Martin Koch

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Martin Koch
Martin Koch, Tag des Sports 2009.jpg
Martin Koch nel 2009
Dati biografici
Nazionalità Austria Austria
Altezza 186 cm
Peso 67 kg
Salto con gli sci Ski jumping pictogram.svg
Dati agonistici
Squadra SV Villach
Palmarès
Olimpiadi 1 0 0
Mondiali 3 0 0
Mondiali di volo 3 1 1
Mondiali juniores 2 0 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al marzo 2014

Martin Koch (Villaco, 22 gennaio 1982) è un saltatore con gli sci austriaco.

È figlio del combinatista nordico e saltatore con gli sci Fritz e nipote del saltatore con gli sci Armin Kogler, a loro volta sciatori nordici di alto livello[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

In Coppa del Mondo ha esordito l'8 dicembre 1998 nella K120 di Predazzo (45°), ha conquistato il primo podio il 25 novembre 2000 nella K120 a squadre di Kuopio (2°) e la prima vittoria il 27 gennaio 2002 nella K120 a squadre di Sapporo.

In carriera ha preso parte a due edizioni dei Giochi olimpici invernali, Salt Lake City 2002 (14° nel trampolino normale, 8° nel trampolino lungo) e Torino 2006 (23° nel trampolino normale, 32° nel trampolino lungo, 1° nella gara a squadre), a tre dei Campionati mondiali, vincendo tre medaglie, e a cinque dei Mondiali di volo, vincendo cinque medaglie.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Olimpiadi[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

  • 3 medaglie:
    • 3 ori (gara a squadre a Liberec 2009; gare a squadre dal trampolino normale, gare a squadre dal trampolino lungo a Oslo 2011)

Mondiali di volo[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali juniores[modifica | modifica wikitesto]

Universiadi[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 6º nel 2011
  • 48 podi (23 individuali, 25 a squadre):
    • 16 vittorie (5 individuali, 11 a squadre)
    • 16 secondi posti (7 individuali, 9 a squadre)
    • 16 terzi posti (11 individuali, 5 a squadre)

Coppa del Mondo - vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Data Località Nazione Trampolino
27 gennaio 2002 Sapporo Giappone Giappone Ōkurayama K120
(con Stefan Horngacher, Wolfgang Loitzl e Andreas Widhölzl)
4 marzo 2006 Lahti Finlandia Finlandia Salpausselkä HS130
(con Andreas Widhölzl, Andreas Kofler e Thomas Morgenstern)
7 marzo 2009 Lahti Finlandia Finlandia Salpausselkä HS130
(con Wolfgang Loitzl, Thomas Morgenstern e Gregor Schlierenzauer)
14 marzo 2009 Vikersund Norvegia Norvegia Vikersundbakken HS178
(con Wolfgang Loitzl, Thomas Morgenstern e Gregor Schlierenzauer)
30 gennaio 2010 Oberstdorf Germania Germania Heini Klopfer HS213
(con Wolfgang Loitzl, Andreas Kofler e Gregor Schlierenzauer)
8 gennaio 2011 Harrachov Rep. Ceca Rep. Ceca Čerťák HS205
29 gennaio 2011 Willingen Germania Germania Mühlenkopf HS145
(con Thomas Morgenstern, Andreas Kofler e Gregor Schlierenzauer)
5 febbraio 2011 Oberstdorf Germania Germania Heini Klopfer HS213
6 febbraio 2011 Oberstdorf Germania Germania Heini Klopfer HS213
(con Thomas Morgenstern, Andreas Kofler e Gregor Schlierenzauer)
12 marzo 2011 Lahti Finlandia Finlandia Salpausselkä HS130
(con Gregor Schlierenzauer, Andreas Kofler e Thomas Morgenstern)
19 marzo 2011 Planica Slovenia Slovenia Letalnica HS215
(con Thomas Morgenstern, Andreas Kofler e Gregor Schlierenzauer)
18 febbraio 2012 Oberstdorf Germania Germania Heini Klopfer HS213
3 marzo 2012 Lahti Finlandia Finlandia Salpausselkä HS97
(con Thomas Morgenstern, Gregor Schlierenzauer e Andreas Kofler)
11 marzo 2012 Oslo Norvegia Norvegia Holmenkollen HS134
17 marzo 2012 Planica Slovenia Slovenia Letalnica HS215
(con Thomas Morgenstern, Andreas Kofler e Gregor Schlierenzauer)
18 marzo 2012 Planica Slovenia Slovenia Letalnica HS215

Nordic Tournament[modifica | modifica wikitesto]

  • 1 podio di tappa[2]:
    • 1 secondo posto

Campionati austriaci[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Profilo su Sports-reference.com. URL consultato il 14 gennaio 2012.
  2. ^ Gara valida anche ai fini della Coppa del Mondo.
  3. ^ ÖSV-Siegertafel. URL consultato il 14 gennaio 2012.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]