Marta Bastianelli

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Marta Bastianelli
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Dati biografici
Nome Marta Bastianelli
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 166 cm
Peso 49 kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada, pista
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra 600px Bianco Giallo e Nero.png MCipollini
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
2006-2008 600px Bianco con lati Rossi e Neri.svg Safi
2008 CMax
2010 Fenixs
2011- 600px Bianco Giallo e Nero.png MCipollini
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg  Mondiali su strada
Argento Verona 2004 In linea J
Oro Stoccarda 2007 In linea
Wikiproject Europe (small).svg  Europei su strada
Bronzo Mosca 2005 In linea J
Argento Sofia 2007 In linea U23
Bronzo Stresa 2008 In linea U23
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 

Marta Bastianelli (Velletri, 30 aprile 1987) è una ciclista su strada e pistard italiana che corre per il team MCipollini-Giambenini. È stata campionessa del mondo a Stoccarda nel 2007.

Indice

[modifica] Carriera

Iniziò a correre all'età di 10 anni nel 1997. Nel 2004 diventò campionessa Juniores ed al Mondiale di Verona nel 2004 vinse la medaglia d'argento nella gara in linea riservata alla categoria Junior. Tesserata fino al 2005 per il Gs Lariano, Acqua & Sapone, alla fine dello stesso anno passò al G.S. Safi-Pasta Zara-Manhattan. Nella categoria allieve vinse il titolo di campionessa italiana su strada ed il bronzo a cronometro.

Il 29 settembre 2007 si laureò Campionessa del Mondo a Stoccarda, vincendo per distacco dopo una fuga di una ventina di chilometri coronata dal terzo posto di Giorgia Bronzini e grazie al gioco di squadra di Noemi Cantele (quinta classificata). Vinse così il titolo iridato dieci anni dopo la vittoria di Alessandra Cappellotto, unica italiana prima di lei ad aver vinto un campionato del mondo in linea.

Il 28 luglio 2008, in seguito ad un controllo antidoping avvenuto il 5 luglio durante i campionati europei under 23 ad Arona, venne rilevata la sua positività alla fenfluramina, un derivato anfetaminico, anoressizante, un tempo usato per le diete dimagranti, messo ormai fuori commercio per i suoi effetti collaterali e questo non le permise di partecipare alle Olimpiadi di Pechino,[1] per le quali venne sostituita come titolare dalla pistard Vera Carrara.

Il 20 aprile 2009 è stata ascoltata dal Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna, che l'ha squalificata per un anno a partire dal 5 luglio 2008 ma, un mese dopo, il 29 maggio, in seguito ad un ricorso dell'Unione Ciclistica Internazionale, la sanzione è stata raddoppiata ed è terminata il 5 luglio 2010.[2] Ritorna alle gare con la maglia della Fenixs-Petrogradets il 17 luglio al GP Carnevale d'Europa a Cento, terminando venticinquesima nel gruppo delle migliori giunto al traguardo in volata. Successivamente conclude settima nella classifica generale del Thüringen Rundfahrt der Frauen, corsa a tappe tedesca.

[modifica] Palmarès

[modifica] Strada

Campionati del mondo, In linea

[modifica] Pista

Campionati italiani, Inseguimento a squadre (con Monia Baccaille e Tatiana Guderzo)

[modifica] Note

  1. ^ «Doping, Bastianelli trovata positiva Sospesa la sua partecipazione ai Giochi». corriere.it, 28 07 2008. URL consultato in data 15-10-2008.
  2. ^ «Un anno in più di squalifica». gazzetta.it, 29 05 2009. URL consultato in data 27-09-2009.

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