Mario Baldassarri (economista)

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Mario Baldassari

Viceministro dell'Economia
e delle Finanze
Durata mandato 11 giugno 2001 –
2 maggio 2006
(insieme a Gianfranco Micciché e poi a Giuseppe Vegas)
Presidente Silvio Berlusconi
Predecessore Vincenzo Visco (da Ministro)
Successore Vincenzo Visco con
Roberto Pinza

Dati generali
Partito politico Futuro e Libertà
in precedenza: AN e PdL
sen. Mario Baldassarri
Monogramma del Senato della Repubblica Italiana Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Luogo nascita Macerata
Data nascita 10 settembre 1946
Professione Docente universitario, consulente, pubblicista, ricercatore
Partito Il Popolo della Libertà
Legislatura XV; XVI
Gruppo Futuro e Libertà. Per l'Italia
Circoscrizione Marche
Incarichi parlamentari
  • Presidente della 6ª Commissione permanente (Finanze e tesoro)

Mario Baldassarri (Macerata, 10 settembre 1946) è un economista, docente e politico italiano. Già vice ministro dell'Economia e delle Finanze, è senatore di Futuro e Libertà per l'Italia.

Indice

[modifica] Carriera accademica

Ottenuta la laurea in economia nel 1969, si è specializzato presso il Massachusetts Institute of Technology seguendo gli insegnamenti di Franco Modigliani, Robert Solow e Paul Samuelson. Ha ottenuto ancora trentenne una cattedra universitaria, insegnando principalmente all'Università di Bologna come ordinario di Economia (1980-1988), per poi entrare nella facoltà di economia dell'Università "La Sapienza" di Roma. Ha insegnato anche all'Università di Torino e all'Università "Cattolica" di Milano.

[modifica] Carriera tecnico-politica

Negli anni ottanta ha ricoperto per sei anni il ruolo di consigliere d'amministrazione dell'ENI, e per quattro anni quello di consigliere economico all'EFIM.

È stato consigliere economico presso il Ministero delle Finanze, il Ministero del Bilancio, il Ministero del Tesoro, la Presidenza del Consiglio dei ministri e Confindustria.

Nel 2001 si è candidato alla Camera dei deputati nel collegio di Macerata: sostenuto dalla Casa delle Libertà, ottenne il 43,7% dei voti e venne sconfitto dal rappresentante dell'Ulivo Valerio Calzolaio.

Nel governi Berlusconi II e III ha ricoperto l'incarico di viceministro per l'Economia e le Finanze (2001-2006).

Nelle elezioni politiche 2006 è stato eletto senatore con Alleanza Nazionale.

Nelle elezioni politiche 2008 è stato nuovamente eletto senatore, nelle file del Popolo della Libertà (la nuova aggregazione politica nata dall'unione fra Forza Italia ed Alleanza Nazionale) e ricopre attualmente l'incarico di presidente della Commissione Finanze e Tesoro del Senato.

Dal febbraio 2009 ricopre il ruolo di presidente della Confederazione degli Imprenditori Italiani nel Mondo (CIIM), un business network tra l'imprenditoria all'estero e l'imprenditoria nazionale. Il 2 agosto 2010 aderisce al gruppo di Futuro e Libertà per l'Italia di cui è reggente prima della costituzione del Gruppo.

[modifica] Eventi controversi

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Caso Moro#La seduta spiritica.

Il 3 aprile 1978 (a quel tempo era docente presso l'Università di Bologna) partecipa, insieme ad Alberto Clò e a Romano Prodi (all'epoca, in base a quanto riferito nelle audizioni, tutti e tre vicini alle posizioni politiche della Democrazia Cristiana), a una famosa seduta spiritica svoltasi nella casa di Clò sui colli bolognesi, durante il rapimento di Aldo Moro, in cui sarebbero stati comunicati dal piattino i nomi Viterbo, Bolsena e Gradoli, che, una volta comunicati alle autorità, porteranno a una ricerca dello statista nella cittadina di Gradoli, sul Lago di Bolsena (si scoprirà che coincideva con il nome della strada in cui si trovava uno dei covi romani delle Brigate Rosse). Sia Prodi (ascoltato dalla Commissione Moro), che Clò, oltre allo stesso Baldassarri (ascoltati dalla Commissione Stragi), affermeranno di non aver effettuato altre sedute spiritiche dopo di quella, confermando però la genuinità della stessa (alla critica sul fatto che qualcuno avrebbe potuto guidare il piattino, facendogli produrre i nomi senza che gli altri partecipanti se ne rendessero conto, Clò sostenne che la parola "Gradoli", così come "Bolsena" e "Viterbo", si erano formate più volte e con partecipanti differenti).[1] [2]

[modifica] Note

  1. ^ audizione Mario Baldassarri, Commissione parlamentare d'inchiesta sul terrorismo in Italia e sulle cause della mancata individuazione dei responsabili delle stragi, 35' seduta, 17 giugno 1998
  2. ^ audizione Alberto Clò, Commissione parlamentare d'inchiesta sul terrorismo in Italia e sulle cause della mancata individuazione dei responsabili delle stragi, 36' seduta, 23 giugno 1998

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore: Vice Ministro del Ministero dell'Economia e delle Finanze Successore: Italy-Emblem.svg
Vincenzo Visco (da ministro) 11 giugno 2001-23 aprile 2005 Vincenzo Visco
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