Mark Copani

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Mark Copani
Ring name Mark Magnus
Muhammad Hassan
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Amman, Giordania
7 novembre 1981
Altezza dichiarata 188 cm
Peso dichiarato 107 kg
Allenatore Nick Dinsmore
Danny Davis
Debutto febbraio 2003
Ritiro 2005
Progetto Wrestling

Mark Copani (Syracuse, New York, 7 novembre 1981) è un ex wrestler statunitense, di origine italiana meglio conosciuto per il suo breve stint in WWE con il nome di Muhammad Hassan.

Muhammad Hassan[modifica | modifica sorgente]

Mark Copani nasce il 7 novembre del 1981 a Syracuse,New York da padre italiano e madre araba. Al contrario di ciò che accade per la stragrande maggioranza dei wrestlers, Mark ha avuto rapido accesso alla World Wrestling Entertainment, approdando nel 2003 alla Ohio Valley Wrestling (territorio di sviluppo della WWE) quasi subito dopo aver debuttato nella disciplina. Alla OVW gran parte dell’addestramento del lottatore è affidato ad uno dei più importanti dirigenti della compagnia, Danny Davis, che gli insegna varie tecniche basilari per saper competere in questo ambiente.

Mark lotta i suoi primi incontri nel febbraio 2003, alcuni “Dark Match” contro Chris Nowinski e Johnny Spade. Poi il ragazzo passa alla categoria “tag team”, prima alleandosi con Mark Jindrak, poi con Orlando Jordan. Successivamente Magnus fa coppia per un breve periodo con Johnny Jeter, ma tutto ciò finisce a maggio, quando Mark lo tradisce ed entra a fare parte della “stable” Revolution.

Magnus diventa presto uno dei membri più rappresentativi del team e ha alcune rivalità con Damaja (Danny Basham), Nick Dinsmore (Eugene), Rob Conway ed altri personaggi che presto saranno promossi nella WWE. Nell’ottobre 2003 Mark Magnus lascia la sua prima grande impronta nel mondo del wrestling diventando campione dei pesi massimi OVW, battendo il suo ex compagno Jeter. Per tutto l’anno Copani difenderà con successo il titolo, che cederà soltanto nel primo mese del 2004 contro Nick Dinsmore. Mark si unisce poi inaspettatamente proprio con Dinsmore e Conway, quando quest’ultimi passano dalla parte degli “heel”.

WWE[modifica | modifica sorgente]

Nel settembre 2004 avviene la svolta, in un periodo nel quale tiene banco la tensione internazionale tra USA e Medio Oriente, Copani cambia “gimmick” e diventa Muhammad Hassan, wrestler di origini arabe che odia le discriminazioni razziali contro di lui, contro la gente come lui e anche contro il suo manager Khosrov Daivari. Hassan e Daivari vengono promossi a RAW, dove per settimane vanno in onda dei video nei quali i due affermano che sono americani a tutti gli effetti, con origini arabe, ma purtroppo dall’11 settembre 2001 la loro vita è cambiata perché la gente li considera diversi; in questi promo notiamo che Hassan parla in inglese mentre il manager Daivari traduce in lingua araba.

Hassan inizia anche a venire impiegato in “Dark Match” prima delle puntate di RAW, esibizioni che subito fanno molto rumore nell’ambiente per il personaggio interpretato in un momento così delicato.

Arriva anche il debutto in televisione per il nuovo volto di RAW, nella puntata del 13 dicembre lui e Daivari interrompono Mick Foley, che stava facendo un discorso sulle truppe americane nel Medio Oriente e sull’imminente tour di SmackDown in Iraq. Pochi minuti che hanno dimostrato l’odio del pubblico verso Hassan e socio, che hanno ribadito i concetti espressi nei video delle puntate precedenti.

Due settimane dopo gli arabo-americani accusano i commentatori Jerry Lawler e Jim Ross di essere come tutti gli americani, un popolo che non sopporta la gente di nazionalità diversa trattandola diversamente. Nasce quindi una rivalità tra le due parti, che passa per il dibattito politico durante il quale Hassan e Daivari colpiscono brutalmente JR e “The King” e così viene annunciato un match tra l’ex Mark Magnus e Lawler al PPV New Year’s Revolution 2005. Il match segna il debutto sul ring di Hassan in WWE, un esordio vincente e positivo, in attesa di avversari più temibili.

Nelle settimane successive Hassan continua a vincere altri incontri, guadagnando il diritto di partecipare alla Royal Rumble. Qui il wrestler viene subito accerchiato da quasi una decina di atleti che si coalizzano per eliminarlo, episodio che conferma l’antipatia degli altri nei suoi confronti. A RAW prosegue comunque la sua striscia positiva, vittime della quale sono anche Sgt. Slaughter e Chris Jericho, ma non Chris Benoit che riesce a batterlo, ma solo per squalifica.

Nonostante il buon momento, Muhammad Hassan viene escluso da WrestleMania 21, evento nel quale si intromette di prepotenza interrompendo un promo di Eugene. Hassan chiude il povero Eugene nella “Camel Clutch”, finché non avviene il clamoroso ritorno del leggendario Hulk Hogan, che spedisce fuori dal ring Hassan e Daivari.

La notte dopo a RAW i due arabo-americani assalgono Shawn Michaels, che pretende dal GM di affrontarli in un “Handicap Match” ma Eric Bischoff lo costringe a cercare un compagno, che troverà in Hulk Hogan, giungendo in soccorso di HBK che per due settimane è stato in balia dei nemici, addirittura perdendo contro Daivari (al debutto) per interferenza esterna. Prima del grande scontro Hassan & Daivari sconfiggono i campioni di coppia (William Regal & Tajiri) senza le cinture in palio, poi a WWE Backlash sono costretti a capitolare di fronte a Hogan & Michaels, con Daivari che subisce il PIN decisivo. Hassan mantiene comunque l’imbattibilità e dopo il PPV accusa il compagno per la sconfitta, addirittura schiaffeggiandolo, ma Daivari decide di rimanergli fedele.

Dopo alcuni scontri con Chris Jericho e Shelton Benjamin, a fine maggio il campione dei pesi massimi Batista annienta Hassan e Daivari, stanco delle interferenze di quest’ultimo durante il match contro Muhammad, terminato per squalifica.

La settimana dopo Hassan minaccia Bischoff di fargli causa per ciò che ha fatto Batista, allora il GM gli dà l’opportunità di vincere il titolo intercontinentale di Benjamin, in un “Handicap Match” insieme a Daivari. Dopo che gli è stata annullata la vittoria per decisioni arbitrali, il match riprende e vince il campione via PIN su Daivari. Muhammad Hassan vuole la rivincita e la ottiene in un match che ha come “Special Enforcer” Steve Austin, che durante l’incontro colpisce Hassan facendolo vincere per squalifica, così il campione rimane invariato.

Dopo mesi e mesi di imbattibilità, il 20 giugno 2005 Muhammad Hassan viene nettamente sconfitto da John Cena, che mantiene il titolo WWE in meno di due minuti. Questa risulterà anche l’ultima apparizione a RAW di Hassan, che passa a SmackDown per via della Draft Lottery.

Passaggio a Smackdown![modifica | modifica sorgente]

Quindi, pochi giorni dopo la dura sconfitta contro Cena, Muhammad Hassan arriva nel nuovo “roster” insieme a Daivari e riesce a sconfiggere Big Show, dopo le interferenze di Daivari, Matt Morgan e la sediata finale al gigante.

La settimana dopo viene sancito un match a sei ad eliminazione per stabilire il nuovo campione del “roster”, momentaneamente orfano di un campione massimo dopo la Draft Lottery. Improvvisamente durante il match Hassan si allontana dal ring per via di uno scontro con The Undertaker, che lo segue colpendolo fino al backstage, ma di fatto Hassan non viene eliminato. Per questo motivo il wrestler reclama una “title shot” per il “WWE World Heavyweight Title” di Batista (appena giunto a SmackDown) e il General Manager annuncia che al PPV Great American Bash 2005 ci sarà Muhammad Hassan vs The Undertaker, con il vincitore che sfiderà il campione del mondo a SummerSlam.

La controversia[modifica | modifica sorgente]

Ed ecco che arriviamo ad una delle pagine più controverse della storia della WWE, il 4 luglio è il giorno delle registrazioni di SmackDown e Daivari viene facilmente sconfitto dal becchino. Dopo il match Hassan si inginocchia ed inizia a “pregare” con le mani al cielo, provocando l’arrivo di cinque uomini incappucciati che mettono KO “The Phenom”, finito poi dalla “Camel Clutch” di Hassan. Infine i cinque invasori sollevano al cielo Daivari e lo portano negli spogliatoi come fosse un martire. Un episodio già discutibile di per sé, non fosse che il giorno della messa in onda (il 7 luglio 2005) la città di Londra è vittima di una serie di attentati terroristici. La UPN (rete americana che trasmette lo show) non fa in tempo a tagliare il segmento, che quindi va in onda in USA e Canada, ma non in Australia ed Europa (incluso il Regno Unito). Le immagini fanno comunque il giro del mondo, scaturendo un gran fracasso tra i media americani. Per questo motivo la UPN annuncia che valuterà la “storyline” di persona ed impedisce ad Hassan di apparire la settimana dopo. La WWE aggira l’ostacolo e sul proprio sito ufficiale pubblica un video nel quale Hassan parla della situazione che si è creata, citando anche alcuni media, e ribadisce come venga discriminato perché arabo. L’assenza del wrestler in TV viene motivata dal suo “avvocato” dicendo che l’atleta si rifiuta di apparire fino al PPV in quanto si sente minacciato dai media e dai fans.

Nel frattempo alcune indiscrezioni riportano che la UPN stia premendo sempre più affinché la WWE elimini definitivamente il personaggio di Muhammad Hassan. C’è quindi grande attesa per l’incontro di WWE GAB 2005, che avrebbe rivelato il destino del lottatore. Il 24 luglio è il giorno del PPV e Mark Copani arriva sul ring scortato da alcune persone incappucciate e dal fedele manager Daivari. Il match è un susseguirsi di interferenze, nonostante le quali The Undertaker vince il confronto. Non finisce qui, il becchino inizia a ribellarsi attaccando i “terroristi”, Daivari e rincorre Hassan verso lo stage stendendolo con una “Chokeslam”. Poi, non sazio, scopre una parte del pavimento che apre verso la parte più profonda dell’arena e vi ci getta Hassan con una “ Last Ride Powerbomb”. Dopo lo show sul sito della federazione appare un video che mostra le terribili condizioni di Muhammad Hassan, che non apparirà mai più in WWE. La UPN e le varie critiche hanno avuto la meglio, la WWE è stata costretta a rimuovere questo scomodo personaggio, proprio sul punto in cui sembrava potesse andare per il titolo mondiale.

Carriera da Attore[modifica | modifica sorgente]

Presto Mark Copani lascia la WWE per intraprendere la carriera cinematografica, della quale non si hanno molte notizie.

2010[modifica | modifica sorgente]

Dopo cinque anni di anonimato, Copani nell’aprile 2010 partecipa a WrestleFest 6: Spring Spectacular nel New Jersey, la sua prima apparizione di wrestling dal giorno del suo rilascio dalla WWE.

Finisher e trademark moves[modifica | modifica sorgente]

Manager[modifica | modifica sorgente]

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Ohio Valley Wrestling

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]