Cassano all'Ionio

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Cassano all'Ionio
comune
Cassano all'Ionio – Stemma Cassano all'Ionio – Bandiera
Torre dell'Orologio di Cassano allo Ionio
Torre dell'Orologio di Cassano allo Ionio
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Calabria.svg Calabria
Provincia Provincia di Cosenza-Stemma.png Cosenza
Amministrazione
Sindaco Giovanni Papasso (PSI) dal 21/05/2012
Territorio
Coordinate 39°47′02″N 16°19′08″E / 39.783889°N 16.318889°E39.783889; 16.318889 (Cassano all'Ionio)Coordinate: 39°47′02″N 16°19′08″E / 39.783889°N 16.318889°E39.783889; 16.318889 (Cassano all'Ionio)
Altitudine 250 m s.l.m.
Superficie 154 km²
Abitanti 18 652[1] (31-12-2013)
Densità 121,12 ab./km²
Frazioni Doria, Lauropoli, Sibari
Comuni confinanti Castrovillari, Cerchiara di Calabria, Civita, Corigliano Calabro, Francavilla Marittima, Frascineto, Spezzano Albanese, Villapiana
Altre informazioni
Cod. postale 87011
Prefisso 0981
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 078029
Cod. catastale C002
Targa CS
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti cassanesi
Patrono santissimo Crocifisso

compatrono: San Biagio

Giorno festivo primo venerdì di marzo - 3 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cassano all'Ionio
Posizione del comune di Cassano allo Ionio all'interno della provincia di Cosenza
Posizione del comune di Cassano allo Ionio all'interno della provincia di Cosenza
Sito istituzionale

Cassano all'Ionio è un comune italiano di 18 652 abitanti[1] in provincia di Cosenza in Calabria. Il simbolo caratteristico è l'unicorno rampante e la squadra di calcio del paese è lo Young Boys Cassano.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Importante centro della Piana di Sibari, nella Calabria del nord, è sede della Diocesi di Cassano all'Ionio. Dai primi ritrovamenti di utensili e resti di ceramiche che sono avvenuti nelle Grotte Carsiche di Sant'Angelo (oggi aperte al pubblico) risalenti al periodo Neolitico, comproviamo l'esistenza di piccole comunità umane presenti nel territorio. Nel XIV secolo a.C. gli Enotri fondarono Cossa Enotria, alla foce del torrente Eiano. Con la fondazione di Sibari nel 720 a.C., Cassano divenne una delle 25 città da essa controllate. Nel 510 a.C. Cassano fu distrutta con Sibari ad opera dei crotonesi, guidati dall'Atleta Greco Milone. La città fu ricostruita sotto la guida dell'Architetto Ippodamo.

Con la dominazione Romana, Cassano (Cassanum) divenne Municipio, nel 49 a.C., durante la guerra civile, fu alleata di Cesare e sotto le Mura di Cassano trovò la morte Milone , partigiano di Pompeo. Nel 576 con l'invasione dei Longobardi, Cassano divenne Castaldato del Ducato di Benevento. Nel 951 subì l'assedio del sultano Al Hassan che gli risparmiò saccheggi e distruzione; altri attacchi Saraceni ci furono nel 969-970-1031-1040.

Nell'anno 1054 Cassano fu occupata dai Normanni, susseguirono gli Svevi ed a Cassano ci fu la battaglia tra Manfredi di Sicilia e Pietro Ruffo vicario di Calabria che si concluse con la vittoria di Manfredi. Seguirono gli Angioini; il feudo di Cassano passò da vari proprietari sino al Principe di Bisignano che lo cedette nel 1622 al Genovese Francesco Serra. A cavallo tra il XVIII ed il XIX secolo Cassano è stata occupata dall'esercito di Napoleone e sottomessa. I francesi distrussero il castello Normanno, di cui ancora sono visibili le fondamenta ed i resti della cinta muraria. Ha fatto parte del Regno delle Due Sicilie per poi confluire nel Regno d'Italia.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

  • Cattedrale di Cassano allo Ionio, dedicata alla Natività della Vergine, che secondo la leggenda popolare è stata costruita su un tempio dedicato a Giove.
  • Terme Sibarite.
  • Grotte Carsiche di Sant'Angelo.
  • Casa Museo Palazzo Viafora.
  • Abbazia di Santa Maria della Catena, grandioso edificio con portico in stile rinascimentale e cupola del XVII secolo.
  • Ruderi della torre di Milone, dedicata al grande lottatore greco.
  • Crocifisso ligneo, alto oltre quattro metri, custodito all'interno della cattedrale, intorno al quale è sorta una leggenda: il suo sconosciuto creatore, finito il lavoro, guardò la sua creazione, gli sussurrò «Quanto sei bello, mio crocifisso», e morì.
  • Grotta della "Vuccucciarda" o bocca bugiarda, chiamata così perché alcune persone rifugiandosi lì, morirono cadendo accidentalmente in alcune fosse profonde.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[2]


Cultura[modifica | modifica sorgente]

Teatro comunale.

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

Cassano ospita L'istituto superiore secondario "Luca Pacioli" (ragioneria), l'I.P.S.I.A. (professionale), ed i Licei scientifico, socio-psicopedagogico, classico.

Musei[modifica | modifica sorgente]

Nella frazione di Sibari si trovano il Museo archeologico nazionale della Sibaritide e il Parco archeologico di Sibari.

Museo Diocesano, Piazza Sant'Eusebio, Cassano centro, Palazzo Vescovile.

Casa-Museo "Palazzo Viafora"' Via Ginnasio n.37, Cassano Ionio - Centro Storico

Persone legate a Cassano allo Ionio[modifica | modifica sorgente]

Eventi[modifica | modifica sorgente]

Importante processione del Venerdì Santo con le tipiche "Varette": statue che rappresentano i "misteri" della crocifissione del Cristo, a partire dal tradimento di Giuda fino alla deposizione dalla tomba. Durante la processione, queste statue attraversano tutto il paese per ritornare infine nella cattedrale.

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Frazioni[modifica | modifica sorgente]

  • Doria (Cassano allo Ionio), antico villaggio di agricoltori, è situata più a sud della direzione Cassano-Lauropoli-Sibari, ed è votata all'attività agricola.
  • Lauropoli domina dall'alto della collina tutta la piana di Sibari. Le attività economiche preminenti sono prettamente agricole, con forti specializzazioni in campo ortofrutticolo e vivaistico. È stato fondato nel 1763, come borgo rurale, dalla Duchessa Laura Serra, figlia dell'allora Marchese Serra di Cassano[3]. La struttura originaria del paese era su due linee a forma di croce. Il 2 febbraio è importante la festa della Madonna della candelora (Patrona di Lauropoli).
  • Sibari ha una propensione al turismo (Laghi di Sibari e Marina di Sibari) e all'attività agricola. Nota per essere stata tra le più importanti e antiche colonie greche achee, vive nella florida storia magno-greca.Marina di Sibari è particolarmente attiva nella stagione estiva.
  • Altre frazioni minori: Lattughelle, Murate, Contrada Bruscate (zona chiamata Millepini o Le bruscate), ecc.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Dato Istat al 31/12/2013
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ lauropoli.it

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]