Marinus Robyn van der Goes

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Marinus Robyn van der Goes (Goes ?, 1599 ? – Anversa, 27 aprile 1639) è stato un incisore fiammingo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fu allievo di Lucas Vorsterman contemporaneamente a Hans Witdoeck (1630-1631). In seguito nel 1632-1633 entrò a far parte della Corporazione di San Luca di Anversa, dove nel 1634 si sposò[1].

Sono note 18 incisioni di quest'artista, quattro da Peter Paul Rubens: Fuga in Egitto, Miracoli di San Francesco Saverio, I miracoli di Sant'Ignazio di Loyola e il frontespizio di El memorable y glorioso viaje del Infante Cardenal Don Fernando de Austria di Diego de Aedo y Gallart. Per questa edizione eseguì anche un'incisione dal ritratto equestre dell'Infante eseguito da Jan van den Hoecke, forse un allievo di Rubens.

Quest'artista, data la buona padronanza delle tecniche d'incisione, riuscì a riprodurre fedelmente quanto espresso nei dipinti di Rubens, come ad esempio l'atmosfera notturna nella Fuga in Egitto[1].

Le altre incisioni furono riprodotte da opere di Jacob Jordaens, Adriaen Brouwer, Cornelis Saftleven, Hendrick Sorgh e Theodoor van Thulden[1].

Van der Goes era solito firmare le sue incisioni con Marinus[1].

Morì il 27 aprile 1639 ad Anversa e fu sepolto in Sint Jacobskerk[2]: nel registro della parrocchia risulta come Marin van der Goes[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d The Grove Dictionary of Art
  2. ^ De levens en werken der Hollandsche en Vlaamsche kunstschilders
  3. ^ Supplément au catalogue du Musée d'Anvers

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]