Martín Gramática

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Martín Gramática
Martin gramatica camp.png
Martin Gramática nel 2008.
Dati biografici
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 173 cm
Peso 77 kg
Football americano American football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Placekicker
Squadra Ritirato
Carriera
Giovanili
Stemma Kansas State Wildcats Kansas State Wildcats
Squadre di club
1999 - 2003 Stemma Tampa Bay Buccaneers T.B. Buccaneers
2004 Stemma Indianapolis Colts Indianapolis Colts
2006* Stemma New England Patriots N.E. Patriots *pre-stagione
2006 Stemma Indianapolis Colts Indianapolis Colts
2006 - 2007 Stemma Dallas Cowboys Dallas Cowboys
2007 - 2008 Stemma New Orleans Saints New Orleans Saints
Statistiche aggiornate al 24/11/2012

Martín Gramática (Buenos Aires, 27 novembre 1975) è un ex giocatore di football americano argentino che ha giocato nel ruolo di placekicker per dieci stagioni nella National Football League (NFL). Fu scelto nel corso del terzo giro del Draft NFL 1999 dai Tampa Bay Buccaneers. Al college ha giocato a football alla Kansas State University venendo premiato due volte come All-American.

Carriera professionistica[modifica | modifica sorgente]

Tampa Bay Buccaneers[modifica | modifica sorgente]

Gramática fu scelto nel terzo giro del Draft 1999 dai Tampa Bay Buccaneers[1] e giocò con essi per cinque stagioni. Coi Bucs passò dal numero 10 indossato al college in onore di Diego Armando Maradona (indossato nella franchigia dal quarterback Shaun King) al numero 7. Gramática fu convocato come titolare per il Pro Bowl nella stagione 2000. Nel 2002 vinse il Super Bowl XXXVII con Tampa Bay[2], segnando 12 punti in quella gara e diventando il primo argentino a vincere il titolo. Gramática guadagnò inoltre una popolarità sufficiente a fargli firmare un contratto pubblicitario esclusivo per diverse compagnie. Il suo contratto da 14,5 milioni di dollari coi Bucs nel 2002 lo rese lo sportivo argentino più pagato dopo i calciatori Hernán Crespo, Juan Sebastian Veron e Gabriel Batistuta[3].

Nel 2003, Gramática peggiorò nettamente la sua precisione nei field goal da oltre 40 yard, un problema che continuò anche nella stagione successiva, dopo la quale fu svincolato.

Anni successivi[modifica | modifica sorgente]

Dopo l'avventura coi Buccaneers, Martin giocò due parentesi con gli Indianapolis Colts come riserva di Adam Vinatieri, una pre-stagione con i Patriots nel 2006, meno di due stagioni con i Cowboys (con cui al debutto il 6 dicembre 2006 segnò il field goal della vittoria con un secondo rimanente) e concluse la carriera ai New Orleans Saints nel 2007 e 2008.

Vittorie e premi[modifica | modifica sorgente]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Field goal calciati 203
Field goal segnati 155
Percentuale 76,4

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) 1999 National Football League Draft, Pro Football Hall of Fame. URL consultato il 7 ottobre 2012.
  2. ^ (EN) Super Bowl XXXVII Recap, NFL.com. URL consultato il 25 ottobre 2012.
  3. ^ (ES) Una historia bien argentina, Clarin, 25 gennaio 2003. URL consultato il 24 novembre 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]