Pierre de Marivaux

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Pierre Carlet de Chamblain de Marivaux

Pierre Carlet de Chamblain de Marivaux (comunemente noto come Marivaux; Parigi, 4 febbraio 1688Parigi, 12 febbraio 1763) è stato un drammaturgo e scrittore francese.

Considerato il più importante commediografo di Francia del XVIII secolo [senza fonte], ha composto numerosi testi per la Comédie-Française e la Comédie-Italienne di Parigi. Studia presso gli Oratoriani di Riom, suo padre è un funzionario della marina militare. Attraverso un cospicuo lascito e un buon matrimonio vive di rendita ed è un assiduo frequentatore dei salotti letterari parigini. In seguito a speculazioni economiche sbagliate, connesse con la bancarotta del Sistema di Law, si ritrova sul lastrico e inizia a scrivere. Integra la drammaturgia di Molière, ne riprende e ne completa alcuni aspetti. Si butta nella letteratura coltivando sia il romanzo che il teatro. Aggiunge al teatro dell'illustre predecessore una componente amorosa. Nello specifico gli interessa soprattutto l'innamoramento che diventa un gioco teatrale dove i personaggi cercano di mascherarsi per scoprire se sono corrisposti, il gioco del mascheramento dei sentimenti è presente in tutte le sue commedie, gioco sottile e psicologico.

Nella lingua francese il suo nome ha dato origine al verbo marivauder che indica lo scambio di proposte galanti o comunque molto raffinate.[1]

Opere teatrali[modifica | modifica sorgente]

(Le date, dove non altrimenti specificato, si riferiscono alla prima rappresentazione)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il termine viene usato ripetutamente (lettere del 26 ottobre, 10 novembre 1760, 15 settembre 1765) nella corrispondenza tra Diderot e Sophie Volland (fonte: Michel Delon, Diderot cul par-dessus tête, Albin Michel 2013) ma appare per la prima volta nel 1739 nella corrispondenza di Madame de Graffigny (lettera del 12 maggio 1739, fonte: Odile Richard-Pauchet, « Diderot inventeur du marivaudage? », Recherches sur Diderot et sur l’Encyclopédie, no 47,‎ janvier 2012, p. 169).

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Silvia Balletti

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Seggio 24 dell'Académie française Successore
Claude-François-Alexandre Houtteville 1742 - 1763 Claude-François Lysarde de Radonvilliers

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