Maria Walpole

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ritratto di Maria Walplole, Contessa Waldegrave, in seguito Duchessa di Gloucester (1736-1807), in abito nero da lutto, Thomas Gainsborough, olio su tela

Maria Walpole (Westminster, 10 luglio 1736Brompton, 22 agosto 1807) fu un membro della famiglia reale britannica, in quanto moglie del principe Guglielmo Enrico, duca di Gloucester ed Edimburgo. Il suo matrimonio con il Duca, senza il consenso di re Giorgio III, portò all'approvazione del Royal Marriages Act 1772.

Infanzia e gioventù[modifica | modifica wikitesto]

Maria era figlia di Edward Walpole e di Dorothy Clements; suo nonno era Sir Robert Walpole, considerato il primo tra i Primi Ministri del Regno Unito. Venne cresciuta a Frogmore House, a Windsor, ma i suoi genitori non erano sposati, quindi la loro condizione di illegittimità oscurò lo status sociale della figlia, nonostante le ottime connessioni famigliari.

Contessa Waldegrave[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 maggio 1759, Maria sposò James Waldegrave, II conte Waldegrave, figlio di James Waldegrave, I conte Waldegrave e di Mary Webbe, ricevendo così il titolo di contessa Waldegrave; il marito morì quattro anni più tardi, il 28 aprile 1763, lasciandola vedova con tre figlie:

Duchessa di Gloucester[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 settembre 1766 sposò il principe Guglielmo Enrico, duca di Gloucester (14 novembre 1743 – 25 agosto 1805) in casa propria a Pall Mall, a Londra; Guglielmo Enrico era il terzo figlio di Federico, principe di Galles e fratello di re Giorgio III del Regno Unito. Il matrimonio venne celebrato in segreto, visto che la famiglia reale britannica non avrebbe approvato un matrimonio tra un principe di sangue reale ed una vedova di rango non reale, di nascita illegittima. Vissero a St. Leonard's Hill a Clewer, vicino a Windsor ed ebbero tre figli:

Il loro matrimonio, e quello del Duca di Cumberland, fratello di Guglielmo Enrico, condusse all'approvazione del Royal Marriages Act 1772, che imponeva a tutti i discendenti di Giorgio II di richiedere l'approvazione preventiva del sovrano per i loro matrimoni. In ogni caso la disposizione normativa non poteva essere applicata retrospettivamente e quindi l'unione di Maria e Guglielmo Enrico venne considerata legale dal Parlamento. Maria venne quindi intitolata Sua Altezza Reale La Duchessa di Gloucester ed Edimburgo, ma, a causa dello sdegno di Giorgio III per il matrimonio, ella non venne mai ricevuta a corte.

Sua figlia Carolina morì all'età di nove mesi dopo l'inoculazione di materiale vaioloso inteso a vaccinarla contro il vaiolo.[1] In quanto bisnipoti di un sovrano (Giorgio II), i bambini Gloucester, dalla nascita, avevano il trattamento di Altezza ed utilizzavano la designazione territoriale di Gloucester in congiunzione con il loro titolo principesco; dopo che Guglielmo Federico si sposò con la cugina Maria, lui e la sorella sopravvissuta, Sofia, vennero innalzati al rango di Altezza Reale.

Titoli nobiliari[modifica | modifica wikitesto]

  • 10 luglio 1736 – 15 maggio 1759: Miss Maria Walpole
  • 15 maggio 1759 – 28 aprile 1763: The Right Honourable La Contessa Waldegrave
  • 28 aprile 1763 – 6 settembre 1766: The Right Honourable La Contessa Vedova Waldegrave
  • 6 settembre 1766 – 22 agosto 1807: Sua Altezza Reale La Duchessa di Gloucester ed Edimburgo

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Berkshire History: Biographies: Maria Walpole, Duchess of Gloucester (1737-1807)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie