Marigold Hotel

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Marigold Hotel
Marigold Hotel.png
Logo del film
Titolo originale The Best Exotic Marigold Hotel
Lingua originale inglese
Paese di produzione Regno Unito
Anno 2012
Durata 124 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia drammatica
Regia John Madden
Soggetto Deborah Moggach
Sceneggiatura Ol Parker
Produttore Graham Broadbent, Peter Czernin, Pravesh Sahni, Caroline Hewitt (co-produttore), Sarah Harvey (co-produttore)
Produttore esecutivo Jeff Skoll, Ricky Strauss, Jonathan King
Casa di produzione Blueprint Pictures, Fox Searchlight Pictures, Imagenation Abu Dhabi FZ, India Take One Productions, Participant Media, Dune Entertainment, Ingenious Media
Distribuzione (Italia) 20th Century Fox
Fotografia Ben Davis
Montaggio Chris Gill
Musiche Thomas Newman
Scenografia Alan MacDonald
Costumi Louise Stjernsward
Trucco Daniel Phillips
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Marigold Hotel[1] (The Best Exotic Marigold Hotel) è un film del 2012 diretto da John Madden e con protagonisti Judi Dench, Bill Nighy, Dev Patel, Tom Wilkinson e Maggie Smith. La sceneggiatura del film scritta da Ol Parker, si basa sul romanzo Mio suocero, il gin e il succo di mango (These Foolish Things) di Deborah Moggach.[2]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Recentemente vedova, la casalinga Evelyn (Judi Dench) deve vendere la sua casa per coprire enormi debiti lasciati dal defunto marito. Graham (Tom Wilkinson), un giudice di alta Corte che aveva trascorso i suoi primi diciotto anni in India, decide improvvisamente di ritirarsi in pensione e di tornare lì. Jean (Penelope Wilton) e Douglas (Bill Nighy) cercano un pensionamento che possano permettersi, dopo aver impiegato la maggior parte dei loro risparmi investendoli nel business di internet della loro unica figlia. Muriel (Maggie Smith), un'ex governante che ha pregiudizi contro gli indiani e ogni altra persona di colore, ha bisogno di un'operazione di sostituzione dell'anca che può essere fatta molto più rapidamente ed a buon mercato in India. Madge (Celia Imrie) è a caccia di un altro marito e Norman (Ronald Pickup), sta cercando di ri-catturare la sua giovinezza. Questo gruppo di pensionati britannici decide quindi di recarsi a Jaipur in India attratti dal lusso promesso dal Marigold Hotel, un albergo da poco ristrutturato e adibito a pensionato per persone della terza età. Arrivati sul posto scoprono che in realtà è molto meno lussuoso e affascinante del previsto, perché il suo giovane ed energico manager Sonny (Dev Patel), aveva ritoccato le immagini dell’hotel nel suo sito web. Jean decide di restare in hotel, mentre il marito Douglas esplora i luoghi d'interesse della città. Graham, trovando che la zona è notevolmente cambiata da quando lui ci viveva da giovane, scompare ogni giorno in gite lunghe, non dicendo a nessuno dove si reca. Muriel, nonostante i suoi atteggiamenti razzisti, inizia ad apprezzare il suo medico indiano per la sua abilità e la cameriera dell’hotel per il suo buon servizio. Evelyn ottiene un lavoro di consulenza per il personale di un call center su come interagire con i vecchi clienti britannici prima di proporre i loro prodotti. Sonny si sforza di raccogliere fondi per ristrutturare l'hotel che ha molti debiti, e continua a frequentare la fidanzata, Sunaina (Tena Desae), nonostante la disapprovazione di sua madre. Madge si iscrive al Viceroy Club, un club molto lussuoso frequentato da persone ricche alla ricerca dell’ennesimo marito ed è sorpresa di trovarci anche Norman. Lei lo presenta a Carol (Diana Hardcastle). Lui ammette di essere sempre stato un tipo solitario e adesso è alla ricerca di una compagnia per la vecchiaia e i due iniziano una relazione. Graham si confida con Evelyn, dicendogli di essere gay e che sta cercando di ritrovare l'amante indiano che fu costretto ad abbandonare da giovane per chiedergli scusa. Jean è attratta da Graham e una mattina si mette a seguirlo, ma viene umiliata quando lui le spiega di essere gay. Graham dopo varie ricerche si riunisce con il suo ex amante, che era sposato. Graham muore per un infarto, ma finalmente felice per aver ritrovato dopo quarant’anni l’unica persona che avesse mai amato. Evelyn e Douglas iniziano un’amicizia sempre più stretta. Douglas ammette finalmente che è stanco di difendere l'atteggiamento negativo di sua moglie, rivelando quanto infelice è diventato il loro matrimonio. Muriel rivela che una volta era governante per una famiglia che l’ha solo usata, e quando è diventata troppo vecchia l’ha sostituita con una più giovane e ora si sente di aver perso lo scopo della sua vita.

La madre (Lillete Dubey) di Sonny gli dice che i fratelli hanno avuto più successo di lui e ciascuno di loro possiede un terzo dell'hotel e lei vuole venderlo in modo da poter tornare a Delhi e vuole riportarlo con lei perché gli ha organizzato un matrimonio combinato. Jean e Douglas si preparano a tornare in Inghilterra perché la loro figlia ha recuperato i loro soldi e non sono più disagiati. Douglas torna all'hotel per dire addio a Evelyn, ma Muriel gli dice che Evelyn non c'è. Ora che l'hotel sta chiudendo, Madge si prepara a tornare in Inghilterra e Norman accetta di andare a vivere con Carol. Madge, dopo l’incoraggiamento di Carol e Muriel, decide di continuare a cercare un altro marito.

Sonny, incoraggiato da Evelyn, infine confessa a Sunaina che la ama e si confronta con sua madre, che prima non accetta, ma poi viene convinta dal vecchio garzone dell’hotel e finalmente dà alla coppia la sua benedizione. Lei chiede ad Adolfo di prendersi cura del suo figlio "preferito".

Davanti agli ospiti rimanenti, Muriel rivela che l'hotel può realizzare un profitto e che gli investitori di Sonny hanno accettato di finanziare i suoi piani purché Muriel rimanga come assistente del manager. Tutti gli ospiti decidono di rimanere.

Sulla loro strada per l'aeroporto, il taxi di Jean e di Douglas rimane imbottigliato nel traffico rischiando di perdere il volo, ma passa un guidatore di risciò che dice loro che solo lui può portarli fino all’aeroporto ma può trasportare solo uno passeggero. Jean lo vede come un segno che è tempo che le loro strade si dividano e decide di lasciare il marito. Egli segue la moglie all'aeroporto col taxi, ma arrivando tardi non trova l'aereo e trascorre il resto della notte vagando per le strade.

Douglas arriva proprio nel momento in cui Evelyn sta uscendo per lavoro e, dopo una breve conversazione, scopre che lei tornerà alle 17. Lui le chiede come vuole il suo tè.

In chiusura c’è Muriel che accoglie i numerosi clienti in un'elegante hall rinnovata; Madge è nella sala da pranzo con un bell'uomo indiano più anziano e Norman e Carol vivono felicemente insieme. Sonny e Sunaina sono mostrati cavalcando una moto mentre sorpassano Douglas ed Evelyn su un'altra moto.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Il primo trailer ufficiale del film è stato pubblicato online il 15 settembre 2011.[3] Il trailer italiano del film è stato invece diffuso il 15 febbraio 2012.[4]

Il film è uscito in anteprima nelle sale irlandesi e britanniche a partire dal 24 febbraio 2012.[5]

In Italia è stato proiettato in anteprima il 29 marzo 2012 al Bif&st di Bari[6] ed è uscito nei cinema a partire dal 30 marzo 2012.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Scheda di "Marigold Hotel" su Comingsoon.it. URL consultato il 6 febbraio 2012.
  2. ^ Judi Dench e Peter O'Toole nell'India della giovinezza, 17 giugno 2010. URL consultato il 2 ottobre 2011.
  3. ^ (EN) Scheda di "The Best Exotic Marigold Hotel" su Hd-trailers.net. URL consultato il 2 ottobre 2011.
  4. ^ ScreenWeek Blog, Marigold Hotel – Maggie Smith, Tom Wilkinson e Judi Dench nel trailer italiano.
  5. ^ Date di uscita per The Best Exotic Marigold Hotel sull'Imdb. URL consultato il 15 marzo 2012.
  6. ^ Si scaldano i motori per la terza edizione del Bif&st di Bari – Le anteprime, 14 marzo 2012. URL consultato il 15 marzo 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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