Mario Musella

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Mario Musella
Mario Musella
Mario Musella
Nazionalità Italia Italia
Genere Canzone napoletana
Musica leggera
Beat
Periodo di attività 1964 – 1979
Etichetta RCA Italiana, BBB, King
Album pubblicati 3
Studio 3
Sito web

Mario Musella (Piscinola, 1 aprile 1945Marano di Napoli, 6 ottobre 1979) è stato un musicista e cantante italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Di madre napoletana e figlio di un soldato americano pellerossa, Musella ha iniziato la sua attività musicale nei primi anni sessanta assieme all'amico inseparabile James Senese (anche lui "figlio della guerra"): i due formano fra Terzigno ed Aversa gruppi musicali quali "Gigi e i suoi Aster", e "Vito Russo e i 4 Conny", per poi fondare nel 1966 con lo stesso James Senese, Franco Del Prete, Luciano Maglioccola, Elio D'Anna e Giuseppe Botta gli Showmen, gruppo che, seppur di breve vita (fine anni '60, fino al 1970), segnerà la storia della musica italiana.

Gli Showmen produrranno canzoni come "Un'ora sola ti vorrei" (cover di una canzone scritta da Umberto Bertini per il testo e da Paola Marchetti per la musica, portata al successo nel 1938 da Fedora Mingarelli), "Gloria, ricchezza e te", "Sto cercando", "Mi sei entrata nel cuore", "Marzo/Catarì" (di Salvatore Di Giacomo), "Tu sei bella come sei", "Non si può leggere nel cuore".

Nel 1970 il gruppo si scioglie, gli altri elementi continueranno la loro esperienza con nuovi gruppi, mentre Musella continuerà come solista: "Io l'amo di più", "Storia d'amore", "Come pioveva" (Armando Gill), "La notte sogno ancora te", "Primavera", "Verso le nove di sera", "Domani tra un anno chissà", e i suoi grandi successi con il tastierista Silvio Iaccarino, Enzo Avitabile al sax, con il chitarrista Carlo Manguso ed altri del vesuviano.

Claudio Baglioni dichiarò che "la voce di Mario scuoteva, ammaliava, entrava dentro, forse la più bella in assoluto con quella di Demetrio Stratos...".

La cirrosi epatica lo ha portato via a soli 34 anni, nel 1979.
Nel 1980 Pino Daniele dedica a lui il suo terzo lavoro discografico "Nero a metà", ed Enzo Avitabile il brano "Dolce Sweet M" contenuto nel suo primo long playing "Avitabile" nel 1982.

Nel 2012 viene pubblicato Arrivederci, album di Musella registrato nel 1975 per la King di Aurelio Fierro ma rimasto inedito; in esso suonano musicisti come Pino Daniele, Enzo Avitabile, Silvio Iaccarino e tra i brani vi è la title track, cover della celebre canzone di Umberto Bindi e Giorgio Calabrese[1]

Nel suo quartiere nativo gli è stato dedicato un parco pubblico e i suoi concittadini riuniti in un Comitato si interessano alla sua cura e salvaguardia.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Con Vito Russo e i 4 Conny[modifica | modifica sorgente]

45 giri[modifica | modifica sorgente]

Con gli Showmen[modifica | modifica sorgente]

33 giri[modifica | modifica sorgente]

45 giri[modifica | modifica sorgente]

Da solista[modifica | modifica sorgente]

33 giri[modifica | modifica sorgente]

CD[modifica | modifica sorgente]

45 giri[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ L’Album Inedito Di Mario Musella A Discodays

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, ed. Curcio, 1990; alla voce Showmen, The
  • Claudio Pescetelli, Una generazione piena di complessi, editrice Zona, Arezzo, 2006; alla voce Showmen, pag. 140

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]