Mariano Álvarez (generale)

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Mariano Álvarez (Noveleta, 15 marzo 1818Cavite, 25 agosto 1924) è stato un generale e politico filippino. Alleato di Andrés Bonifacio, fu nominato comandante supremo in seconda dell'organizzazione rivoluzionaria del Katipunan durante la Rivoluzione filippina.

Infanzia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Noveleta, nella Provincia di Cavite, da Severino Álvarez e da Maria Malia, studiò presso il San Jose College di Manila e ottenne il diploma di insegnante. Tornato a Cavite, lavorò come insegnante a Naic e Maragondon. Si sposò con Nicolasa Virata nel 1863. Nel 1871 fu incarcerato e torturato dalle autorità spagnole per un insulto rivolto a un soldato ispanico. L'anno seguente, accusato di coinvolgimento nell'ammutinamento di Cavite, fu nuovamente imprigionato a Maila. Dopo il suo rilascio tornò a Noveleta e nel 1881 fu eletto capitano municipale, posizione che ricoprì fino allo scoppio della Rivoluzione filippina del 1896.

La rivoluzione[modifica | modifica wikitesto]

Alvarez era stato un membro attivo del Katipunan, la società segreta anti spagnola fondata da Andres Bonifacio nel 1895. Nei primi mesi dell'anno successivo fu eletto Presidente della fazione Magdiwang e contribuì a facilitare l'adesione al movimento nella zona di Cavite. Quando scoppiò la rivoluzione nel 1896, condusse le forze dei filippini in diverse battaglie contro l'esercito spagnolo: i suoi sforzi contribuirono a liberare maggior parte delle città della Provincia di Cavite dal controllo della Spagna già in poche settimane dall'inizio della rivolta.

Nel dicembre 1896 Bonifacio designò Álvarez come generale e secondo in comando del Katipunan. Dopo aver perso una lotta di potere interna con Emilio Aguinaldo per il comando delle forze rivoluzionarie, Bonifacio fu giustiziato nel 1897; Alvarez fu sconvolto dalla morte di Bonifacio e, come Emilio Jacinto, rifiutò di unirsi alle forze di Aguinaldo.

Gli ultimi anni[modifica | modifica wikitesto]

Gli Stati Uniti d'America presero il controllo delle Filippine dopo la guerra ispano-americana. Alvarez vinse le elezioni a Presidente municipale di Noveleta, e aderì all'orientamento nazionalista della Chiesa filippina indipendente, fondata da Isabelo de los Reyes e Gregorio Aglipay nel 1902.

Si ritirò dalla vita politica dopo la fine del suo mandato come Presidente e alla fine morì il 25 agosto 1924 per un reumatismo cronico all'età di 106 anni. Il comune di Gen. Mariano Alvarez, Provincia di Cavite, fu fondato nel 1981 e battezzato così in suo onore.

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