Mario Tassone

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Monogramma della Camera dei deputati Parlamento Italiano
Camera dei deputati
On. Mario Tassone
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Luogo nascita Castrovillari
Data nascita 8 agosto 1943
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Data morte {{{data_morte}}}
Titolo di studio laurea in giurisprudenza
Professione avvocato
Partito Democrazia Cristiana, UDC
Legislatura VII, VIII, IX, X, XI, XIII, XIV, XV, XVI
Gruppo Democrazia Cristiana (VII, VIII, IX, X, XI)
CCD-CDU, Misto (XIII)
UDC (XIV, XV)
Unione di Centro (XVI)
Coalizione
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Senatore a vita
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Incarichi parlamentari
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Mario Tassone (Castrovillari, 8 agosto 1943) è un politico italiano, già esponente della Democrazia Cristiana e dell'UDC, sottosegretario e viceministro della Repubblica.

Laureato in giurisprudenza, avvocato, è stato segretario del Consorzio di istruzione tecnica di Catanzaro.

La sua esperienza politica inizia negli Anni Settanta all'interno della Democrazia Cristiana, che lo elegge deputato alla Camera sin dal 1979 e ininterrottamente per le successive legislature.

Fino al '92, alla Camera, ha fatto parte della Commissione difesa e agricoltura e della Delegazione parlamentare italiana all'Assemblea della Conferenza per la sicurezza e la cooperazione in Europa, ed è stato Segretario del Comitato parlamentare per i servizi di informazione e sicurezza e per il segreto di Stato.

Ha ricoperto incarichi di governo dal 1983 al 1987 negli esecutivi guidati da Bettino Craxi (I e II) e da Amintore Fanfani (VI), mantenendo l'incarico di sottosegretario ai Lavori Pubblici.

Allo scioglimento della DC, prosegue l'esperienza politica nel Partito Popolare Italiano, ma nel 1995 è favorevole alla scissione promulgata da Rocco Buttiglione e decide di aderire alla nuova formazione dei Cristiani Democratici Uniti (CDU). Alle elezioni del '96 viene eletto nella quota proporzionale per la lista CCD-CDU nella circoscrizione Calabria.

Nel 2001 è eletto col sistema maggioritario in un collegio uninominale calabrese per la coalizione della Casa delle Libertà.

Nella formazione del Governo guidato da Silvio Berlusconi (quinquennio 2001-06) viene nominato Viceministro di Pietro Lunardi alle Infrastrutture e Trasporti, incarico confermato anche dal successivo Governo Berlusconi.

Dirigente di spicco dell'UDC, in seguito alle dimissioni di Marco Follini dalla carica di segretario nazionale (ottobre 2005), Tassone è uno dei favoriti alla successione ma successivamente viene nominato vice-segretario del partito.

Viene rieletto deputato nel 2006 e nel 2008 per le liste dell'UDC in Calabria.

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