Maria Tesselschade Visscher

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Maria Tesselschade Roemers Visscher, incisione di Hendrick Goltzius

Maria Tesselschade Roemers Visscher, chiamata anche Maria Tesselschade Roemersdochter Visscher o Tesselschade (Amsterdam, 25 marzo 159420 giugno 1649), è stata una poetessa olandese, autrice anche di incisioni.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Maria Tesselschade era la figlia minore di Roemer Visscher e la sorella di Anna Visscher. Fu chiamata Tesselschade ("danno a Tessel") perché il giorno della sua nascita il padre perse una nave vicino all'isola di Texel.

Le sorelle Tesselschade e Anna erano le sole donne a far parte del Muiderkring, il gruppo di intellettuali olandesi del secolo d'oro che si incontravano nel castello di Muiden. Spesso è rappresentata come la musa del gruppo ed era molto ammirata da membri del circolo come Hooft, Huygens, Barlaeus, Bredero, Heinsius, Vondel e Jacob Cats.

Nelle loro lettere, essi la descrivevano come bella, dotata di talento musicale, abile traduttrice e commentatrice di testi in latino, greco e italiano[1] Lodavano anche la sua abilità nel canto, nella pittura, scultura, incisione sul vetro e tessitura.[2]

Il Rijksmuseum di Amsterdam conserva un esemplare delle sue incisioni, una coppa che reca inciso il motto Sic Soleo Amicos ("Così tratto gli amici").[3]

Nel 1623 sposò un ufficiale di marina, Allard Crombalch. Dopo la morte del marito, Huygens e Barlaeus chiesero la sua mano ma lei rifiutò.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ The Embarrassment of Riches: an Interpretation of Dutch Culture in the Golden Age, Simon Schama, HarperCollins, 1987, ISBN 000217801X
  2. ^ History of Holland, George Edmundson, Cambridge University Press, 1922 ebook, ebooksread.com
  3. ^ Römer, Roemers Visscher, Maria Tesselschade masterpieces

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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