Marie Jules César Savigny

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Marie Jules César Savigny

Marie Jules César Savigny, nome completo Marie Jules César Lelorgne de Savigny (Provins, 5 aprile 1777Gally, 5 ottobre 1851), è stato un botanico e zoologo francese.

Partecipò alla campagna d'Egitto come naturalista e fu membro dell'Institut d'Égypte.

La sua prima opera fondamentale fu Histoire naturelle et mythologique de l'ibis. del 1805, una miscela riuscita di erudizione classica e di precisione naturalistica e zoologica. Savigny notò che se le mummie di ibis contenevano resti di serpenti, questo fatto significava che gli imbalsamatori seguivano motivazioni diverse da quelle della storia naturale, ma più vicine a quelle mitologiche e religiose.

Negli anni seguenti si impegnò al riordino della collezione raccolta in Egitto, costituita da innumerevoli insetti e crostacei (circa 1500). La sua prima pubblicazione riguardò comunque le falene e le farfalle, mentre nella memoria successiva si occupò di invertebrati quali i miriapodi, gli aracnidi e i crostacei. Con questi trattati Savigny propose catalogazioni ed omologie rivoluzionarie nel mondo della tassonomia.[1]

Nel 1811 pubblicò una raccolta di 72 pagine intitolata Système des oiseaux de l'Égypte et de la Syrie e nel 1821 divenne membro dell'Académie des sciences (France)|Académie des sciences.

Altri studi interessarono gli zoofiti e gli anellidi.

Negli anni in cui era impegnato da intensi studi e ricerche venne colpito da attacchi di una patologia neurologica che nel 1824 gli tolse praticamente la vista. Savigny attribuì questo fatto all'oftalmia che aveva colpito molti partecipanti alla campagna d'Egitto e quindi trascorse gli ultimi decenni di vita avvolto in un velo nero ogni volta che venivano aperte le finestre, a causa della sua impossibilità a sopportare la luce. [1]

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Histoire naturelle et mythologique de l'ibis. Allais, Paris 1805.
  • Mémoires sur les animaux sans vertèbres. d'Éterville & Dufour, Paris 1816.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Paul Pallary: Marie Jules-César Savigny. in vol. 17, 20, 23 Mémoires présentés à l'Institut d'Égypte. Le Caire 1931-34.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b "L'importanza scientifica della campagna d'Egitto", di Charles C.Gillispie, pubbl. su "Le Scienze (Scientific American)", num.315, nov.1994 pag.76-84

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