United States Navy

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United States Navy
US-DeptOfNavy-Seal.svg
Descrizione generale
Attiva 13 ottobre 1775
Nazione bandiera Stati Uniti d'America
Tipo Marina Militare
Dimensione 500 000 effettivi
Motto Non sibi sed patriae (non uff.)
Marcia Eternal Father, Strong to Save
Comandanti
Capo delle Operazioni Navali Amm. Gary Roughead
Comandanti degni di nota Chester Nimitz
Simboli
Naval Jack (insegna navale) Naval Jack of the United States.svg

[senza fonte]

Voci di unità militari presenti su Wikipedia

La United States Navy, comunemente abbreviata in U.S. Navy, o con l'acronimo USN, è la marina militare degli Stati Uniti, una delle forze armate degli Stati Uniti d'America.

Responsabile della condotta delle operazioni militari navali, la missione principale della U.S. Navy è quella «di mantenere, addestrare ed equipaggiare forze navali pronte al combattimento e capaci di vincere le guerre, essere un deterrente per le aggressioni e mantenere la pace sui mari».[1]

La marina militare statunitense, nell'anno fiscale 2008, conta 331.682 uomini e donne in servizio attivo e 124.000 nella Riserva Navale, opera con 283 navi e più di 3.700 aeroplani.[2]

La marina militare degli Stati Uniti trae le sue origini dalla Marina Continentale (Continental Navy), fondata durante la guerra di indipendenza e smantellata nel 1790. La costituzione degli Stati Uniti d'America pose le basi per l'istituzione di una marina militare dando al Congresso il potere di «fornire e mantenere una Marina» («to provide and maintain a navy»).[3]

Secondo la riorganizzazione della U.S. Navy condotta dall'ammiraglio Chester Nimitz, le flotte attive nel Pacifico sono designate da un numero dispari, quelle attive nell'Atlantico e nel Mediterraneo da un numero pari.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] 1700-1800

La US Navy nacque il 13 ottobre 1775, quando George Washington annunciò di aver preso il comando di tre navi armate e aver ricevuto l'ordine dal Congresso Statunitense di fermare le navi Britanniche a Boston. Questo giorno in seguito venne ricordato come la data di nascita della US Navy. Le tre prime navi furono la USS United States, la USS Constellation e la USS Constitution, tre fregate che furono commissionate in un ordine totale di 6 navi che avrebbero formato la spina dorsale della Marina. La Constitution è stata rimessa in mare nel 1997 e ora è la più vecchia nave a solcare il mare.

[modifica] Dal 1900 a oggi

La Marina Americana dal 1900 in poi ha conosciuto un continuo progresso, che ha visto l'entrata in servizio delle prime portaerei classe Langley e classe Lexington. Durante il secondo conflitto mondiale la US Navy combatté sia sul teatro del Pacifico (in cui ebbe il ruolo principale nella guerra contro il Giappone), sia nell'Atlantico, a supporto delle operazioni sul teatro Europeo. Nella guerra fredda la US Navy ebbe un ruolo fondamentale: le nuove portaerei nucleari come la USS Enterprise (CVN-65) servirono infatti come efficientissimo deterrente. Attualmente la flotta della US Navy è estremamente potente e versatile, con una capacità di proiezione globale della forza; le sue portaerei sono la punta di diamante delle forze navali statunitensi, e rappresentano uno degli assetti operativi e strategici fondamentali in ogni conflitto combattuto dagli Stati Uniti.

[modifica] Bandiere e distintivi

[modifica] Organizzazione

Schema semplificato dell'organizzazione della USN.

La US Navy ricade sotto la giurisdizione del Dipartimento della Marina (Department of the Navy), al cui vertice è posto il Segretario della Marina, un civile. L'ufficiale più alto nella catena di comando è il Capo delle Operazioni Navali (Chief of Naval Operations), un ammiraglio a quattro stelle (il più alto grado raggiungibile in tempo di pace) direttamente al di sotto del Segretario della Marina. Allo stesso tempo, il Capo delle Operazioni Navali fa parte dello stato maggiore congiunto, che è il corpo decisionale con più autorità, secondo solo al National Security Council, anche se svolge unicamente il compito di consigliere del Presidente degli Stati Uniti d'America e non rientra formalmente nella catena di comando. Il Segretario della Marina e il Capo delle Operazioni Navali sono responsabili dell'organizzazione, reclutamento di nuovi membri, addestramento ed equipaggiamento della Marina, affinché essa sia pronta per l'azione sotto il comando dei Comandi Combattenti Uniti (Unified Combatant Commanders).

[modifica] Flotte

Le flotte degli Stati Uniti coprono ognuna un settore dei mari del globo; col passare del tempo alcune di esse sono state parzialmente o totalmente disattivate.

La marina degli Stati Uniti ha sei flotte attive, numerate progressivamente. La Seconda, Terza, Quinta, Sesta e Settima sono comandate da un vice ammiraglio (tre stelle) mentre la Quarta Flotta è comandata da un contrammiraglio. Tradizionalmente le flotte dislocate nel Pacifico hanno numerazione dispari; viceversa quelle dislocate nell'Atlantico (e nel Mediterraneo) hanno numerazione pari. Esse sono ulteriormente raggruppate sotto comandi di zona: la Fleet Forces Command (precedentemente chiamata Atlantic Fleet), la Pacific Fleet che raggruppa Terza (San Diego) e Settima Flotta (Yokosuka), la Naval Forces Europe e infine la Naval Forces Central Command, il cui comandante ha il cosiddetto "doppio cappello" (ossia riunisce il comando centrale e quello della Quinta Flotta). Ognuno di questi quattro comandi è ricoperto da un ammiraglio a quattro stelle. La Prima Flotta, esistente dal 1947, fu rinominata Terza Flotta nel 1973[4].

All'inizio del 2008 la United States Navy ha riattivato la Quarta Flotta per controllare le operazioni nell'area controllata dal Southern Command, che consiste nelle forze USA gravitanti sull'America centrale e meridionale[5].

[modifica] Strutture portuali

La portaerei USS Kitty Hawk approda nel porto della USN a Yokosuka, in Giappone.

La USN mantiene installazioni e strutture sulla costa per supportare le operazioni delle flotte al largo. Esse si focalizzano sulla logistica e sulla prontezza al combattimento, essendo indispensabili per un uso continuativo, efficiente e completo delle forze navali. Il numero, e la varietà, dei comandi riflettono la complessità della moderna US Navy, e spaziano dal servizio informazioni militari all'addestramento del personale e alla manutenzione delle strutture di riparazione: due di questi sono il Naval Sea System Command (Comando Navale dei Sistemi Marini, che soprintende alle operazioni logistiche e di riparazione delle forze marittime) e il Naval Air System Command (Comando Navale dei Sistemi Aerei, responsabile dei mezzi aerei). Altri comandi, come l'Office of Naval Intelligence (Ufficio dell'Intelligence Navale), l'United States Naval Observatory (Osservatorio Navale degli Stati Uniti) e il Naval War College sono focalizzati sullo spionaggio e la strategia. I comandi dell'addestramento includono il Naval Strike and Air Warfare Center e la United States Naval Academy (Accademia Navale degli Stati Uniti).

La Marina mantiene diversi "Naval Forces Command" (Comandi Forze Navali), che amministrano le strutture costiere e servono come unità di collegamento per le locali forze di terra dell'United States Army e della United States Air Force. I Naval Forces Command rispondono ad un comandante di flotta, nel ruolo di protezione delle strutture terrestri dei comandi in mare. In tempo di guerra, tutti i Naval Forces Command aumentano fino a diventare task force all'interno di flotte primarie. Alcuni dei maggiori Naval Forces Command comprendono quello coreano (Commander Naval Forces Korea (CNFK)), quello delle isole Marianne (Commander Naval Forces Marianas (CNFM)) e quello del Giappone (Commander Naval Forces Japan (CNFJ)).

[modifica] Military Sealift Command

La nave container TSgt John A. Chapman, in servizio al Military Sealift Command.

Il Military Sealift Command (MSC) (Comando trasporto navale militare) serve non solo la US Navy, ma anche l'intero Dipartimento della Difesa (DoD), come trasportatori oceanici di materiali. Essi trasportano equipaggiamenti, carburante, munizioni ed altri beni, essenziali per il funzionamento della Marina sull'intero globo terrestre. Fino al 95% di tutti i rifornimenti necessari dalle forze armate degli Stati Uniti possono essere trasportate dal Military Sealift Command.[6] L'MSC opera circa 120 navi, con più di 100 di riserva. Esse non sono manovrate da marinai della USN, ma da personale civile della marina mercantile.

[modifica] Naval Special Warfare Command

L' US Naval Special Warfare Command (NSW) (Comando Navale Guerra Speciale) fu attivato il 16 aprile 1987 alla Naval Amphibious Base Coronado, a San Diego, California. Agisce come componente navale dell'United States Special Operations Command, con quartier generale a Tampa, Florida. Il Naval Special Warfare Command amministra, comanda, rifornisce e soprintende le forze speciali della Marina, assicurandosi che siano sempre pronte ad eseguire le operazioni assegnatele dai comandi combattenti.

Un Special Warfare Combatant-craft Crewman (SWCC) spara con la mitragliatrice di bordo di una delle barche speciali dei SEAL.

Il NSW è composto da 5 400 militari in servizio attivo, compresi 2 450 SEAL e 600 Special Warfare Combatant-craft Crewman (SWCC), coloro che manovrano le speciali imbarcazioni dei SEAL. Inoltre, l'NSW ha a disposizione una riserva di 1 200 unità, di cui circa 325 SEAL, 125 SWCC e 775 uomini del personale di supporto.[7]

[modifica] Relazioni con le altre Forze Armate

[modifica] United States Marine Corps

Un F/A-18 dei Marine si prepara al lancio dalla USS Coral Sea.

Nel 1834, i Marine furono affidati al Dipartimento della Marina.[8] Storicamente, la United States Navy ha goduto di una relazione speciale con l'United States Marine Corps (USMC), parzialmente a causa del fatto che entrambi sono specializzati in operazioni marittime. L'USMC, come già detto, fa parte del Dipartimento della Marina, e risponde al suo capo civile, il Segretario della Marina. Tuttavia, il corpo dei Marines è considerata una forza armata a sé stante, completamente indipendente dalla Marina; il più alto ufficiale dell'USMC, il Comandante del Corpo dei Marines, non è subordinato a nessun ufficiale della US Navy.

I Marines premiati con la Medal of Honor ricevono la medaglia nella versione della Marina, e la Navy Cross (Croce della Marina) può essere conferita a membri dell'USMC. La United States Naval Academy (Accademia Navale degli Stati Uniti) forma i futuri ufficiali dei Marines, mentre gli istrutturi alla Scuola Candidati Ufficiali della USN sono sottufficiali dei Marines; nell'Aviazione Navale sono presenti piloti, avieri ed equipaggi di entrambe le forze armate.

Questa relazione si estende anche ai teatri operativi: come specialisti in assali anfibi, i Marines sono spesso dispiegati sui vascelli della Marina, dai quali attaccano; a bordo, devono obbedire al capitano della nave. L'aviazione dei Marine si addestra ed opera assieme a quella della Marina, svolgendo operazioni simili, spesso insieme. I mezzi aerei dei Marines supportano le operazioni anfibie del corpo partendo da navi di assalto anfibio della US Navy. Le componenti aeree sia della USN che dell'USMC, inoltre, seguono le stesse procedure e gli stessi manuali di volo NATOPS.

L'USMC non addestra cappellani, personale sanitario o medici; queste posizioni sono ricoperte da militari della US Navy, che indossano le uniformi dei Marines, ma con le insegne e i distintivi della Marina. Il personale medico e i cappellani in genere godono di un forte senso di cameratismo con i Marines, per via della loro stretta collaborazione con essi; lavorano ai comandi dell'USMC, sotto l'egida della Fleet Marine Force (Forza della Flotta dei Marines), che è spesso chiamata il "lato verde" (green side).

La relazione fra la US Navy e l'US Marine Corps è di reciproco rispetto, che si manifesta sotto forma di varie regole procedurali: ad esempio, in una formazione che comprende sia Marines che marinai, i primi devono trovarsi nella parte anteriore (se in colonna) o a sinistra (se in riga), senza distinzione di grado. Ciò è un simbolo dello speciale status e dell'onore dato ai Marines, ed è un aspetto peculiare del rapporto fra la US Navy e l'US Marine Corps.

[modifica] United States Coast Guard

Anche se il Posse Comitatus Act, che impedisce alle forze militari federali di agire come forze dell'ordine, è riferito solo all'US Army e all'US Air Force, le regole del Dipartimento della Difesa stabiliscono che anche sia applicato anche alla US Navy e al'US Marine Corps, impedendo che essi possano far rispettare la legge federale. La United States Coast Guard, invece, svolge la funzione di forza di polizia navale: la guardia costiera fornisce quindi Law Enforcement Detachments (LEDETs) (Distaccamenti di forze dell'ordine) ai vascelli della Marina, a bordo dei quali i LEDETs svolgono il loro ruolo di polizia durante gli abbordaggi e le manovre d'interdizione. In tempo di guerra, o quando ordinato dal Presidente, la Guardia Costiera passa sotto il comando del Segretario della Marina, finché non ritorna alla sede originaria del Department of Homeland Security (Dipartimento della Sicurezza Interna).[9] In altri casi, delle Coast Guard Port Security Units (unità di sicurezza dei porti della Guardia Costiera) sono inviati oltreoceano per supervisionare le attività portuali. Il Naval Coastal Warfare Groups della USN, che supervisiona le attività navali lungo le coste di paesi stranieri, è formato anche da personale della Guardia Costiera.

[modifica] Navi

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Lista di navi della US Navy.
Flotta al 2011[10]
Tipologia Ship Battle Forces Active In Commission Lead ship
TOTALE 286 253
Aircraft Carriers (CVN) 11 11 CVN 65CVN 68
Ballistic Missile Submarines (SSBN) 14 14 SSBN 726
Guided Missile Submarines (SSBN) 4 4 SSGN 726
Surface Combatants Guided Missile Cruiser (CG)
Surface Combatants Guided Missile Destroyer (DDG)
Surface Combatants Guided Missile Frigate (FFG)
22
59
19
22
57
19
CG 47
DDG 51
FFG 7
Nuclear Attack Submarines (SSN) 53 53 SSN 21SSN 688SSN 774
Amphibious Warfare Ships LCC
Amphibious Warfare Ships LHA
Amphibious Warfare Ships LHD
Amphibious Warfare Ships LPD
Amphibious Warfare Ships LSD
2
2
8
9
12
2
2
8
9
12
LCC 19
LHA 1
LHD 1
LPD 17LPD 4
LSD 41LSD 49
Combat Logistics Ships AE
Combat Logistics Ships AKE
Combat Logistics Ships AO
Combat Logistics Ships AOE
2
10
15
4
-
-
1
-
AE 26
AKE 1
AO 187
AOE 6
Support/Mine Warfare Ships AGER
Support/Mine Warfare Ships AGOS
Support/Mine Warfare Ships ARS
Support/Mine Warfare Ships AS
Support/Mine Warfare Ships ATF
Support/Mine Warfare Ships MCM
Support/Mine Warfare Ships PC
-
5
4
2
4
14
-
1
-
-
2
-
14
10
-
-
-
-
-
MCM 1
PC 1
Active Reserves 9 9 FFG 7
Strategic Sealift - - -
Other - 1 CONSTITUTION

[modifica] Personale

Uno "shooter" (direttore di volo su una portaerei), nella sua uniforme, dà il segnale di lancio ad un McDonnell Douglas F/A-18 Super Hornet, sul ponte della USS Enterprise (CVN-65).

Il personale della US Navy conta più di 500 000 elementi, di cui circa un quarto di riserva. Di quelli in servizio attivo, più dell'80% è formato da marinai di truppa, mentre circa il 15% è composto dagli ufficiali (Commissioned officers); il resto è formato dagli aspiranti ufficiali (Midshipmen) della United States Naval Accademy (Accademia Navale degli Stati Uniti) e del Naval Reserve Officer Training Corps, un corso per futuri ufficiali che viene offerto agli studenti di più di 180 università in cambio di benefici. Infine, sono presenti i candidati ufficiali della Navy's Officer Candidate School (Scuola Candidati Ufficiali della Marina).[11]

I marinai dimostrano di avere abilità e di meritare responsabilità completando gli esami del Personell Qualification Standards (Standard di Qualificazione del Personale). Fra i più importanti c'è la warfare qualification (Qualificazione di Guerra), che denota la capacità e l'esperienza del marinaio nei campi più strettamente bellici: Surface Warfare (guerra di superficie), Aviation Warfare (guerra aerea), Naval Aircrew (equipaggi aerei navali), Special Warfare (guerra speciale), Submarine Warfare (guerra sottomarina) e Expeditionary Warfare (guerra di spedizione). Molte qualificazioni sono rappresentate dagli stemmi applicabili alle uniformi dei marinai.

Il personale della Marina è stato soggetto a tagli fin dai primi anni 2000, costringendo all'uso di meno marinai per lo stesso lavoro, influendo negativamente sul morale e la prontezza.[12]

[modifica] Ufficiali

Neo-ufficiali della Marina, nominati in seguito al completamento del Naval Reserve Officer Training Corps.

Gli ufficiali nella US Navy sono compresi fra i gradi O-1 (Ensign, traducibile con "Alfiere") e O-10 (Admiral, ammiraglio), il più alto; quelli fra O-1 (Ensign) e O-4 (Lieutenant Commander, tenente comandante) sono riferiti come junior officers (ufficiali giovani), O-5 (Commander, comandante) e O-6 (Captain, capitano) sono invece chiamati senior officers (ufficiali anziani); gli ufficiali tra O-7 (Rear Admiral (Lower Half), Contrammiraglio inferiore) e O-10 (Admiral) sono invece chiamati flag officers (ufficiali di bandiera), oppure the admiralty (l'ammiragliato).

Le promozioni fino a O-8 sono conferite in base alla performance dell'ufficiale nel suo corrente grado, registrata nel "FITREPS" (fitness reports). La promozione a Vice Admiral (O-9) e Admiral (O-10) sono relative a specifici incarichi, e sono soggette alla conferma del Senato degli Stati Uniti. Al di sopra del grado di Admiral c'è quello di Fleet Admiral (ammiraglio della flotta), O-11, che fu assegnato solo a quattro ammiragli durante la seconda guerra mondiale ed è sottinteso che possa essere utilizzato solo in una guerra dichiarata. Nel 1899, lo speciale grado di Admiral of the Navy (Ammiraglio della Marina) fu creato per l'ammiraglio George Dewey, un eroe della guerra ispano-americana. Il grado smise di esistere, come da programma, alla morte di Dewey.

Gli ufficiali provengono dall'Accademia Navale degli Stati Uniti, dal Naval Reserve Officer Training Corps (NROTC) e l'Officer Candidate School (OCS), e altri corsi, riservati perlopiù a militari già membri della Marina.

Gli ufficiali possono essere divisi generalmente in staff corps (corpo del personale) e line officers (ufficiali di linea). Questi ultimi possono essere ulteriormente divisi in unrestricted (non ristretti) e restricted (ristretti): i primi sono a servizio pieno, possono comandare unità belligeranti, navi, squadroni aerei, e forze speciali; i secondi, invece, si concentrano nei ruoli non-combattivi, come ingegneria o manutenzione. Gli ufficiali appartenenti allo staff corps, invece, sono specializzati in carriere professionali, esterne alle branche più strettamente militari: medicina, scienza, giurisprudenza, ingegneria civile.

La tabelle sottostanti riportano i corrispettivi della Marina Italiana dei gradi della Marina degli Stati Uniti, coerentemente con quanto stabilito dallo STANAG 2116 della NATO:

ufficiali della United States Navy
Categoria Flag officers
ufficiali di bandiera
Senior officers
ufficiali superiori
Junior officers
ufficiali inferiori
Codice USA O-10 O-9 O-8 O-7 O-6 O-5 O-4 O-3 O-2 O-1
colletto
controspallina
paramano

US Navy O10 insignia.svg

US Navy O9 insignia.svg

US Navy O8 insignia.svg

US Navy O7 insignia.svg

US Navy O6 insignia.svg

US Navy O5 insignia.svg

US Navy O4 insignia.svg

US Navy O3 insignia.svg

US Navy O2 insignia.svg

US Navy O1 insignia.svg
nome del grado
in lingua inglese:


in lingua italiana:
Admiral



ammiraglio
Vice admiral



viceammiraglio
Rear admiral



retroammiraglio
Rear admiral
(lower half)1


retroammiraglio
(metà inferiore)
Captain



capitano
Commander



comandante
Lieutenant commander


tenente
comandante
Lieutenant



tenente
Lieutenant
(junior grade)


tenente
(grado minore)
Ensign



alfiere
abbreviazione ADM VADM RADM RDML CAPT CDR LCDR LT LTJG ENS
Codice NATO OF-10 OF-9 OF-8 OF-7 OF-6 OF-5 OF-4 OF-3 OF-2 OF-1

1 Il grado di "retroammiraglio" (o contrammiraglio) è diviso in due (" lower half " ovvero "metà inferiore" e " upper half ", "metà superiore"). Oggi fanno parte della categoria degli ammiragli ma nel XIX secolo, tuttavia, l'attuale retroammiraglio inferiore (LH), ovvero "ammiraglio ad una stella", veniva chiamato "commodoro" e non era un ufficiale di bandiera ma un capitano di vascello con maggiori responsabilità. Il grado di "retroammiraglio" esistette con tale denominazione anche nell'Armata di Mare del Regno delle Due Sicilie.

[modifica] Warrant officers

Il termine "warrant officer" indica, nelle forze armate degli Stati Uniti, ufficiali esperti in campi tecnici molto specializzati, posizioni che non possono essere assolte dai normali ufficiali che tendono ad avere un campo di conoscenze più ampio e generalista. I CWO provengono dai ranghi dei sottufficiali che hanno completato il Chief Warrant Officer Program; e vengono nominati ufficiali con un "warrant" (un mandato, un ordine), come gli ufficiali dello Staff Corps, i CWO portano dei distintivi al di sopra delle insegne di grado sulle maniche e sulle controspalline che denotano la specialità di appartenenza.

Questa categoria di militari può essere paragonata a quella italiana ad esaurimento del Corpo unico degli specialisti della Marina Militare (precedentemente noto come Ruolo degli ufficiali del Corpo equipaggi militari marittimi[13]), o a quelli del Ruolo unico degli specialisti dell'Aeronautica Militare.

Gradi dei Chief Warrant Officers
Chief Warrant Officer Five
1º maresciallo
Chief Warrant Officer Four
capo di 1ª classe
Chief Warrant Officer Three
capo di 2ª classe
Chief Warrant Officer Two
capo di 3ª classe
W-5 W-4 W-3 W-2
US Navy CW5 insignia.svg US Navy CW4 insignia.svg US Navy CW3 insignia.svg US Navy CW2 insignia.svg

[modifica] Truppa e sottufficiali

Alcuni petty officers al cimitero nazionale di Arlington. Si noti come le insegne di grado siano o rosse o dorate: quelle dorate denotano la buona condotta tenuta dal marinaio durante il suo servizio.

I marinai e i sottufficiali di truppa (enlisted sailors) della Marina vanno dal grado E-1 (seaman recruit, recluta di marina) al grado E-9 (master chief petty officer of the navy, grado unico e speciale detenuto dal singolo sottufficiale più alto in grado, che serve come consigliere dei più alti comandanti quali l' amiral chief of naval operations, l'ammiraglio capo delle operazioni navali). Da E-4 (petty officer third class) in su, i marinai sono chiamati petty officers (traducibile come "piccoli ufficiali"), mentre, da E-7 (chief petty officer) fino a E-9, sono chiamati chief petty officers. Coloro che dimostrano performance superiori alla norma sono promossi, anche se il termine ufficiale è "avanzati" (advanced). Due promozioni degne di nota sono quelle da seaman a petty officer third class (da E-3 a E-4) e da petty officer first class a chief petty officer (E-6 a E-7); quest'ultimo avanzamento di carriera è molto importante, ed è caratterizzato da una speciale cerimonia introduttiva. Ad i marinai è assegnato un "rating" che rappresenta una specialità operativa: essa si indica con una sigla alfanumerica apposta prima del grado: ad esempio, "MM3" indica un petty officer third class che svolge la funzione di macchinista (machinist's mate). Ci sono più di 50 rating, che coprono una vasta area di abilità e sottospecialità. Al giorno d'oggi, la maggior parte dei marinai ottengono il loro "rating" in seguito alla frequenza della loro "A" school. Una "A" school è una specifica scuola i cui studenti vengono addestrati al loro futuro "rating": in seguito al completamento di essa, i marinai si possono definire "rated", senza tener conto del loro grado.

Enlisted della United States Navy
Nota: Le ancore incrociate sotto l'aquila dei gradi sottostanti, rappresentano, a puro titolo esemplificativo, la sola categoria degli assistenti nostromi ovvero dei "boatswain's mate"
Ruolo Chief petty officer Petty officer
Codice USA E-101 E-9 E-8 E-7 E-6 E-5 E-4

colletto


distintivo di grado
presente solo sulla manica sinistra

MCPON collar.png
MCPON.png

MCPO collar.png
FMCPO.png

MCPO collar.png
CMCPO.png

MCPO collar.png
MCPO NOGC.png

SCPO collar.png
SCPO GC.png

CPO collar.png
CPO NOGC.png

PO1 collar.png
PO1 NOGC.png

PO2 collar.png
PO2 NOGC.png

PO3 collar.png
PO3 NOGC.png
nome originale del grado
in lingua inglese:
Master chief
petty officer
of the
Navy
Fleet / Force
master chief
petty officer
Command
master chief
petty officer
Master chief
petty officer
Senior chief
petty officer
2
Chief
petty officer
Petty officer
first class
Petty officer
second class
Petty officer
third class

traduzione in italiano:
capomastro
sottufficiale
della
Marina
capomastro
sottufficiale
della
Flotta / Forza
capomastro
sottufficiale
comandante
capomastro
sottufficiale
sottufficiale capo
seniore
sottufficiale
capo
sottufficiale di
1ª classe
sottufficiale di
2ª classe
sottufficiale di
3ª classe
abbreviazione MCPON FORCM - FLTCM CMDCM MCPO SCPO CPO PO1 PO2 PO3
codice NATO OR-9 OR-9 OR-9 OR-9 OR-8 OR-7 OR-6 OR-5 OR-4

1 Sebbene il singolo MCPON in servizio sia ufficialmente un E-9, assolvendo incarichi particolari e percependo indennità speciali, il suo livello di retribuzione è a volte ufficiosamente (e quindi erroneamente) chiamato "E-10".[14]
2Il distintivo di senior chief petty officer è qui ritratto nella c.d. "variante buona condotta" (good conduct variation) con galloni dorati in luogo di quelli rossi indossabili esclusivamente solo dopo aver prestato almeno 12 anni di servizio senza aver subito provvedimenti disciplinari, tale disposizione riguarda i gradi da PO-3 (petty officer third class) a MCPO (master chief petty officer).

[modifica] Uniformi

Un Vice Admiral saluta alcuni marinai; sia l'ammiraglio che i marinai vestono l'uniforme di rappresentanza.

Le uniformi della US Navy sono designate per "combinare professionalità, versatilità, sicurezza e comodità con l'eredità storica".[15]. Al momento, la Marina incorpora molti stili differenti, specificamente disegnati per una diversità di usi ed occasioni. Nella maggior parte dei casi, la distinzione è fra ufficiali e marinai. Le uniformi della USN possono essere divise in tre categorie: uniformi di rappresentanza (Dress uniforms), uniformi di servizio (Service uniforms) e uniformi da lavoro (Working uniforms).

  • Le uniformi di rappresentanza (Dress uniforms) sono indossate in occasioni militari formali, come cerimonie e funzioni ufficiali. Sono usati molti tipi di uniformi di rappresentanza, con uno spettro di formalità: la service dress è la meno formale, la full dress è una via di mezzo, mentre la mess dress è la più formale.
  • Le uniformi di servizio (Service uniforms) sono disegnate per essere indossate giornalmente nelle attività che non richiedono attività fisica, come il lavoro d'ufficio o lo studio in classe.[16] La distinzione fra ufficiali e marinai è rappresentata dai differenti colori: solo gli ufficiali e i Chief Petty Officers sono autorizzati ad indossare l'uniforme di servizio kaki o quella bianca; tutto il resto del personale indossa la Navy Service Uniform, che sta rimpiazzando le precedenti uniformi, nelle loro versioni invernale (blu) ed estiva (bianca).[17]
Un marinaio indossa la nuova uniforme di servizio.
  • Le uniformi da lavoro (Working uniforms) sono designate per fornire comodità e sicurezza; vengono utilizzate sulle navi in navigazione e in tutte le occasioni che comprendono sporcizia e lavoro fisico. Molte uniformi da lavoro sono costuite dall'uniforme di servizio riadattata, rimuovendo le caratteristiche formali. Un esempio è costituito dalle tute, che sono indossabili da tutto il personale.

Recentemente, la US Navy ha completato un progetto chiamato "Task Force Uniform", il cui scopo era standardizzare le divise della Marina. Fra i cambiamenti, il personale dal grado di Seaman Recruit a Petty Officer First Class (da E-1 a E-6) vestiranno un'uniforme valida tutto l'anno, sostituendo le due versioni stagionali (blu invernale e bianca estiva). Tutto il personale (dalle reclute agli ammiragli) verrà equipaggiati cona la nuova Navy Working Uniform (NWU), che rimpiazzerà le altre. L'uniforme è una mimetica digitale, di colore grigio-blu.[16]

L'ordine e la pulizia personali, sia per gli uomini che per le donne, è strettamento regolato, con precise istruzioni riguardo ai capelli, alla barba, all'uso di cosmetici e ai gioielli. Alle nuove reclute di sesso maschile i capelli sono tagliati secondo il taglio militare, e comunque è proibito averli di una lunghezza superiore ai 102 mm. Inoltre, gli uomini devono essere sempre ben rasati, anche se sono ammessi i baffi. Le donne, invece, non hanno una lunghezza massima per i capelli, ma essi non possono superare il colletto dell'uniforme, e la loro acconciatura è controllata. Capelli multicolore, piercing e tatuaggi sulla testa, il collo e le mani sono proibiti per entrambi i sessi.

[modifica] Basi e installazioni

Mappa delle basi della USN nel territorio statunitense.

Le dimensioni, la complessità e la presenza internazionale della United States Navy richiede un grande numero di installazioni per supportarne le operazioni. Anche se la maggior parte delle basi sono situate nel territorio degli Stati Uniti d'America, la USN mantiene un significativo numero di strutture all'estero, sia nei territori direttamente controllati dagli Stati Uniti che in stati sovrani, sotto i termini degli Status of Forces Agreement (SOFA).

[modifica] Costa orientale

La portaerei USS John F. Kennedy (CV-67) arriva nel porto di NS Norfolk.

La seconda maggiore concentrazione di strutture della US Navy si trova ad Hampton Roads, Virginia, dove la Marina occupa più di 146 km² di terreno. Situate ad Hampton Roads si trova la NS Norfolk, porto di base della Atlantic Fleet, NAS (Naval Air Station, Stazione Navale Aerea) Oceana, una Master Jet Base (base per i jet), una Naval Amphibious Base Little Creek (base per le unità anfibie), così come una quantità di cantieri sia della US Navy che commerciali che servono i vascelli della USN.

Lo stato della Florida ospita tre grandi basi: Naval Station Mayport (la quarta base in ordine di grandezza nell'intera Marina) nei pressi di Jacksonville, Florida, Naval Air Station Jacksonville, una Master Air Anti-Submarine Warfare Base (centro dedicato all'azione aerea anti-sottomarini) e la Naval Air Station Pensacola, sede del Naval Education and Training Command (Comando Navale per l'Educazione e l'Addestramento), la Naval Air Technical Training Center (Centro per l'Addestramento Tecnico Aereo), che fornisce addestramento specializzato per il personale di truppa dell'aviazione e l'addestramento al volo per gli ufficiali aviatori sia della Marina che del corpo dei Marines, e anche per l'equipaggio aereo navale. I principali porti per i sottomarini della USN della East Coast si trovano a Groton, Connecticut e Kings Bay, Georgia. Sono presenti basi anche a Portsmouth, New Hampshire e Brunswick, Maine.[18] La Naval Station Great Lakes, a nord di Chicago, Illinois ospita il campo di addestramento reclute (boot camp) dei marinai.

[modifica] Costa occidentale e Hawaii

Il più grande complesso della US Navy si trova a China Lake, California, che copre 4500 km² e rappresenta da sola un terzo di tutti i possedimenti terrieri della Marina.[18]

La Naval Base San Diego, California è il porto principale della Pacific Fleet (anche se il quartier generale è locato a Pearl Harbor. NAS North Island si trova a nord di Coronado, ed è la base dei quartier generali della Naval Air Forces e del Naval Air Force Pacific, il grosso degli squadroni d'elicotteri della flotta dell'Oceano Pacifico e parte della flotta di portaerei della costa occidentale. Il Naval Special Warfare Center, dove vengono addestrati i SEAL, si trova a Coronado.

Scatto aereo della base navale di Pearl Harbor.

L'altra concentrazione di basi navali della costa occidentale è nel Puget Sound, Washington. Fra essi, la Naval Station Everett, una delle basi più recenti della Marina, e quella più modernamente equipaggiata. NAS Fallon, in Nevada, serve come principale area d'addestramento per gli equipaggi aerei "Navy Strike", ed è, allo stesso tempo, sede del Naval Strike Air Warfare Center. Delle Master Jet Bases sono localizzate anche alla NAS Lemoore, California e alla NAS Whidbey Island, Washington; i mezzi aerei assegnati alle portaerei sono, invece, stazionati alla NAS Point Mugu, California.

La presenza della USN alle Hawaii è accentrata nella base di Pearl Harbor, che ospita il quartier generale della Flotta del Pacifico e molti dei suoi comandi subordinati.[18]

[modifica] Territori degli Stati Uniti

Guam, un'isola situata in un luogo strategico nel Pacifico occidentale, mantiene una notevole presenza della USN, inclusa la Naval Base Guam. Il territorio statunitense più ad ovest, Guam contiene una baia capace di ospitare anche portaerei, in caso d'emergenza.[19] La Naval Air Station di Guam fu disattivata[20] nel 1995 e le attività furono trasferite alla vicina Andersen Air Force Base.

Foto di un B-2 Spirit e di due F-15E Strike Eagle in volo sopra la Andersen Air Force Base.

La Roosvelt Roads Naval Station, Porto Rico, fu chiusa nel 2004, poco dopo il controverso abbandono del poligono di tiro nella vicina isola di Vieques.[18]

[modifica] Paesi esteri

La più grande base oltreoceano della US Navy è a Yokosuka, Giappone[21]: essa serve da porto per la più grande flotta dispiegata della Marina, e costituisce un'importante base per le operazioni nel Pacifico Occidentale. Le operazioni in Europa ruotano attorno alle strutture in Italia (a Sigonella e a Napoli), in Spagna e in Grecia, con Napoli sede della Sixth Fleet (Sesta Flotta) e del Commander Navy Region Europe, Africa, Southwest Asia (CNREURAFSWA – Comando Navale Regione Europa, Africa e Asia Sudoccidentale).

Detenuti di Guantanamo in procinto di essere introdotti nel campo X-ray.

Nel Medio Oriente, le installazioni della USN si trovano quasi esclusivamente in paesi confinati con il Golfo Persico; Manama, in Bahrain, ospita il quartier generale del U.S. Naval Forces Central Command e la Fifth Fleet (Quinta Flotta). La base navale di Guantánamo, sul suolo cubano, rappresenta la più antica struttura militare esterna agli Stati Uniti, ed è balzata agli onori della cronaca negli ultimi anni a causa del campo di prigionia di Guantánamo, in cui sono detenuti presunti sospetti membri di al-Qaeda. Altre installazioni della USN all'esterno degli Stati Uniti includono le forze nel golfo di Aden, che contrastano la pirateria in Somalia.

[modifica] Immagini

[modifica] Note

  1. ^ "The U.S. Navy Organization" Sito ufficiale U.S. Navy.
  2. ^ Status of the Navy - Sito ufficiale U.S. Navy.
  3. ^ "Constitution of the United States".
  4. ^ La Coast Guard viene spesso ritenuta essere la Prima Flotta in tempo di guerra, ma gli USA non hanno mai ufficializzato questa denominazione. "Numbered Fleets". Dal 1790 al 1798 non vi era marina, e le sole navi da guerra che proteggevano le coste erano i Cutter doganali i predecessori della attuale U.S. Coast Guard. Questo è il motivo per cui le navi della USCG vengono denominate Cutters. Federation of American Scientists: Military Analysis Network. Accessed 8 April 2006.
  5. ^ "Navy Reestablishes U.S. Fourth Fleet", U.S. Navy, 24 April 2008.
  6. ^ (EN)Military Sealift Command. URL consultato il 30-11-2010.
  7. ^ (EN)Naval Special Warfare Command. URL consultato il 30-11-2010.
  8. ^ (EN)Navy and Marine Corps History, Customs, and Courtesies. URL consultato il 1-12-2010.
  9. ^ (EN)2-30-2010
  10. ^ Fleet Size. 04-02-2011. URL consultato il 11-02-2011.
  11. ^ (EN)The US Navt. URL consultato il 29-11-2010.
  12. ^ (EN)Lean manning saps morale, puts sailors at risk. URL consultato il 29-11-2010.
  13. ^ Cfr. art. 53 della legge 12 maggio 1995 n. 196
  14. ^ 2012 Military Pay Scale Chart - Effective January 1st, 2012
  15. ^ (EN)Task Force Uniform. URL consultato il 29-11-2010.
  16. ^ a b (EN)New Navy Working Uniform and Service Uniform Concepts Approved. URL consultato il 29-11-2010.
  17. ^ (EN)"NAVADMIN 190/08 Uniform update". URL consultato il 29-11-2010.
  18. ^ a b c d (EN)Navy facilities within the U.S.. URL consultato il 29-11-2010.
  19. ^ (EN)Guam. URL consultato il 30-11-2010.
  20. ^ (EN)Military: Naval Air Station, Agana (Tiyan). URL consultato il 30-11-2010.
  21. ^ (EN)Yokosuka, Japan. URL consultato il 30-11-2010.

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