Mario Picchi

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Mario Picchi (Pavia, 1930Roma, 29 maggio 2010) è stato un presbitero italiano, fondatore del Centro italiano di solidarietà (Ceis), noto per la sua attività contro la droga.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Ordinato sacerdote nel 1957, dopo aver prestato la sua opera in Piemonte nel 1967 viene inviato a Roma con l'incarico di capellano del lavoro, presso la Pontificia Opera di Assistenza. Nei primi anni '70 dà vita alla Ceis. A partire dagli anni settanta dirige la propria attenzione verso il problema della tossicodipendenza e della lotta alla droga.
Ispirate al "Progetto Uomo" nascono diverse esperienze sia a Roma sia in diversi paesi.

È considerato alla stregua di altri importanti attivisti impegnati sul campo contro la droga, dagli anni '70 ad oggi tra i quali: don Pierino Gelmini, don Luigi Ciotti, Vincenzo Muccioli, don Oreste Benzi e Vittorino Andreoli.

Nel 1981, si fa promotore e sarà poi presidente fino al 1994 della Federazione delle Comunità Terapeutiche (FICT), come luogo dove avviare una forte condivisione delle esperienze, mettendo al centro l'uomo, merito suo se dopo trent'anni dalla sua nascita la federazione riunisce 50 centri in tutta Italia, impegnati tutti i giorni nella lotta all'esclusione, fornendo circa 600 servizi.[1]

Opere (selezione)[modifica | modifica sorgente]

  • La provocazione della droga : per un impegno sociale, Pordenone : Concordia sette, 1980
  • Progetto Uomo : un programma terapeutico per tossicodipendenti, Roma : Edizioni Paoline, ISBN 88-215-0833-1, 1985
  • Vincere la droga, Casale Monferrato : Piemme, ISBN 88-384-1307-X, 1990
  • A braccia aperte, Roma : Centro italiano di solidarietà, 2001

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 27 dicembre 1978. Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri.[2]
Grande Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 2 giugno 1988. Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri.[3]

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ [1] Vista - visto 31 maggio 2010
  2. ^ Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana Mons. Mario Picchi. URL consultato il 7 aprile 2011.
  3. ^ Grande Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana Mons. Mario Picchi. URL consultato il 7 aprile 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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