Martha Root

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Martha Louise Root (Richwood, 19 agosto 1872Hawaii, 28 settembre 1939) è stata un'importante insegnante e divulgatrice itinerante della religione bahai che operò tra la fine del XIX e la prima metà del XX secolo[1].

Martha Root incontrò molti capi di stato tra i quali la regina Maria di Romania che fu la prima monarca ad avere accettato il messaggio di Bahá'u'lláh e ad avere aderito alla fede bahai[2]. Shoghi Effendi la nominò, postuma, Mano della Causa.

Centro Studio dei Testi Sacri Bahai, Haifa

Primi anni[modifica | modifica sorgente]

Martha Root figlia di Timothy e Nancy Root ebbe due fratelli maggiori, Clarence e Claude. Dopo la sua nascita la famiglia si trasferì a Cambridge Springs, in Pennsylvania.

Martha, nota come Mattie, non fu la tipica ragazza americana dell'epoca, era infatti più interessata allo studio che ai consueti lavori domestici. Si distinse per i risultati scolastici e per essere stata una delle prime donne americane ad avere frequentato l'università, l'Università di Chicago, e a conseguire nel 1895 il relativo diploma.

Giornalista[modifica | modifica sorgente]

Dopo il diploma iniziò a lavorare come insegnante, ma presto si dedicò all'attività giornalistica scrivendo per diversi giornali.

Nell'estate del 1900 lavorò per il Chronicle Telegraph di Pittsburgh e nell'autunno per il Pittsburgh Dispatch. Iniziò a scrivere di automobili, e ciò la portò in Francia e quindi di nuovo a Pittsburgh.

Fede Bahai[modifica | modifica sorgente]

Nel 1909 incontrò Roy C. Wilhem, un'altra Mano della Causa postuma, che la introdusse alla Fede Bahai dandole alcune opere da studiare per approfondire l'argomento.

Durante questa ricerca, all'inizio di ordine culturale-religioso, ebbe contatti con diversi membri della comunità bahai compreso Thornton Chase e Arthur Agnew a Chicago.

Verso la fine del 1909 dichiarò di accettare gli insegnamenti di Bahá'u'lláh, il fondatore della religione bahai, divenendo essa stessa una Bahai. Durante questo periodo scrisse per il Pittsburgh Post un lungo e dettagliato articolo sulla storia e sui principi della religione bahai.

Nel 1911 partecipò alla assemblea annuale bahai che si tenne a Chicago.

`Abdu'l-Bahá[modifica | modifica sorgente]

Durante il 1911 e il 1912, `Abdu'l-Bahá, il figlio di Bahá'u'lláh, visitò gli Stati Uniti e il Canada. Martha Root partecipò a molte delle conferenze di `Abdu'l-Bahá's e ne organizzò quelle di Pittsburgh.

In questo periodo fu colpita da un cancro al seno, che apparentemente andò in remissione.

Viaggi[modifica | modifica sorgente]

Dopo l'incontro con `Abdu'l-Bahá, Martha Root iniziò un giro del mondo per diffondere gli insegnamenti della fede bahai.

Lasciò gli Stati Uniti il 30 gennaio 1915, e dopo avere visitato alcuni paesi europei tentò di recarsi in Palestina per visitare i siti santi bahai, ma non poté a causa dello scoppio della I guerra mondiale.

Si recò, invece, in Egitto dove rimase per sei mesi, scrivendo diversi articoli giornalistici.

Successivamente si recò a Bombay, a Rangoon, nel Giappone e alle Hawaii.

Rientrò negli Stati Uniti, via San Francisco, il 29 agosto 1915.

Dopo essere rimasta negli Stati Uniti per cinque anni andò, nel 1920, in Canada visitando Saint John, Montréal, London, in Ontario e Saint Thomas dove organizzò alcuni corsi di insegnamento.

Si recò, quindi, in Messico e in Guatemala dove intendeva incontrarne i presidenti, ma ciò non fu possibile a causa dellasituazione politica rivoluzionaria del momento.

Nel 1921 il suo cancro riapparve in maniera più virulenta causandole notevole sofferenza e al contempo la salute del padre iniziò a declinare con la conseguenza che dovette limitare i suoi viaggi.

Nuovi viaggi[modifica | modifica sorgente]

Dopo la morte del padre, 3 novembre 1922, ormai cinquantenne iniziò a viaggiare nuovamente.

Viaggiò attraverso gli Stati Uniti, il Canada, il Giappone e la Cina diffondendo la religione bahai

Si recò in Australia, Nuova Zelanda, Tasmania, e a Hong Kong, aiutando i pionieri bahai a insegnare la fede, quindi in Sudafrica, dove partecipò a diverse trasmissioni radiofoniche.

Studiò l'Esperanto e incontrò Lidia Zamenhof, la figlia di Ludwig Zamenhof, il creatore dell'Esperanto, che sarebbero, poi, divenuti entrambi Bahai.

Maria di Romania[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Maria di Sassonia-Coburgo-Gotha.

Nel 1923 si recò a Bucharest, in Romania, e inviò alla regina Maria una copia del libro Bahá'u'lláh e la Nuova Era di John E. Esslemont.

Due giorni dopo avere ricevuto il libro, la regina le concesse una udienza. La regina si convertì alla fede bahai divenendo il primo monarca ad averne abbracciato i principi.

Ultimi viaggi[modifica | modifica sorgente]

Nel 1925 Martha Root si recò in Palestina in pellegrinaggio per visitare i luoghi santi bahai, qui incontrò Bahíyyih Khánum e Shoghi Effendi.

Viaggiò, poi, per il Regno Unito, la Germania, la Grecia, la Jugoslavia e la Cecoslovacchia diffondendo sempre la fede bahai.

Andò quindi in Persia per incontrare lo scià Reza Pahlavi, anche se Shoghi Effendi glielo aveva sconsigliato: l'incontro non ebbe luogo.

Ultimi anni[modifica | modifica sorgente]

Nel 1930 avrebbe voluto incontrare l'Imperatore Hirohito del Giappone ma funzionari statunitensi glielo negarono, perciò si dovette accontentare di inviare all'imperatore alcuni libri bahai. Continuò a viaggiare anche se la sua salute peggiorava. Nel 1937 si recò nelle Hawaii, in Cina e in India. Ritornò nel 1938 alle Hawaii dove morì il 28 settembre 1939.

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Martha Root, Táhirih the Pure, Los Angeles, USA, Kalimát Press, 1981, ISBN 1-890688-04-5.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Shoghi Effendi, il Custode della fede, la definì la principale insegnante viaggiante della fede baha'i del secolo.
  2. ^ Pakula, The last romantic: a biography of Queen Marie of Romania. Londra, Weidenfeld & Nicolson, 1985. pp. 337. ISBN 0297785982.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Janet Ruhe-Schoen, A Love Which Does Not Wait. Riviera Beach, Florida, Palabra Publications, 1998. ISBN 1890101176.
  • Shoghi Effendi, God Passes By. Wilmette, Illinois, Bahá'í Publishing Trust, 1944. ISBN 0877430209.
  • M. R. Garis, Martha Root: Lioness at the Threshold. Wilmette, Illinois, Bahá'í Publishing Trust, 1983. ISBN 087743185X.
  • Kay Zinky, Martha Root: Herald of the Kingdom: A Compilation. New Delhi, India, 1983: Bahá'í Publishing Trust.
  • Barron Harper, Lights of Fortitude. Oxford, George Ronald, 1997. ISBN 0853984131.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]