Martha (opera)

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Martha
Titolo originale Martha
Lingua originale Tedesco
Genere Opera lirica
Musica Friedrich von Flotow
Libretto Wilhem Friedrich Riese
Atti 4
Epoca di composizione 1847
Prima rappr. 25 novembre 1847
Teatro Theater am Kärntnertor, Vienna

Martha, oder Der Markt zu Richmond (Martha, o Il mercato a Richmond) è un'opera lirica in quattro atti di Friedrich von Flotow. Il libretto fu scritto da Wilhem Friedrich Riese sulla base di una storia di Jules-Henri Vernoy de Saint-Georges.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Flotow aveva composto il primo atto del balletto, Harriette, ou la servante de Greenwiche, traendo spunto da un testo di Saint-Georges, per la ballerina Adèle Dumilâtre. Questo venne rappresentato per la prima volta al Grand Opéra di Parigi il 21 febbraio 1844. Poiché il tempo disponibile per la composizione era molto breve la composizione del secondo e terzo atto venne affidata rispettivamente a Friedrich Burgmüller e Édouard Deldevez. L'opera Martha fu poi composta come adattamento dal balletto.[1]

Critiche[modifica | modifica sorgente]

Secondo Gustav Kobbé, Martha, anche se scritta da un nativo del Meclemburgo e data per la prima volta a Vienna, è un'opera di gusto elegante e di stile francese. Flotow era francese nella sua formazione musicale, come lo erano sia le origini della trama sia la partitura di questo lavoro, nella tradizione di Auber.[1] Infatti Flotow aveva studiato composizione a Parigi sotto Reicha, 1827-1830, e dopo averla lasciata a causa della rivoluzione di luglio, vi ritornò per il periodo 1835-1848 e ancora dal 1863 al 1868.

Storia delle rappresentazioni[modifica | modifica sorgente]

La prima di Martha fu data al Theater am Kärntnertor di Vienna il 25 novembre 1847. Il 21 gennaio 1848 avviene la prima al Carltheater di Vienna. Il successivo 7 marzo avviene la prima nel Staatsoper Unter den Linden di Berlino. Il 25 marzo 1848 avviene la prima nel Theater am Dammtor di Amburgo. Il successivo 16 dicembre avviene la première nel Theater an der Wien di Vienna. Seguì poi una rappresentazione al Theatre Royal Drury Lane di Londra il 4 luglio 1849.[2]

Negli Stati Uniti, venne data al Niblo's Garden di New York il 1º novembre 1852 con Anna Bishop.[3] e a New Orleans il 27 gennaio 1860 in lingua francese.[3] L'11 febbraio 1858 avviene la prima in Salle Ventadour per il Théâtre de la comédie italienne. Il successivo 1 luglio avviene la prima nel Royal Opera House, Covent Garden di Londra. Al Theatre Royal di Glasgow la prima è stata il 26 ottobre 1859.

Il 25 aprile 1859 avviene la prima nel Teatro della Canobbiana di Milano di "Marta" nella traduzione di Achille de Lauzières-Thémines. Il 5 marzo 1861 avviene la prima nel Gran Teatre del Liceu di Barcellona di "Marta". Il successivo 26 ottobre avviene la prima nel Teatro Comunale di Bologna di "Marta o il mercato di Richmond" con Angelo Mariani (direttore d'orchestra). Il 14 ottobre 1862 avviene la prima nel Teatro alla Scala di Milano di "Marta o il mercato di Richmond". Il 22 aprile 1863 avviene la prima nel Teatro Carignano di Torino. Il 26 gennaio 1865 avviene la prima nel Teatro San Carlo di Napoli diretta da Nicola De Giosa.

Altre importanti rappresentazioni in Francia vennero date al Théâtre Lyrique di Parigi il 16 dicembre 1865 con l'inserimento, per la prima volta della romanza 'M'appari' (presa dall'opera di Flotow, L'âme en peine) nella traduzione di Jules-Henri Vernoy de Saint-Georges e Creval de Charlemagne.[4]

Il 5 gennaio 1869 avviene la prima nel Teatro Regio di Torino di "Marta" diretta da Carlo Pedrotti, il 7 gennaio nel Teatro La Fenice di Venezia, il successivo 10 marzo nel Theatre Royal di Aberdeen, il 30 marzo nel Theatre Royal di Dundee nella traduzione di Thomas H Reynoldson per la Grand English Opera Company ed il 25 dicembre nel Teatro Regio di Parma diretta da Giulio Ferrarini.

Nel 1877, al Royal Opera House, Covent Garden, Victor Capoul cantò il ruolo di Lyonel, con Francesco Graziani nel ruolo di Plumkett e Sofia Scalchi in quello di Nancy.[5]

Per il Metropolitan Opera di New York la premiere è stata al Boston Theatre il 4 gennaio 1884 con Roberto Stagno in italiano. La popolarità di Martha ricevette un forte impulso nel 1906 quando venne rappresentata a New York al Metropolitan Opera House in una produzione con il famoso tenote Enrico Caruso e Marcella Sembrich, cantata in italiano. La Sembrich bissò "The Last Rose of Summer" in inglese e Caruso "M'appari". Caruso avrebbe poi cantato molte volte il ruolo di Lyonel nel corso degli anni seguenti registrando anche alcune romanze cantate in italiano. Per il Metropolitan l'opera ha avuto 116 recite fino al 1968.

Al San Francisco Opera va in scena nel 1925 con Elvira de Hidalgo, Tito Schipa e Marcel Journet.

Al Festival lirico areniano va in scena nel 1929.

Al Wiener Staatsoper la premiere è stata nel 1945 con Erich Kunz ed Anton Dermota e fino al 1955 ha avuto 66 recite.

Recenti produzioni in Gran Bretagna sono state quelle date alla Opera South nel 1986 e nel 2009[6] oltre che in Bel Canto Opera nel 2002.[7]

Alcune Arie di 'Martha' vengono utilizzate nelle colonne sonore di due importanti film interpretati da James Stewart; il primo è 'La vita è meravigliosa', diretto da Frank Capra nel 1946 mentre il secondo è 'La finestra sul cortile', diretto nel 1954 da Alfred Hichcock.

'Martha' (e in particolare l'Aria 'M'Apparì') è anche l'inno ufficiale del comune di Marta (Italia) (Viterbo).

Contenuto musicale[modifica | modifica sorgente]

L'ouverture è fra i pezzi più apprezzati di Flotow. Inizia con una lenta introduzione in La minore che modula improvvisamente in La maggiore sul tema della preghiera di Lyonel del III atto ("Mag der Himmel Euch vergeben"). Ritorna in La minore con un motivo agitato a rappresentare Lady Harriet e Nancy affaccendate, per passare poi in Do maggiore nel coro delle contadine dal I atto. Poi il tema ritorna agitato, ma ora in tonalità di La maggiore. Conduce poi, senza modulazione, alla ripresa della preghiera di Lyonel che conclude il pezzo. Le fluttuazioni di luci ed ombre ricordano Schubert o Weber (ad esempio l'ouverture del Der Freischütz): ma senza modulazione in tonalità distanti, non fanno mai presagire una conclusione tragica.

Anche se la potente ouverture lascia intravedere oscuri presagi, l'opera si conclude felicemente. La leggerezza della protagonista e la sincerità di Lyonel sono i suoi temi principali. La musica drammatica, tra Lyonel e Harriet nel quarto atto, è pesante, mentre la sottolineatura delle scene comiche è, anche se in modo diverso, molto efficace. Nel suo idioma, come Mozart in Don Giovanni o Verdi in Un ballo in maschera, von Flotow compose musica conviviale in un contesto tragico.

La melodia tradizionale irlandese The Last Rose of Summer, inserita nel II atto, fu una geniale idea.[8] All'epoca era normale inserire arie popolari nelle opere come pezzi di bravura per soprano, come ad esempio, Home Sweet Home nella scena della lezione de Il barbiere di Siviglia[9] Cantanti come Jenny Lind o Adelina Patti ne cantarono diversi. In Martha l'usanza viene perpetuata e la melodia appare allora come un leitmotiv per rappresentare il desiderio di Lyonel. L'opera ha molte melodie originali, tra cui il duetto, il quartetto concertato e diverse arie solistiche. Tuttavia la romanza più famosa, 'M'appari' ('Ach, so fromm') cantata da Lyonel nel terzo atto, non è stata originariamente scritta per quest'opera, ma per L'âme en peine (prodotta alla Grand Opera di Parigi nel 1846), ed è stata incorporata in Martha nel 1865 alla prima produzione di Parigi.[4]

Il fanstamsa dell'Opera di Arthur Lubin inizia con una rappresentazione della Martha e precisamente il terzo atto dove Plunkett intona l'aria del brindisi "Lasst mich euch fragen" tradotta in francese per l'occasione con "Qui de vous saiz".

Ruoli[modifica | modifica sorgente]

Ruolo Voce Cast della Prima,
25 novembre 1847
Lady Harriet Durham, dama d'onore della regina Anne ('Martha') soprano Anna Zerr
Nancy, sua serva ('Julia') mezzosoprano Therese Schwarz
Plunkett, un giovane contadino basso Karl Formes
Lyonel, suo fratello di latte tenore Joseph Erl
Sir Tristan Mickleford, cugino di Lady Harriet (Farmer Bob) basso Carl Just
Sheriff basso Alois Ander
Regina Anne muta
Coro: Cortigiani, paggi, dame, cacciatori e contadini

Trama[modifica | modifica sorgente]

Epoca: 1710.
Luogo: Richmond.

Atto I[modifica | modifica sorgente]

Lady Harriet Durham, una dama d'onore della regina Anne, stanca della vita di Corte e insofferente alla corte dei suoi molti ammiratori, si ritira in campagna. Ma nella tranquillità finisce per annoiarsi e così decide di partecipare alla fiera di Richmond dove le ragazze si offrono come serve. Per divertimento, lei e la sua confidente Nancy si travestono da schiave accompagnate dal suo vecchio cugino, Sir Tristan, un altro dei suoi ammiratori che la annoiano. Harriet riesce a disperdere la sua scorta, e lei e Nancy si uniscono alle ragazze in attesa di essere assunte. Due giovani agricoltori, Lyonel e Plumkett, sono alla ricerca di un paio di fanciulle da adibire ai lavori domestici e, colpiti dalla bellezza e dal fascino delle due ragazze, le assumono. Lady Harriet dice di chiamarsi Marta. Le ragazze sono però presto sgomente nello scoprire che sono tenute per legge a rimanere con i nuovi padroni per un anno. Sir Tristan non riesce a trarle fuori dalla loro situazione.

Atto II[modifica | modifica sorgente]

Presto i due contadini si innamorano delle due serve - Lyonel di Harriet e Plumkett di Nancy. Harriet nota che Lyonel è di uno stato superiore a quello che appare. Lui è un orfano che fu affidato ai genitori di Plumkett nella prima infanzia. Le cameriere sono totalmente capaci di adempiere ai loro compiti e questo fa infuriare Plumkett. Alla fine della giornata le cameriere possono andare a letto e fuggono, attraverso la finestra, con l'aiuto di Sir Tristan. I giovani agricoltori sono angosciati ed arrabbiati per la perdita loro domestiche e Lyonel prova così grande dolore da cadere in uno stato di malinconia.

Atto III[modifica | modifica sorgente]

Vagando nella foresta, Lyonel incontra un gruppo di cacciatori e fra essi riconosce Lady Harriet. Egli dichiara il suo amore per lei, ma lei lo respinge. Lyonel le ricorda il suo contratto che la obbliga a servirlo per un anno. Ella dice ai presenti che il giovane è pazzo e Sir Tristano sostiene la sua dichiarazione. Viene pertanto ordinato di imprigionare il giovane. Lyonel ha con sé un anello datogli da suo padre; quando gli fu donato egli gli disse che qualcosa si fosse trovato in difficoltà avrebbe dovuto inviarlo alla regina. Egli pertanto, implora il suo amico di portarlo a Corte.

Atto IV[modifica | modifica sorgente]

L'anello salva Lyonel. La Regina lo riconosce come quello di un nobile esiliato, la cui innocenza è stata poi dimostrata. Lady Harriet è ora disposta ad accettare il suo corteggiamento poiché non esiste più una differenza di classe tra loro ed è afflitta dal rimorso per il modo in cui lo ha trattato. Gli rivela pertanto la sua vera identità e gli dice che tornerà in possesso della sua tenuta, ma Lyonel accecato dalla rabbia verso Harriet, per l'ingiustizia subita, si rifiuta di accettare il suo amore. Per riconquistarlo, Harriet e Nancy ritornano alla fiera, ancora una volta vestite da servette. Quando Plumkett porta Lyonel alla fiera e riconosce le due belle cameriere, Lyonel capisce di amare Harriet. La abbraccia e decidono di sposarsi, così come Plumkett farà con Nancy.

Arie famose, duetti, concertati[modifica | modifica sorgente]

  • Ach! so fromm, ach! so traut (M’apparì tutt’amor) (Lyonel)
  • Blickt sein Aug
  • Lasst mich euch fragen (Lied) canzone del brindisi (Plunkett)
  • Letzte Rose (The Last Rose of Summer) (Martha, con Lyonel)
  • Mag der Himmel Euch vergeben (Preghiera di Lyonel)
  • Schlafe wohl! Und mag Dich reuen (quartetto della buona notte)
  • Was soll ich dazu sagen?

Registrazioni[modifica | modifica sorgente]

Audio:

  • Schüler/Berger/Tegetthof/Anders/Fuchs, 1944, live in Berlino, Opera d’Oro
  • Rother/Berger/—/Anders/Fuchs, 1951, Urania
  • Molinari-Pradelli/Rizzieri/Tassinari/Tagliavini/Tagliabue, 1953, Fonit Cetra
  • Klobucar/Rothenberger/Plümacher/Wunderlich/Frick, 1960, EMI
  • Verchi/Los Angeles/Elias/Tucker/Tozzi, 1961, live in New York, Celestial Audio
  • Heger/Rothenberger/Fassbaender/Gedda/Prey, 1968, EMI
  • Wilhelm Schüchter/Köth?/Steiner?/Schock?/Röhrl?, 1970?, incompleta, Eurodisc
  • Heinz Wallberg, conductor; Lucia Popp, Harriet; Doris Soffel, Nancy; Siegfried Jerusalem, Lyonel; Karl Ridderbusch, Plumkett; Siegmund Nimsgern; Chorus of the Bavarian Radio; Munich Radio Orchestra, 1977, RCA
  • Netopil/Reinprecht/Bönig/Jordi/Scharinger, 2003, live in Vienna, incompleta, ORF

Video:

  • Stein/Peacock/Steiner/Wolhers/Hillebrand, 1972 movie, Premiere Opera
  • Hauschild/Laki?/Meier?/Wolhers?/Berger-Tuna?, 1986, Stuttgart

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Gustav Kobbé, The Complete Opera Book, Covent Garden, London: Putnam, 1935 printing, p.559.
  2. ^ H. Rosenthal and J. Warrack, Concise Oxford History of Opera, London: OUP, 1974 printing), p. 248.
  3. ^ a b Kobbé, 1935
  4. ^ a b Kobbé, 1935, p.546.
  5. ^ The Times, May 15, 1877, The Operas. Royal Italian
  6. ^ Opera South past productions
  7. ^ Bel Canto Opera past productions
  8. ^ Rosenthal and Warrack, 1974, p. 215.
  9. ^ Rosenthal e Warrack, 1974, p. 182.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]