Marte distruggerà la Terra

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Marte distruggerà la Terra
Titolo originale The Angry Red Planet
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1959
Durata 83 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,66 : 1
Genere fantascienza
Regia Ib Melchior
Soggetto Sidney W. Pink
Sceneggiatura Ib Melchior, Sidney W. Pink
Produttore Norman Maurer, Lou Perlof, Sidney W. Pink
Casa di produzione American International Pictures, Sino
Fotografia Stanley Cortez
Montaggio Ivan J. Hoffman
Effetti speciali Herman E. Townsley, Bob Baker
Musiche Paul Dunlap
Trucco David Newell, Lillian Shore
Interpreti e personaggi

Marte distruggerà la Terra (The Angry Red Planet) è un film statunitense del 1959 diretto da Ib Melchior. È un film di fantascienza ritenuto un trash di culto per i suoi poveri effetti speciali e per l'allora pioneristica tecnica del CineMagic.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

La prima missione con un equipaggio su Marte, la MR-1, torna sulla Terra dopo essersi persa nello spazio. I tentativi di contattare l'equipaggio via radio falliscono, quindi si decide di far atterrare la navicella sotto il controllo remoto. Due sopravvissuti si trovano a bordo, la dottoressa Iris Ryan e il colonnello Tom O'Bannion, quest'ultimo con un braccio coperto da una strana sostanza aliena. Mentre si cerca di trovare una cura, Iris Ryan rimembra il fatale viaggio della missione e i suoi ricordi vengono presentati tramite un flashback.

Dopo l'atterraggio su Marte, l'equipaggio si propone di esplorare la superficie del pianeta. Incontrano una pianta carnivora che attacca Iris. La squadra si ritira per sicurezza nel modulo del razzo. La loro seguente spedizione li porta tra un gruppo di alberi che si rivelano essere in realtà le membra di una gigantesca creatura aliena simile ad un ragno. La creatura viene accecata e respinta dall'ufficiale Jacobs. Al ritorno al modulo, l'equipaggio scopre che la loro radio non funziona. Il razzo si trova all'interno di un campo di forza alieno che impedisce il decollo.

O'Bannion conduce l'equipaggio in un lago marziano e con un gommone arrivano in una città con un'architettura altamente avanzata. Vengono attaccati nel lago da una enorme creatura con un solo occhio che uccide Jacobs e infetta il braccio di O'Bannion. I sopravvissuti arrivano al razzo e avviano il decollo. Tuttavia, un quarto membro della missione, il professor Gettell, muore di un attacco di cuore dopo il decollo. I due membri dell'equipaggio sopravvissuti tornano sulla Terra. In ultima analisi, gli scienziati della Terra trovano un messaggio registrato su nastro nel razzo della MR-1. Una voce aliena racconta che l'unica ragione per cui era stato consentito all'equipaggio di sopravvivere era quella di consegnare un messaggio: i marziani hanno osservato lo sviluppo della Terra e credono che la tecnologia degli umani abbia superato il suo progresso culturale; la voce intima infine di non tornare più sul loro pianeta o daranno il via alla distruzione della Terra.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Il film fu prodotto da American International Pictures e Sino[2] e diretto da Ib Melchior con un budget stimato in 190.000 dollari. Il titolo di lavorazione fu Invasion of Mars.[3] Al regista furono dati solo 10 giorni di tempo per girare il film.

Il film fu realizzato con la tecnica CineMagic, applicata per tutte le scene sulla superficie di Marte, per rendere l'animazioni disegnate a mano reali come le riprese dal vivo. Anche se questo processo si rivelò nei risultati un insuccesso, il produttore Norman Maurer tentò la stessa tecnica con un nuovo film, The Three Stooges in Orbit.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Il film fu distribuito negli Stati Uniti nel 1959 dalla American International Picturesal cinema e dalla MGM/UA Home Entertainment per l'home video nel 2001.

Alcune delle uscite internazionali sono state:[3]

  • negli Stati Uniti il 23 novembre 1959 (The Angry Red Planet)
  • in Danimarca il 7 novembre 1960
  • in Germania Ovest il 13 aprile 1963 (Weltraumschiff MR-1 gibt keine Antwort)
  • in Grecia (Diastimoploion X-1, S.O.S.)
  • in Venezuela (El aterrador planeta rojo)
  • in Spagna (La furia del planeta rojo)
  • in Francia (La planète rouge)
  • in Italia (Marte distruggerà la Terra)
  • in Brasile (O Planeta Vermelho Ameaçador)

Promozione[modifica | modifica sorgente]

La tagline è: "Spectacular Adventure Beyond Time and Space..." ("Un'avventura spettacolare al di là del tempo e dello spazio... ").[4]

Critica[modifica | modifica sorgente]

Secondo il Morandini il film è diventato col tempo un trash di culto per i suoi poveri effetti speciali e per l'allora pioneristica tecnica del CineMagic.[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Scheda di Marte distruggerà la Terra su MYmovies
  2. ^ Marte distruggerà la Terra - Crediti compagnia. URL consultato il 28 novembre 2011.
  3. ^ a b Marte distruggerà la Terra - Date di uscita. URL consultato il 28 novembre 2011.
  4. ^ (EN) Marte distruggerà la Terra - Tagline. URL consultato il 28 novembre 2011.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]