Marion d'Amburgo
Marion d'Amburgo (Lucignano, 19 febbraio 1952) è un'attrice teatrale e costumista italiana.
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[modifica] Biografia
Raggiunta la maggiore età, si trasferisce a Firenze dove avviene la sua formazione artistica, insieme ad altri fonda negli anni ‘70 la compagnia Carrozzone, poi Magazzini Criminali ora Magazzini. Personalità eclettica, icona della neo-avanguardia teatrale italiana, il suo nome è legato alla bravura d’interprete e alla vocalità potente e inconfondibile. Ha collaborato con artisti quali: Alighiero Boetti, Mario Schifano, Rainer Werner Fassbinder, Alessandro Mendini, Azio Corghi, Jonn Hassel, Giancarlo Cardini, Roberto Fabriciani. Cura da anni per l’Estate fiorentina un progetto di reading su grandi testi della letteratura classica. Principale interprete degli spettacoli storici della compagnia i Magazzini Criminali come: Crollo Nervoso (1980), Genet a Tangeri (1984), Ritratto dell’attore da giovane (1985). Si è impegnata nella valorizzazione della drammaturgia contemporanea lavorando su autori come: Samuel Beckett, Heiner Muller, Bertold Brecht, Franco Scaldati, Thomas Bernhard.
[modifica] Opere e interpretazioni
Ha recitato in: Antigone di Bertold Brecht, (2004); Gli uccelli di Aristofane, (2005); I giganti della montagna di Luigi Pirandello, (2007) La madre di Bertold Brecht, (2008/2009); Giulietta e Romeo di William Shakespeare (2009) tutti per la regia di Federico Tiezzi; La Pelle di Curzio Malaparte, regia di Marco Baliani, (2008); Il Riformatore del mondo di Thomas Bernhard regia di G. Scandella (2009).
[modifica] Teatrografia
[modifica] Interpretazioni
- 1995 - Giorni felici di Samuel Beckett, per la regia di Giancarlo Cauteruccio (Krypton)
- 2004 - Antigone
- 2005 - Gli uccelli