Milano, spostandosi da una barricata all'altra.
Una nuova sede dei Martinitt, in via Pitteri 56, venne inaugurata nel 1932 da Benito Mussolini.
Oggi l'Ente è stato trasformato in Azienda di servizi alla persona Istituti Milanesi Martinitt e Stelline e Pio Albergo Trivulzio.
[modifica] Note
- ^ Si tratta di un'eccezione: normalmente in dialetto milanese il plurale in -itt è relativo ai nomi in -in.
[modifica] Martinitt celebri
- Angelo Rizzoli, fondatore dell'omonima casa editrice,
- Leonardo Del Vecchio, patron di Luxottica-Ray Ban,
- Edoardo Bianchi, fondatore dell'omonima azienda produttrice di biciclette e automobili.
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