Mario Benjamín Menéndez

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Mario Benjamín Menéndez
3 aprile 1930 - vivente
Nato a Buenos Aires
Dati militari
Paese servito Argentina Argentina
Forza armata Esercito argentino
Grado Brigadier generale
Guerre Guerra delle Falklands
Studi militari Colegio militare de la naciòn

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Mario Benjamín Menéndez (Buenos Aires, 3 aprile 1930) è un generale a riposo dell'esercito argentino.

Governatore militare delle isole Falkland durante l'invasione del 1982, firmò la capitolazione delle forze argentine sulle isole con il maggior generale Jeremy Moore. Fu tacciato di tradimento dalla propaganda per aver firmato la resa senza un combattimento all'ultimo sangue e per aver ceduto alla guerra psicologica effettuata da uno specialista inglese via radio. Dopo il ritorno in patria fu rimosso dall'incarico insieme ad altri cinque ufficiali e sottoposto ad una commissione d'inchiesta[1].

Tra le sue dichiarazioni in una intervista, vent'anni dopo[2]:

« Creo que mi vida quedó en gran medida ligada al tema Malvinas. Fui investigado, enjuiciado, duramente criticado por mi desempeño durante la guerra. »

In effetti non fu un esponente di spicco della giunta militare, a differenza del cugino, e tutta la sua notorietà è legata di fatto alla guerra delle Falkland.

Cugino del tristemente famoso Luciano Benjamín Menéndez, conosciuto come "La Hiena", ex generale che durante il periodo della dittatura aveva guidato il III Corpo dell'esercito, e che aveva sotto il suo comando oltre 60 centri di concentramento.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://query.nytimes.com/gst/fullpage.html?res=9E05E2DF1E39F930A2575BC0A964948260&sec=health&spon=&pagewanted=all Articolo del New York Times
  2. ^ BBC Mundo | ESPECIALES | Mario B. Menéndez: "Hice lo correcto"

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