Marino Morettini

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Marino Morettini
Marino Morettini.jpg
Morettini con la maglia di Campione del mondo
Dati biografici
Nazionalità bandiera Italia
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Pista
Ritirato 1962
Carriera
Squadre di club
1954-1955 Fréjus Fréjus
1956-1957 Bianchi Bianchi
1958 Carpano Carpano
1959-1960 Lygie
1961 Fides
1962 Ignis Ignis
Nazionale
1952 Italia Italia
Palmarès
Bandiera olimpica  Giochi olimpici
Oro Helsinki 1952 Ins. sq.
Argento Helsinki 1952 Chilometro
Gnome-emblem-web.svg  Mondiali
Bronzo Milano 1951 Velocità Dil.
Argento Parigi 1952 Velocità Dil.
Oro Zurigo 1953 Velocità Dil.
Statistiche aggiornate al marzo 2011

Marino Morettini (Vertova, 2 gennaio 1931Milano, 10 dicembre 1990) è stato un pistard italiano. Professionista dal 1954 al 1962, fu campione olimpico nell'inseguimento a squadre ai Giochi di Helsinki 1952.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Nato a Vertova nell'alta provincia di Bergamo, da padre Vincenzo e madre Bambina Cagnoni, nel 1935 si trasferì con la famiglia a Caravaggio. Finita la scuola dell'obbligo, svolse saltuari lavori presso artigiani locali. Giovanni Possenti, uno sportivo caravaggino, gli trasmise la passione per il ciclismo e gli procurò la prima bicicletta da corsa. Ottenne le prime vittorie partecipando ad alcune corse libere tra ragazzi.

Nel 1948 si iscrisse al Pedale Sportivo Trevigliese, mentre nel 1951 passò al Velo Club Varese che gli offrì le garanzie per un'attività di livello. Al Velodromo d'Hiv di Parigi si aggiudicò il Gran Premio della Medaglia, manifestazione riservata ai giovani sprinter d'Europa.

A vent'anni fu selezionato per i Campionati del mondo di Milano, nei quali arrivò terzo, con una condotta di gara determinante per la vittoria di Enzo Sacchi.

Nel 1952 a Helsinki fu medaglia d'argento nel chilometro da fermo e fece parte del quartetto medaglia d'oro nell'inseguimento a squadre, insieme a Guido Messina, Loris Campana e Mino de Rossi, diventando il primo bergamasco a fregiarsi del titolo Olimpico.

Il Comitato Olimpico Nazionale gli conferì la Medaglia d'Oro al valore atletico e il Presidente della Repubblica Italiana lo nominò Cavaliere della Repubblica per meriti sportivi.

Nel 1953 fu campione del mondo tra i dilettanti nella velocità. Il 1954 lo vide impegnato a gareggiare con Antonio Maspes ed Enzo Sacchi.

L'8 settembre 1956 nel Santuario della Madonna delle Lacrime di Treviglio sposò Paola Leoni, dalla quale ebbe due figli. Nel 1961 abbandona definitivamente la pista che per 15 anni lo ha visto tra i protagonisti, iniziando l'attività di ristoratore.

Stabilendosi definitivamente a Spino d'Adda nel 1966 apre in un'ala del castello Zineroni Casati, un ristorante che fin dall'inizio diventa un ritrovo sportivo.

Il 10 dicembre 1990 all'ospedale san Raffaele di Milano, muore stroncato da un tumore al fegato.

Riposa ora nel cimitero monumentale di Caravaggio

Nel 2000 alla presenza dei familiari ed ex compagni di volate, per volere del Comune di Caravaggio, gli fu intitolato il piazzale antistante il Centro Sportivo comunale.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Giochi olimpici, Inseguimento a squadre (con Loris Campana, Mino De Rossi, Guido Messina)
Campionati del mondo, Velocità Dilettanti (Zurigo)

Piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

Competizioni mondiali[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]