Marietta Robusti

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Marietta Robusti

Marietta Robusti, detta la Tintoretta (Venezia, 1554Venezia, 1590), è stata una pittrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La veneziana Marietta Robusti, detta “la Tintoretta”, era la primogenita di Jacopo Robusti, il Tintoretto, nata (nel 1554 o nel 1560) da una sua relazione precedente al matrimonio con Faustina. Fin da bambina, accompagnava il padre in bottega vestendosi da maschietto. Il padre la portava con sé ovunque, le insegnò l'arte di dipingere e disegnare, facendone il suo maggiore aiuto, che l'assistette in varie opere.In questo caso è lecito capire e pensare, che tutta la passione e l'amore verso l'arte e la pittura di Marietta è stata tramandata sia dai geni ereditari trasmessi dal padre, ma anche dal grande amore e dalla pazienza che il padre aveva per questa sua primogenita. Oltre che pittrice Marietta fu una valente musicista, sia strumentale che vocale, fu un'artista davvero completa.

Valente ritrattista (tra le nobildonne veneziane era di gran moda posare per “la Tintoretta”) fu richiesta come pittrice di corte sia da Filippo II, re di Spagna,(il quale ebbe altre ottime donne artiste alla sua corte, come per esempio Sofonisba Anguissola) che da Massimiliano II d'Austria. Il padre, tuttavia, non la lasciò partire e cercò, anzi,di farla sposare molto giovane, pensando magari di sistemarla e di dare un po' di serenità alla sua vita, in modo che potesse continuare a fare la sua arte; infatti la maritò piuttosto frettolosamente con un gioielliere tedesco, Marco Augusta (il matrimonio venne celebrato fra maggio e novembre 1578) ed ebbe da lui un figlio e lo chiamò Jacometto il quale morì a soli 11 mesi mentre si trovava nella casa di campagna del Tintoretto a Carpenedo vicino a Mestre. Marietta non si è mai ripresa dalla morte del primo e unico figlio e morì all'età di circa trent'anni (forse di tumore) mentre si trovava a Mantova assieme al padre Jacopo, ospite del Duca. È tumulata a Venezia, nella chiesa della Madonna dell'Orto, dove in seguito venne sepolto anche il padre. Si narra che questi volle dipingerla nel letto di morte.[senza fonte]

Sotto vediamo un Autoritratto di Marietta dove si vede lei con in mano uno spartito di musica accanto ad una spinetta (un piccolo clavicembalo), come se volesse farci capire la bellezza che unisce queste belle arti che sono la musica e la pittura, di cui era innamorata.

La produzione artistica[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto riguarda l'arte ed i dipinti della Tintoretta, non vi sono molte certezze nelle attribuzioni, forse perché spesso venne confusa o avanzata dal più celebre padre, con cui collaborava spesso nella realizzazione di molte opere, dando qualche consiglio o magari qualche ritocco. Uno dei quadri certi, che è stato attribuito alla Tintoretta è quello dove vi è un vecchio ed un giovane. Storia struggente di un'artista di rare qualità, di una donna bella, intelligente e ricca di qualità che dovrebbe comunque essere ricordata un po' di più, ad onore delle donne veneziane, di tutte le donne che cercano di capire ed apprendere avidamente quanto di bello fa parte della cultura, della bellezza e delle risorse che appartengono a qualsiasi donna.

Per quanto riguarda la sua produzione pittorica le attribuzioni sono estremamente incerte. Tra i quadri sicuramente suoi figura l'Autoritratto (1580) esposto agli Uffizi, a Firenze.

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