Mario Cuomo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Mario Matthew Cuomo
GovernorMarioCuomo.jpg

52° governatore di New York
Durata mandato 1º gennaio 1983 - 31 dicembre 1994
Predecessore Hugh Carey
Successore George Pataki

Dati generali
Partito politico Democratico
Tendenza politica Liberal

Mario Matthew Cuomo (New York, 15 giugno 1932) è un avvocato e politico statunitense, esponente di punta del Partito Democratico e già governatore dello Stato di New York dal 1983 al 1994.

Infanzia[modifica | modifica sorgente]

Mario Cuomo nacque nel quartiere di Queens della città di New York, da una famiglia di origine italiana. Entrambi i genitori, infatti, provenivano dalla provincia di Salerno (il padre Andrea da Nocera Inferiore, la madre Immacolata da Tramonti);[1] conseguì il suo titolo di bachelor nel 1953 e la laurea in legge nel 1956 dalla St. John's University; è sposato con Matilda Raffa con la quale ha avuto cinque figli: Margareth, Andrew, Maria, Maddalene, e Christopher. Venne notato e scritturato da un cacciatore di talenti per la squadra di baseball dei Pittsburgh Pirates e giocò nella lega minore fino al giorno di un grave infortunio, quando venne colpito da una palla di baseball in testa.

Carriera politica[modifica | modifica sorgente]

Divenne un nome noto a New York negli anni settanta quando cominciò a rappresentare legalmente alcuni cittadini residenti nella zona di Forest Hills (zona abitata da persone con alto reddito, famosa per ospitare i tornei degli US Open di tennis), che si opponevano alla costruzione di un massiccio complesso di edilizia popolare nel vicinato. Si candidò alla carica di lieutenant governor nel 1974 ma non venne eletto. Fu però nominato Segretario dello stato di New York dall'allora Governatore Hugh Carey nel 1975.

Cuomo venne sconfitto da Edward Koch nelle primarie dei Democratici per il 1977 all'elezione alla carica di sindaco di New York, ma venne comunque candidato dal minoritario Liberal Party of New York. Presentandosi come candidato dei Liberali all'elezione generale, Cuomo venne sconfitto di nuovo di stretta misura da Koch. In seguito Cuomo venne eletto lieutenant governor nella squadra del governatore Carey nel 1978.

Mario Cuomo nel 1991

Divenne governatore nel 1983, sconfiggendo dapprima Edward Koch nelle primarie del Partito Democratico e successivamente vincendo sul candidato repubblicano Lewis Lehrman nell'elezione generale. Venne poi riconfermato governatore vincendo nettamente le due elezioni seguenti, totalizzando così tre mandati consecutivi dal 1983 al 1994.

Nel 1994, Mario Cuomo si presentò alle elezioni per un quarto mandato da governatore dello stato di New York. In questa elezione, i Repubblicani lo attaccarono per la sua opposizione alla pena di morte, mettendo in risalto il caso di Arthur Shawcross (un pluriomicida imputato di strage che era stato liberato sotto cauzione dallo Stato di New York nel 1987, e che in seguito al suo rilascio divenne un serial killer). I Repubblicani furono abili nel collegare l'immagine del delinquente Shawcross a quella di Cuomo, in maniera molto simile a quanto avevano fatto sei anni prima, collegando Willie Horton al candidato democratico alle elezioni presidenziali Michael Dukakis.

Mario Cuomo venne sconfitto da George Pataki nella valanga elettorale pro-repubblicana del 1994 che vide perdere il seggio anche il governatore del Texas Ann Richards, e diede luogo ad una maggioranza repubblicana sia al Senato che alla Camera dei rappresentanti (Cuomo e Richards apparirono in seguito in uno spot pubblicitario in TV per le patatine Doritos, nel quale discutevano dell'accadere di "cambiamenti che spazzano via". I cambiamenti di cui discutevano nella reclàme erano riferiti alla chiusura ermetica del pacco delle "Doritos").

Vedute politiche[modifica | modifica sorgente]

Cuomo viene a distinguersi per le sue vedute politiche di stampo liberale, in particolare la sua strenua opposizione alla pena di morte (che gli costò la sconfitta con Pataki). Mentre era governatore, mise il veto a molti progetti di legge statale che avrebbero ristabilito la pena capitale nello Stato di New York; la pena di morte venne infatti ripristinata dal governatore Pataki l'anno dopo la sconfitta di Mario Cuomo nell'elezione governatoriale del 1994, anche se non venne mai resa effettiva con una legislazione di accompagnamento che stabilisse procedure, circostanze e tempi di applicazione, ed il suo statuto è stato dichiarato incostituzionale dalla Corte d'Appello di New York nel 2004.

Opere letterarie[modifica | modifica sorgente]

Hobby[modifica | modifica sorgente]

Cuomo è un appassionato giocatore di fantasy baseball. Sceglie sempre un giocatore italiano per il suo team immaginario, a prescindere da quanti giocatori italiani siano presenti nella MLB e dal livello di prestazioni del loro gioco.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ www.ilsole24ore.com

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


Governatori di New York
Predecessore: Hugh Carey (1983-1994) Successore: George Pataki Simbolo di New York
G. Clinton | Jay | G. Clinton | Lewis | Tompkins | Tayler | D. Clinton | Yates | D. Clinton | Pitcher | Van Buren | Throop | Marcy | Seward | Bouck | Wright | Young | Fish | Hunt | Seymour | Clark | King | Morgan | Seymour | Fenton | Hoffman | J. Adams Dix | Tilden | Robinson | Cornell | Cleveland | Hill | Flower | Morton | Black | T. Roosevelt | Odell | Higgins | Hughes | White | J. Alden Dix | Sulzer | Glynn | Whitman | Smith | Miller | Smith | F. D. Roosevelt | Lehman | Poletti | Dewey | Harriman | Rockefeller | Wilson | Carey | Cuomo | Pataki | Spitzer | Paterson | Cuomo

Controllo di autorità VIAF: 51783842 LCCN: n82221224